Le tante virtù di un animale che è poco amato, e invece è assai utile per gli uomini e l'ambiente

Scritto da Silvia Amodio |    Marzo 2007    |    Pag.

Giornalista e fotografa Milanese, laureata in filosofia con una tesi svolta alle isole Hawaii sulle competenze linguistiche dei delfini. Ha collaborato come giornalista free-lance con settimanali e mensili (Famiglia Cristiana, Airone, D la Repubblica delle Donne, l'Espresso, Mondo Sommerso, New Age), scrivendo sempre di animali e accompagnando gli articoli con le sue foto. Ha lavorato anche all'enciclopedia sul gatto della De Agostini. Negli ultimi tempi la fotografia d'autore è divenuta la sua occupazione principale.

Killer delle zanzare
Non c'è animale che si meriti tanto ingiustamente una cattiva fama quanto il pipistrello. Di lui si dice che si attacca ai capelli senza riuscire a districarsene e che vampirizza le sue vittime di notte. Il suo volo, solo all'apparenza scoordinato e un po' impacciato, lo fa assomigliare ad un topo con le ali che non ispira istintivamente molta simpatia.
Il pipistrello invece è un animaletto davvero affascinante: vola come un uccello ma in realtà è un mammifero - l'unico mammifero volante esistente - che partorisce i suoi piccoli e li allatta, anche se a testa in giù! Le ali non sono altro che l'evoluzione delle sue zampette anteriori: chirottero, infatti, il nome scientifico dei pipistrelli, significa proprio "mano alata". Non sono ciechi, come molti pensano, e si orientano grazie ad un sofisticatissimo sistema radar o biosonar, simile a quello dei delfini e delle balene, che permette loro di muoversi agevolmente anche nella totale oscurità. Va in letargo d'inverno, come ghiri e marmotte, e la sua attività di cacciatore di tutto rispetto inizia al crepuscolo.

Eppure, nonostante tante qualità fuori dal comune, il pipistrello è una creatura molto delicata e sensibile ai rapidi cambiamenti ambientali. I suoi principali nemici sono l'inquinamento, la scomparsa dei rifugi adatti dove ripararsi durante il giorno e il letargo invernale, e l'uso massiccio di veleni per combattere gli insetti, la sua dieta principale. La drastica diminuzione dei pipistrelli, purtroppo in tutta Europa, è un problema grave soprattutto se si guarda a queste creature come a dei nostri alleati.
Ognuno di loro riesce a mangiare fino a 2000 zanzare ogni notte! Oltre agli insetti che infastidiscono direttamente l'uomo, i pipistrelli si cibano anche di specie dannose per l'agricoltura: un vero e proprio "insetticida naturale" totalmente gratuito!

Ne esistono ben 1100 specie diverse, distribuite in tutto il mondo: solo in Italia se ne contano 35, dal piccolo pipistrello pigmeo, che pesa appena 5 grammi, alla più grande e rarissima nottola gigante che di grammi ne pesa 50. Tutte le specie europee vanno in letargo, prediligendo luoghi freddi e termicamente stabili, come grotte, miniere e cantine. Durante la buona stagione, invece, i maschi e le femmine si separano: i maschi si rifugiano da soli o in piccoli gruppi, mentre le femmine si riuniscono in colonie riproduttive formate da decine o centinaia di individui, a seconda della specie.
Ogni femmina dà alla luce un solo piccolo, raramente due, che allatta per 5/8 settimane. Durante il giorno madre e figli stanno insieme; durante la notte, invece, quando le femmine sono impegnate nella ricerca del cibo, i piccoli rimangono incustoditi nei rifugi, che per l'occorrenza si trasformano in vere e proprie nursery.

Fortunatamente non sempre questi animali godono di una cattiva fama: gli aborigeni australiani pensano che i pipistrelli racchiudano le anime degli uomini, chissà che non sia vero...



IL PROGETTO
Una casa a Fiesole

Il Comune di Fiesole, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Firenze, ha dedicato ai pipistrelli un progetto molto interessante e innovativo. Sono state studiate delle piccole cassette di legno - le bat box - che, posizionate sugli alberi o sulla parete della casa, possono offrire un rifugio a questi animali, efficienti e innocui alleati nella lotta biologica alle zanzare. Le bat box collocate in luoghi freschi sono preferite dai maschi, mentre quelle esposte in luoghi caldi sono preferite dalle femmine. Possono essere installate in qualsiasi periodo dell'anno, anche se è più probabile che siano colonizzate all'inizio dell'estate. Ovviamente saranno i pipistrelli a scegliere la loro casa, trasferirli forzatamente non è possibile.

Tra le iniziative del Museo di Storia Naturale di Firenze per lo studio e la conservazione dei pipistrelli c'è una singolare intesa con la Provincia di Arezzo, che "paga l'affitto" ad una nursery in un vecchio edificio della Riserva di Ponte a Buriano e Penna. La colonia è in studio dal 1996 e oggi conta 350 esemplari.

Info: www.msn.unifi.it

A fumetti

Batman, l'uomo-pipistrello, è un supereroe creato da Bob Kane e Bill Finger nel 1939. In Italia è stato presentato in passato anche come Ala d'Acciaio e Pipistrello