In rete da giugno Trio: tecnologie, ricerca, innovazione, orientamento. Un servizio gratuito della Regione Toscana

Scritto da Laura D'Ettole |    Ottobre 2001    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Si chiama Trio, e
Imparare a domicilio
rappresenta al momento lo sforzo più rilevante in Italia e in Europa per la creazione di un sistema di formazione a distanza rivolto ad un intero territorio. E' un progetto dal costo di 20 miliardi, finanziato dalla Regione Toscana tramite il Fondo sociale europeo, si rivolge a tutti i cittadini toscani ed è completamente gratuito. Trio sta per tecnologie, ricerca, innovazione e orientamento e il suo obiettivo è quello di far decollare un grande processo di formazione permanente, sia durante il percorso lavorativo che dopo la sua conclusione. Grazie a Trio chiunque potrà aggiornare il bagaglio delle proprie conoscenze semplicemente collegandosi con il personal computer ad un sito internet o, se non si ha ancora dimestichezza con le nuove tecnologie, frequentando uno dei 16 poli creati dalla Regione Toscana sul territorio regionale. Il progetto si rivolge al semplice cittadino, così come alle imprese, ai disoccupati o agli operatori scolastici. «Oggi la misura del dinamismo economico è data soprattutto dalla capacità di aggiornare continuamente le conoscenze, per mantenere il passo con cambiamenti di scenario sempre più rapidi», sottolinea la coordinatrice regionale del progetto, Miranda Guidi. E Trio diventerà lo strumento per sviluppare sempre di più questo prezioso differenziale competitivo.
A giugno è arrivata a compimento la prima fase del progetto, che prevedeva la costruzione del sistema di infrastrutture, ovvero gli attuali 16 poli destinati a breve a diventare 20. Il polo è innanzi tutto un centro didattico per avvicinare alla teleformazione chi non ha ancora un bagaglio di conoscenze tecnologiche.
Ognuno di essi è dotato di aule con pc multimediali, materiali didattici di ogni genere e impianti di videoconferenze. Per fare un esempio, il pensionato che entra in uno di questi centri avrà a disposizione gratuitamente un'intera "didateca" multimediale fatta di libri, cd e quant'altro, mentre un tutor lo orienterà attraverso i labirinti delle nuove conoscenze. Per gli utenti virtuali basterà collegarsi con il sito internet e seguire tutte le istruzioni contenute in rete.
«L'utente, una volta selezionato l'argomento, troverà un corso costruito con un sistema di moduli per le pagine web, che utilizzerà dunque tutti i collegamenti e gli approfondimenti tipici della logica ipertestuale», sottolinea Paolo Rossi, l'esperto di didattica che ha curato il progetto.
Alfabetizzazione informatica, marketing, finanza, ambiente: i corsi disponibili sono attualmente un centinaio, ma sono destinati a crescere in modo esponenziale con le successive evoluzioni di Trio. Il singolo utente, durante il proprio percorso formativo, potrà consultare esperti e tutor on line, partecipare a forum di discussione, e verificare le conoscenze acquisite. Agli interlocutori professionali, Trio offre assistenza alla progettazione a tutto campo - compresa valutazione e monitoraggio -, documentazione e supporto tecnologico.
La Regione ha già in progetto una seconda fase, destinata a realizzarsi entro il 2007, che si propone l'obiettivo di collegare in rete con Trio i vari sistemi formativi a livello regionale: quelli che fanno capo a Comuni, Province, scuole, centri per l'impiego, ma anche a soggetti privati del settore. Tutto ciò porterà ad un ulteriore potenziamento del raggio d'azione della teleformazione. Tanto per fare un altro esempio, il disoccupato laureato che frequenta il centro per l'impiego, e che decide di orientare la propria strategia professionale sul controllo di gestione, attraverso Trio potrà costruire da solo e su questa base il proprio percorso formativo, associandolo alla formazione in aula e agli stage. A seguito di un esame finale esterno è prevista anche una vera e propria certificazione del corso di teleformazione. Ma da tutto questo ci separa ancora un quinquennio. La complessa architettura di Trio è nata dalla collaborazione operativa fra le università toscane di Firenze, Pisa e Siena, le associazioni degli imprenditori, i sindacati e gli istituti di credito cooperativo.

Il glossario di Trio
Polo di teleformazione: i centri didattici sparsi nelle province toscane, per fornire il supporto necessario agli utenti
Didateca: il complesso degli strumenti didattici che Trio offre a titolo completamente gratuito (corsi, guide, manuali, dispense, cd Rom, web cd, moduli tematici web). Per conoscerli tutti: www.progettotrio.it/didateca
Ipertesto: è il documento elettronico con il quale, attraverso delle parole chiave, è possibile operare una consultazione secondo una ricerca logica (ad esempio bistecca-manzo) e non sequenziale (ovvero numerica o alfabetica).

Dotazione tecnica
Per l'accesso da casa/ufficio: pc con accesso internet
Uso dei moduli didattici web: Pc con connessione a banda larga
Per connettersi: www.progettotrio.it