Un sito regionale che oltre alle temperature ci avverte delle condizioni climatiche critiche e consiglia come vestirci

Scritto da Rossana De Caro |    Luglio 2012    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

È il primo pensiero che ci attraversa la mente la mattina, quando ci alziamo: che tempo fa? E subito ci preoccupiamo di come vestirci: leggeri, pesanti, a strati... Del resto fin dall'antichità il tempo ha condizionato la vita dell'uomo: sciamani, sacerdoti, stregoni cercavano con riti e sacrifici di ingraziarsi gli dei e scongiurare le avversità naturali. E oggi? Nel terzo millennio, in piena era tecnologica, dotati di strumenti sofisticatissimi, capaci di prevedere le variazioni climatiche a distanza di giorni, le bizzarrie del tempo continuano ad avere, per noi uomini moderni e globalizzati, una priorità assoluta: bastano infatti poche gocce di pioggia imprevista e la mancanza di ombrello a rovinarci la giornata. Sole, acqua e vento insomma la fanno ancora da padroni: in tivù le previsioni del tempo hanno il massimo share, su internet sono cliccatissimi i siti meteorologici.
Non stupisce, quindi, dato il forte interesse per l'argomento, che si sia sviluppata anche una nuova scienza interdisciplinare, la biometeorologia, (in cui collaborano meteorologi, climatologi, medici, fisici, biologi ed altri scienziati), che studia le influenze dei fattori meteorologici sugli organismi e sulla salute dell'uomo. In particolare le relazioni che esistono tra alcuni parametri meteorologici, come temperatura, umidità, vento, pressione atmosferica, sole, e il disagio climatico, ovvero le patologie che si possono sviluppare a livello respiratorio o cardiocircolatorio.

Meteo Salute
In Toscana il Centro interdipartimentale di bioclimatologia dell'Università degli studi di Firenze (Cibic), con la collaborazione dell'Istituto di biometeorologia del Cnr di Firenze, e il Consorzio LaMMA (Laboratorio di meteorologia e modellistica ambientale), è impegnato dal 2005 nel "Progetto meteo salute" con un sito che, anche attraverso i social network come Facebook e Twitter, quotidianamente informa la popolazione e gli operatori sanitari circa le potenziali condizioni di disagio e rischio per specifiche patologie, ma anche di benessere, dovute a fattori climatici e ambientali.
«In particolare - afferma il professor Simone Orlandini, direttore del Cibic (nella foto sottostante) - è rivolto alle categorie a rischio (alcuni tipi di lavoratori, anziani, bambini, soggetti affetti da patologie acute o croniche) circa la possibile insorgenza di patologie determinate dalle condizioni ambientali in atto e previste, e i comportamenti da adottare per limitarne i rischi». Troviamo infatti le temperature, minime e massime, delle città della Toscana, le varie condizioni di benessere e disagio termico durante il giorno, con le varie "faccette" che a seconda del clima indicano il benessere o il disagio da freddo o da caldo (anche per quanto concerne l'umore e i dolori articolari), con avviso di condizioni critiche e conseguenti consigli sull'abbigliamento, sulla necessità di indossare un golfino o un abbigliamento leggero. «Le informazioni - prosegue il professor Orlandini - sono fornite basandosi su precisi modelli biometeorologici che riguardano le condizioni termiche previste all'aperto». Sul sito si trova anche un bollettino settimanale di previsione su pollini e spore allergeniche per il territorio fiorentino completato dal commento dell'allergologo. E poi, altre informazioni importanti su come difendersi dal freddo e dal caldo.

Visto che siamo in estate, riportiamo alcuni consigli per affrontare la calura di questo periodo:

Se possibile evitare di uscire o fare attività fisica nelle ore più calde della giornata (usualmente fra le ore 12 e le 17)
• Evitare l'esposizione prolungata al sole
• Aumentare l'assunzione di bevande non alcoliche (almeno un litro e mezzo, da aumentare nel caso si svolga attività fisica). Gli anziani dovrebbero bere anche in assenza di stimolo della sete
• Mangiare molta frutta e verdura
• Fare una buona colazione e pasti leggeri, soprattutto a pranzo
• Usare vestiti leggeri di colori chiari, non aderenti e di fibre naturali
• Fare bagni o docce con acqua tiepida
• Trascorrere più tempo in ambienti con aria condizionata, in particolare le persone anziane
• In casa, tenere le finestre aperte soltanto durante la notte e di giorno coprirle con tende; usare ventilatori soltanto per far circolare l'aria (non indirizzarli direttamente sul corpo)
• Non lasciare incustoditi i bambini sotto i 5 anni, soprattutto in auto e dare loro da bere frequentemente


Meteo salute

Premio Eco-efficiente
Meteo Salute è anche eco-friendly: ha sviluppato un servizio originale che suggerisce l'intervallo orario di accensione degli impianti di riscaldamento nei periodi freddi dell'anno o degli apparecchi di condizionamento durante i periodi caldi, per risparmiare energia ed inquinare meno. Per questo motivo il Cibic ha ottenuto il riconoscimento del Premio Toscana Eco-efficiente, alla scorsa edizione di Terra Futura.
Se vogliamo conoscere le previsioni delle condizioni biometeorologiche giornaliere e vedere i suggerimenti possiamo consultare il sito www.biometeo.it oppure andare sulla pagina Facebook e Twitter del Meteo Salute (@meteosalute)

(Foto a lato di C. Valentini)