Scritto da Claudio Nobbio |    Luglio 2002    |    Pag.

Giornalista Nato in Francia, vissuto a Sanremo, lavora a Venezia, abita a Firenze, gira l'Europa. Direttore d'albergo da sempre, è laureato in Scienze politiche. Ha trascorso all'estero lunghi periodi della sua vita: in Germania dove ha frequentato l'Università di Muenster Westfalia, in Svezia dove collabora con Fritidsresor, e in Francia, sviluppando un'ottima conoscenza delle lingue di questi Paesi. E' direttore della rivista "Hotel managers. Business and leisure", organo ufficiale dell'Associazione Direttori d'Albergo. Ha curato l'edizione italiana di "Lezioni dal Titanic", un volume di Henry Lang che trae spunto dagli errori commessi durante il viaggio inaugurale del famoso transatlantico. Il volume "Appunti di Hotellerie", edito da Next Italia, di cui è autore, è una guida pratica per chi è interessato al mestiere di albergatore. Ha partecipato per alcuni anni con Federico Fazzuoli alla trasmissione Linea verde, della Rai. In collaborazione con Davide Riondino ha scritto la storia "Il trombettiere di Custer", opera teatrale, che racconta dell'unico sopravvissuto alla battaglia di Little Big Horn. Autore del libro di poesie "La battaglia delle lucertole" (in inglese) illustrato da Karel Appel ed edito da Laurence Ferlinghetti in San Francisco. E' del 2004 l'esordio come romanziere in "Bucare la luna", edito da Polistampa.

Da alcuni anni, esattamente dal 1989, James Stevenson va a Parigi il 14 luglio, festa nazionale. Non è francese, e non è nazionalista. E' solo ammalato d'amore.
Nell'89, proprio nel giorno della festa nazionale, in una brasserie di Place de la Bastille incontrò una ragazza francese, bruna, occhi verdi.
- Posso avere il sale e il pepe? - chiese lei.
- Ti darò tutto il sale e pepe che vorrai per tutta la vita - rispose lui in un raptus di ammirazione.
Lei sorrise. L'appuntamento fu per le ore 18 all'uscita della metropolitana Saint Georges.
Non seppero prevedere che quel pomeriggio tutti i mezzi di trasporto parigini si sarebbero fermati per uno sciopero. Lui comunque andò all'appuntamento in anticipo e vi restò a lungo... Portava una scatola di cioccolatini sottobraccio. Alle 21 scartò il primo cioccolatino.
Da quell'anno, ogni anno, James intraprende il suo viaggio, dietro un sogno d'amore.
Questo mi raccontava, mentre sonnecchiavo in aereo seduto al suo fianco.
- Perché non resta fino al 17 e va all'appuntamento ogni giorno alla stessa ora? - gli dissi.
- Fino al 17?- mi chiese.
- Sì - gli risposi -, fino al 17.
Mi chiese il numero di telefono: - Le farò sapere se ci saranno novità.

Parigi dall'alto
Se anche non avete una motivazione simile a quella di James per andare a Parigi, andateci lo stesso: ritornerete più felici di quando siete partiti.
Parigi sembra fatta apposta per il piacere dei visitatori. Volete sapere se la Tour Eiffel (dal nome dell'ingegnere che la progettò, Gustave Eiffel), alta 317 metri e costruita nel 1889 per l'esposizione universale, esiste davvero? La vedrete praticamente da ogni angolo della città, anche di notte, grazie ad una magica quanto sapiente illuminazione.
Montmartre e la chiesa del Sacro Cuore, in stile bizantino, permettono una vista panoramica fino a 50 km di distanza. Sembra tutta di panna tanto è bianca. Domina Parigi. Eccola lassù in cima alla collina, con tutto attorno osterie, caffè e con la famosa Place du Tertre, e gli artisti che vi fanno il ritratto a carboncino a tutte le ore per 50 euro.

L'arte e la musica
Innamorarsi a Parigi
Vi piacciono i libri antichi? Lungo la Senna è pieno di banchi di libri e Saint Germain è il quartiere delle librerie e delle botteghe d'arte. Di notte caffè e ristoranti storici restano aperti fino a tardi.
Per chi ama passeggiare l'Isola Saint Louis è uno dei luoghi più curiosi di Parigi, con le sue famose botteghe antiquarie che risalgono al 1600.
Gli Champs Elysées sono il luogo dove è facile incontrare conoscenti in gita, perché qui tutti vengono a vedere l'Arco di trionfo e a camminare lungo questi vialoni, con gli ampissimi marciapiedi attorniati da caffè, ristoranti, terrazze bar e curiosità gastronomiche, come la Casa del salmone che è anche tavola calda e ristorante.
C'è anche il Lido, uno dei famosi Music Hall, il sogno dell'immaginario. Si può cenare con mezza bottiglia di champagne oppure bere soltanto, che costa meno.
Gli altri Music Hall sono il Moulin Rouge, dalle parti di Pigalle, e le Folies Bergère. Per i più sofisticati andrà benissimo il Crazy Horse.

Andar per musei
Innamorarsi a Parigi
A Parigi si va anche per i musei. Ce ne sono cento. Al Louvre si trova la Gioconda di Leonardo, la Venere di Milo, e la Vittoria di Samotracia, che accoglie i visitatori già sullo scalone d'ingresso. Speciali itinerari permettono visite anche parziali.
Il Museo Rodin, per gli amanti della scultura, il museo dedicato a Picasso, solo per citarne alcuni, sono luoghi che meritano visite se avete tempo.
Anni fa, al posto delle vecchie Halles, i magazzini generali, Renzo Piano ha realizzato il Beaubourg o Centro Pompidou. E' la trasposizione dei tubi di Sampierdarena, ciminiere, scale di ferri, nel più autorevole museo di arte moderna del mondo.
La vecchia stazione ferroviaria sulla Senna è stata trasformata in un museo di arte moderna da Gae Aulenti per Mitterand. Si chiama Museo d'Orsay ed è impressionante per la qualità degli artisti e delle opere presenti. Meglio prenotarsi per una visita, oppure farete la fila lungo la Senna.

All'ultima moda
A Parigi c'è naturalmente la moda, di cui da secoli è la capitale con la presenza di tutte le Maisons più importanti. Ci sono anche firme italiane che qui guadagnano in charme. Quattro volte all'anno stilisti, compratori e addetti del settore invadono la città per presentare le loro collezioni di alta sartoria e di pret-à-porter. I grandi magazzini - La Fayette in primis, e poi quelli del Printemps - sono talmente belli che fanno perdere la testa.
I bateaux mouche vanno avanti e indietro sulla Senna e vi mostrano una Parigi particolare dall'acqua e da sotto i ponti. Le strade sono di dimensione imperiale. Dappertutto è centro e ovunque ci sono i negozi più imprevedibili. Ogni quartiere è come una città a sé, ma tutto è collegato con la metropolitana.
Notre Dame de Paris, costruita intorno al 1200, è il massimo capolavoro dell'arte gotica francese ed è la testimonianza dei grandi momenti della Francia.
E che dire della cucina francese? I migliori ristoranti tradizionali si trovano qui: Le Fouquet sugli Champs Elysées, Le Prés Catelan nel Bois de Boulogne. Tutta alta cucina. Ma quanti altri piccoli bistrot ad ogni angolo di strada. Uno steak et frites non si nega a nessuno, con un'insalata e una birra. Ci sono poi le ostriche, oggetto di un vero e proprio culto.
In questo momento mi arriva un messaggio da James: l'incontro a St. Georges, con la sua bella francesina, il giorno 17 luglio.
Certi miracoli possono accadere solo a Parigi...

Eurodisneyland
Topolino parigino
Parigi è anche la città di Eurodisneyland, il gigantesco parco dei divertimenti che si trova a Marne la Vallé, a 32 chilometri dalla capitale. E' un mondo magico, per tutte le età; su una superficie di 52 ettari - che ogni anno accoglie 12 milioni di visitatori - ospita sette piccoli villaggi, ognuno dei quali ha una propria, precisa, identità. E se un giorno vi sembra poco, potete pernottare all'interno dello stesso parco, in uno dei suoi hotel.
Info: tel. 00331 60306023, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 e la domenica dalle 9 alle 20; www.disney.fr oppure www.disneylandparis.com. Il parco è aperto tutto l'anno. L'ingresso è gratuito per i bambini di età inferiore ai 3 anni.

Viaggio a Parigi
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L'offerta di Toscana Turismo (tel. 0552342777)
Soggiorni individuali, in treno da Firenze, 6 giorni/5 notti (2 in treno + 3 in hotel), con trattamento di pernottamento e prima colazione in hotel, solo pernottamento in carrozze cuccetta per le due notti in treno.
Quota individuale di partecipazione, base camera doppia:
Hotel Cronstadt ** stelle: dal 1/7 al 31/8, 353,00 euro per persona; dal 1/9 al 31/10, 359,00 euro per persona.
Hotel Mattle ***stelle: dal 1/7 al 31/8, 386,00 euro per persona; dal 1/9 al 31/10, 423,00 euro per persona.

I numeri di Parigi
Oltre 10 milioni di abitanti, 11 milioni di visitatori all'anno, 13 università, 300 cinema, 100 musei, 200 teatri, 400 gallerie d'arte, 350 mila cittadini stranieri, 15 mila taxi, 7175 tonnellate di ferro per la torre Eiffel.
(da Guide d'Europa, ed. Istituto geografico De Agostini)
Il 14 luglio è festa nazionale. La sera del 13 si organizzano balli e concerti in molte piazze di Parigi. La mattina del 14 si svolge la tradizionale parata militare lungo gli Champs Elysées e la sera si festeggia con i grandiosi fuochi d'artificio in Place du Trocadéro.
Versailles, la splendida reggia del Re Sole, Luigi XIV, e l'immenso parco che la circonda - oltre 100 ettari di terreno, disseminati di statue e fontane - richiedono, da soli, un'intera giornata.
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