L'esperienza dei ragazzi di Noi con gli altri al Festival di Cinema e donne

Scritto da Rossana De Caro |    Novembre 2010    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

È una sezione speciale all'interno del "Festival Internazionale di Cinema e Donne di Firenze", edizione 2010,  "Life & Cinema" (5-11 novembre 2010), ed è dedicata al progetto di Unicoop Firenze "Noi con gli altri-Kenia". La partecipazione civile e la promozione dei diritti umani sono sempre stati prioritari nella manifestazione annuale ed in tutte le altre iniziative del Laboratorio Immagine Donna, così come far conoscere e valorizzare la presenza femminile nell'ambito artistico cinematografico.

Ospitato da 3 anni all'interno della rassegna  "50 giorni di cinema della città di Firenze" nella sala Odeon, il "Festival Internazionale di Cinema e Donne", giunto alla 32ª edizione, ha deciso di presentare questo focus dedicato al Kenia e agli studenti che hanno partecipato, in questo paese, al progetto "Noi con gli altri".

La giornata sarà sabato 6 novembre ed inizierà con proiezioni e incontri pomeridiani in sala e nella Sala degli specchi del cinema Odeon e si concluderà con una serata d'onore cui parteciperanno le autrici dei film e i giovani protagonisti dell'operazione Kenia di "Noi con gli altri".

Le proiezioni e gli incontri con le classi avranno inizio dalla mattina del precedente venerdì 5, sino a giovedì 11 novembre. I filmati realizzati dai giovani potranno essere trasmessi non stop nello spazio video dell'atrio del cinema.

L'ospite più significativa di questa manifestazione è Ingrid Sinclair la più nota documentarista dell'Africa anglofona, di cui sarà presentato l'ultimo lavoro ed il film collettivo di cui è parte Afrika is a woman's name di Ingrid Sinclair, Wanjiru Kinyanjui, Bridget Pickering (2009). I nomi e i ritratti delle donne che in questo momento rappresentano il futuro dell'Africa: Njoki Ndung'u, Phuti Ragophala, Amai Rosie. Tre donne straordinarie che raccontano come l'Africa stia cambiando, proprio grazie al loro coraggio e alle loro forti personalità.

Info:  0554288054; www.laboratorioimmaginedonna.it
Biglietti ridotti per i soci Coop (per la serata): pomeriggio 3 euro; sera 4 euro; giornaliero 6 euro; abbonamento 20 euro

 

Premio Sigillo della pace

Mercoledì 10 novembre in Palazzo Vecchio il sindaco di Firenze Matteo Renzi assegnerà il premio Sigillo della pace al lungometraggio a soggetto, che meglio ha rappresentato la creatività femminile incentrata sul dialogo, la denuncia e risoluzione pacifica dei problemi nel corso dell'ultimo anno: La Rafle di Rosalyne Boch.

Per quanto riguarda il documentario sarà premiata l'intera carriera di Marina Piperno, prima donna produttrice di cinema in Italia, che ha saputo brillantemente conciliare il successo professionale e la costanza di un impegno artistico e sociale di grande qualità.


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