Scritto da Stefano Giraldi |    Gennaio 2002    |    Pag.

Giornalista e fotografo Specializzato in arte ed architettura. Ha realizzato un gran numero di cataloghi per artisti contemporanei italiani e stranieri. È stato a capo di campagne fotografiche per la realizzazione di numerosi volumi sui palazzi e chiese di Firenze per importanti case editrici con le quali collabora tuttora.

Il più esteso e forse il più immutabile fra i paduli della Toscana è quello di Sesto o di Bientina, a Porcari, noto fin dal secolo VIII.
E' chiamato
La Baracca
di Sesto perché prese il nome dalla sesta pietra miliare dell'antica strada maestra che parte da Altopascio.
E' lì che dopo un piccolo viaggio nel "nulla", nel mezzo del Padule, troviamo il Ristorante "La Baracca", di nome e di fatto.
Gestita da Graziano Giannerini, un giovane cordiale e paffuto, "La Baracca" è un locale dove le persone si trovano a proprio agio, in un ambiente familiare, per assaggiare, magari dopo una battuta di caccia nel lembo palustre, piatti antichi.
Come gli spaghetti alle anguille, il pesce più singolare delle nostre acque dolci, un piatto delicato e gustoso preparato dal cuoco Leonardo Di Bona.

Prima o dopo pranzo
A pochi chilometri da "La Baracca" c'è la città di Altopascio, antichissimo luogo dove si trova uno dei più famosi "Spedali" (XI sec.), ospizio dei pellegrini lungo la storica via Francigena. Da non perdere.

Spaghetti alle anguille
Ingredienti per quattro persone 400 g di anguille fresche senza teste, 1 carota, 1 cipolla fresca, 1 porro, 2/3 spicchi d'aglio, 1 bicchiere di vino bianco, 1 barattolo da 400 g di polpa di pomodoro, sale e pepe quanto basta.
Preparazione
Rosolare tutta la verdura tritata con abbondante olio extravergine d'oliva. A metà cottura incorporare le anguille precedentemente diliscate e tritate finemente a mano. Portare ad ebollizione e quindi aggiungere il vino; dopo qualche minuto è la volta dei pomodori, quindi sale, pepe e, se di vostro gradimento, anche il peperoncino. Far bollire il tutto per 10-15 minuti mescolando di tanto in tanto. Con questo sugo condire gli spaghetti, e buon appetito.

Come arrivare
Autostrada Firenze mare, uscita Altopascio. Proseguire lungo la strada Francesca-Romea da Altopascio a Capannori. All'altezza di Porcari, al semaforo, svoltare per Porcari-Stazione, superare la ferrovia e il cavalcavia dell'autostrada. Superato l'abitato di Porcari-Padule, continuare sempre a dritto per altri 2 km su una strada stretta che fiancheggia un fosso. Alla fine dell'asfalto proseguire per altri 150 metri, il ristorante è oltre il fosso.
Nel Padule di Porcari si trova un'area archeologica con una fattoria d'epoca romana.

Ristorante La Baracca
Via Fossanova 88 Padule Porcari (Lucca)
Tel. 0583299788
Prenotazione indispensabile a cena
Chiuso il lunedì