Scritto da Stefano Giraldi |    Ottobre 2003    |    Pag.

Giornalista e fotografo Specializzato in arte ed architettura. Ha realizzato un gran numero di cataloghi per artisti contemporanei italiani e stranieri. È stato a capo di campagne fotografiche per la realizzazione di numerosi volumi sui palazzi e chiese di Firenze per importanti case editrici con le quali collabora tuttora.

In mezzo scorre la Greve
Partendo dalla magnifica Certosa
di Firenze, simile a una antica fortezza che corona il colle di Montaguto, e risalendo la destra del fiume Greve, che costeggia la strada con qualche cava di pietra e boschetti che ne incorniciano il paesaggio fino a Greve in Chianti, si arriva alla località dei Falciani e lì, accanto al Forno Marconi, si trova l'osteria 'Il Ciliegiolo' sulla sponda del fiume Greve.
Questa osteria, con un pergolato davanti e un simpatico interno, è diretta da due giovani titolari, Francesca Vadalà e Massimo Innocenti, che con il cuoco di trentennale esperienza Andrea Bartolini e gli aiuti Simone e Valentina, hanno organizzato un'invitante carta delle vivande: come antipasto degli assaggini detti 'del Ciliegiolo', tra i primi ravioli rosé con pecorino di fossa o i paccheri all'anatra, nei secondi un trionfo di pollo e coniglio fritto con verdure, controfiletto al Chianti e ginepro, filetto al tartufo nero, o la singolare e insolita pecora in umido di cui diamo la ricetta, e il capriolo. Tutto qui ricorda i bei tempi andati, l'antica strada per il Chianti, il fiume Greve che servì per trasportare il famoso cotto delle vicine e antiche fabbriche, il nome stesso dell'osteria, che rimanda a un vitigno in via di estinzione. Insomma, una piacevole sosta in una delle più antiche strade della Toscana. La sera viene servita anche la pizza, il venerdì e il sabato musica dal vivo.

Da vedere
Greve in Chianti, S. Casciano, le Fabbriche del Cotto al vicino Ferrone, in una delle quali è conservata la formella originale del Brunelleschi per le tegole della cupola del Duomo di Firenze.

Osteria Il Ciliegiolo
Via Chiantigiana per il Ferrone
Località I Falciani
Tel. e fax 0552326327
Prezzo medio con vino della casa: 28 euro
Carte tutte
Prenotazione necessaria
Chiuso il lunedì

LA RICETTA
Pecora in umido

In mezzo scorre la Greve 2
Ingredienti per quattro persone
300 g macinato
1 coscio di pecora di circa 1 kg
3 costole di sedano con le foglie
3 carote
2 cipolle
3 bicchieri di vino rosso
200 g pomodori pelati
2 cucchiai di concentrato
1 dado
1 ciuffo di prezzemolo
sale, pepe, olio extravergine di oliva

Fare soffriggere le verdure, aggiungere il macinato, farlo imbrunire con la pecora che avremo precedentemente sgrassata, snervata e tagliata a piccoli tocchetti. Cuocere per 15 minuti e bagnare con buon vino rosso, fare evaporare. Passare i pelati e aggiungerli alla pecora, come il concentrato.
Bagnare con acqua e aggiungere un dado di brodo. Cuocere lentamente per tre ore aggiustando di sale e pepe, quindi aggiungere il prezzemolo tritato. Servire con fettine di pane abbrustolito.