Scritto da Edi Ferrari |    Ottobre 2009    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Le spese per tempo libero e cultura nel 2008, dice l'Istat, mostrano una diminuzione significativa: non sono tempi facili, e per andare avanti si taglia un po' in qua e un po' in là.

Anche chi fa cultura si deve adattare al ridimensionamento - quando non alla vera e propria soppressione - dei fondi. Ma scorrendo i cartelloni della stagione che sta per prendere il via, non si può non notare lo sforzo di mantenere proposte qualitativamente alte e prezzi accessibili. Ancora di più per i soci, che anche per la prossima stagione possono usufruire di agevolazioni in numerosi teatri, e che molto sono state apprezzate anche nella stagione passata.

A Firenze si confermano le convenzioni con i teatri Puccini (che dà avvio alla stagione con gli irresistibili montaggi di canzoni e le irriverenti parodie di Oblivion show, 1° novembre), e Verdi (il 22 in scena il conflitto tra scienza e potere del brechtiano Vita di Galileo), con gli Amici della Musica (per gli amanti di Bach da non perdere gli appuntamenti del 17 e 18). E mentre alla Limonaia di Sesto Fiorentino prosegue fino al 29 la 22ª edizione del Festival Intercity, bisognerà aspettare novembre per il Metastasio di Prato, che inaugura la stagione il 4 con Giorni felici di Beckett, protagonista Adriana Asti.

Verdi di Pisa e Giglio di Lucca avviano la stagione all'insegna del bel canto: il primo con la Norma di Bellini (10 e 11) e il secondo con Il barbiere di Siviglia di Rossini (17 e 18).

Le modalità di convenzione per i soci variano a seconda dei singoli teatri; possono poi essere previste modalità di sconto differenti a seconda delle repliche. È sempre meglio chiedere informazioni allo stesso teatro.

Tutte le convenzioni, e i cartelloni aggiornati mese per mese.