Da Greve, un vino di antica tradizione, ideale per le tavole delle feste

Scritto da Melania Pellegrini |    Dicembre 2014    |    Pag.

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

Veduta del castello e della fontana

Un buon vino non può mancare sulle nostre tavole in questi giorni di festa. Fra i numerosi vini che tengono alto il nome della Toscana, c’è il Chianti classico di Verrazzano. Un vino che proviene direttamente dal cuore del Chianti, dalla Val di Greve, dove si trova il Castello di Verrazzano, della famiglia da Verrazzano a cui apparteneva il navigatore Giovanni, scopritore della baia di New York nel 1524 e della maggior parte della costa orientale dell’America del Nord. Si tratta di una zona dove i vigneti sono coltivati da secoli (se ne parla anche in un manoscritto del 1150  della Badia di Passignano).

Oggi il Castello è di proprietà della famiglia Cappellini, che lo ha riportato all’antico splendore.

Il Chianti classico del Castello di Verrazzano è un vino che rispecchia la migliore tradizione del territorio, con una lunga tradizione alle spalle: infatti la prima annata di produzione risale al 1924.

Castello di Verrazzano: la cantina storica

La vendemmia è effettuata ancora a mano. È un Chianti che in gioventù si presenta di colore rosso rubino profondo con riflessi violacei; poi nel corso degli anni prende le classiche note granata. Il suo profumo è intenso, ricco di aromi fruttati, come la ciliegia e la mora, che si amalgamano a note floreali di rosa rossa. La nota speziata è dovuta al bacino calcareo proprio della Val di Greve.

Il gusto si presenta armonico ed equilibrato, di buona struttura, leggermente sapido con striature di rovere e con una componente tannica fine e dolce e gradevoli note di frutti rossi di bosco.

Si abbina in modo perfetto con gli antipasti tipici toscani, in particolare con i salumi. Ottimo da gustare con i primi a base di sughi di carne o con piatti tradizionali come la ribollita, si sposa anche con carni rosse e selvaggina o con i formaggi mediamente stagionati e stagionati.

Il Chianti classico del Castello di Verrazzano si trova nel catalogo Gourmet dal 29/11 al 31/12.