Abbinamenti inaspettati per valorizzare la regina dei fiori

Scritto da Càrola Ciotti |    Maggio 2018    |    Pag. 42, 43

Fotografa. Collabora dal 1994 con l'Informatore, soprattutto realizzando immagini, ma ultimamente anche scrivendo testi. Ha iniziato a fotografare nel 1979 dedicandosi da subito allo sviluppo e alla stampa delle proprie immagini in bianco e nero. Nel 1987, dopo alcuni anni di collaborazione con professionisti, apre un proprio studio. Portata alla ritrattistica e alla moda, non trascura il reportage e la fotografia naturalistica. In varie esposizioni ha presentato il frutto di una ricerca sul corpo e sul volto femminile.
Ha partecipato come fotografa ufficiale al festival "France Cinéma". Sue fotografie sono apparse su libri, cataloghi e riviste.

Foto F. Magonio

Giardini

In giardino si va sempre più affermando quella pratica, ormai largamente applicata nell'orto, di consociare piante diverse che vivendo vicine possono portare grandi vantaggi a loro stesse e, di conseguenza, ai nostri spazi verdi: potremmo dire in una parola “piante che aiutano le piante”. Parliamo di questo con Cecilia Lucchesi, una vera esperta in materia e di ciò che concerne il meraviglioso universo delle rose. Cecilia è infatti titolare, assieme al marito Arnaud, del vivaio Mondo rose e fiori di Pontassieve (FI) che proprio quest'anno compie venti anni di attività. In azienda si trovano in assortimento oltre cinquecento varietà di rose e una vasta collezione di aromatiche, piante mediterranee ed erbacee perenni, coltivate con amore e rispetto, a cominciare dalla scelta dei substrati rinnovabili a base di cocco e dall'uso della propoli per il rafforzamento delle difese immunitarie.

Insieme è più bello

«Nel nostro vivaio la pratica di consociare piante aromatiche ed erbacee perenni alle rose è andata affermandosi nel tempo, con l'evolversi della nostra attività. L'abbinamento di generi botanici diversi - spiega Cecilia - porta ad un arricchimento del giardino, rafforza la salute delle piante in esso inserite, contribuisce al mantenimento di un prezioso equilibrio vitale. Rose piantate vicino a piante con caratteristiche morfologiche diverse, purché con esigenze idriche, di esposizione e di terreno simili, ne trarranno solo grandi benefici, ammalandosi meno e mantenendo una sorta di equilibrio felice in giardino. Questo concetto potrebbe esser esteso, in generale, a tutte le colture». Abbinando le diverse specie avremo anche la possibilità di ottenere effetti ornamentali armoniosi, allungando i periodi di fioritura e arricchendo la tessitura dei vegetali non solo di fiori ma anche di foglie di diversa conformazione, forma e tinta. Qualche idea? In estate, quando le rose rallentano la fioritura per il gran caldo, proviamo a piantare una Gaura, Peroskia o Aster, i cui fiori si insinueranno tra i rami delle rose creando effetti sorprendenti; oppure abbiniamoci rosmarino, timo, salvia, phlomis, lavanda, che infittiranno la parte legnosa del rosaio mitigando tra l'altro il sole battente!

La strana coppia

Un’altra pianta adattissima a vivere vicino alle rose è l’aglio: «Esistono molte varietà ornamentali di aglio - spiega Cecilia Lucchesi - o di specie simili, come la famosa erba cipollina, e la bella Tulbachia, che sono molto favorevoli alle rose. In genere, tutti gli allium o lilioaceae ornamentali portano infiorescenze quasi sempre sferiche, o a ombrello, e in moltissimi colori. Queste specie di bulbose producono zolfo, un fungicida naturale, che aiuta moltissimo nella prevenzione di tutte le malattie fungine più comuni; sono inoltre un ottimo deterrente per gli afidi, i fastidiosissimi pidocchi che spesso infestano le rose senza pietà». I bulbi di aglio hanno fioriture che partono già a primavera, come l’Allium gladiator di un bel color viola; l'Allium ramoso, o Aglio cinese – anche commestibile – è presente per tutta l’estate con i suoi fiori bianchi, mentre il Ceruleum in giugno e luglio regala bellissimi fiori blu, e la varietà senescens invece produce i suoi piccoli fiori rosa in autunno. Molti colori dell’allium ornamentale sono quasi inesistenti nelle rose e quindi ben si sposano coi molteplici toni di rosa e bianchi tipici delle regine dei fiori. Anche le piante aromatiche, dalla lavanda al timo fino al rosmarino, sono adattissime a convivere con le rose. Queste specie intensamente profumate attraggono insetti utili che contrastano i predatori dannosi a tante altre colture, le quali così saranno maggiormente protette; ma anche gli insetti impollinatori voleranno volentieri intorno alle aromatiche, garantendo il mantenimento di una biodiversità in giardino.

Vicini preziosi

Piantando anche solo per una stagione leguminose in prossimità delle rose – o dove ne abbiamo espiantata una morta – compiremo una notevole azione rigenerante del terreno. Lupini, fave, erba medica, infatti, ospitano nel loro apparato radicale batteri che fissano l'azoto, il quale è un potente elemento di rigenerazione: quindi queste specie, in certo senso, fungono da fertilizzante e nutrono il terreno delle nostre rose. Infine, «per una buona salute delle rose è bene evitare un’esposizione a sole pieno - sottolinea Cecilia - e anche in questo caso potremo utilizzare, per ombreggiare la rosa, piante più alte: ottima la Gaura, facilissima da coltivare, dall’aspetto elegante e delicato, nonostante sia invece pianta vigorosa, che ben sopporta la siccità. Con la sua presenza smorza il sole diretto e possiede un apparato radicale che non entra in competizione con quello della rosa».

L’intervistata

Cecilia Lucchesi, vivaista Mondo rose e fiori Via Aretina 241- Pontassieve (FI) Tel 0558328725 www.mondorose.it

Presentandosi al vivaio con una copia dell’Informatore sarà possibile ricevere uno sconto del 10%.

 

 

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