Scienza, arte, sociologia, psicologia… e tanto altro nell’impegno culturale delle sezioni soci

Scritto da Sara Barbanera |    Luglio 2011    |    Pag.

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Scaffale scambia-libro

Chi cerca, trova... e, a guardarsi bene intorno, le novità che si trovano nel mondo Coop sono davvero tante. Un volo libero fra le sezioni soci svela un panorama originale e, qualche volta, inaspettato. Le attività ben rodate che da anni le sezioni organizzano, come i corsi di cucina e le gite turistiche, si accompagnano ad un calendario di proposte decisamente nuove.

Ascoltare e comunicare
Fra le novità un "Corso di educazione all'ascolto" della sezione soci di Fucecchio. «Negli incontri proponiamo varie tecniche - dichiara Barbara Grassini, uno dei due animatori del corso - che coinvolgono la persona su tutti i piani: il disegno, la danza, il teatro ed altro, e favoriscono l'espressione di sé a 360°, cosa che nella vita di tutti giorni è piuttosto limitata». «La risposta del pubblico è stata notevole - ribadisce l'altro protagonista del corso, Giampaolo Bonino - ed i 38 iscritti coprivano una fascia di età che andava dai 28 agli 80 anni! Questo è un segno che davvero si ha bisogno di ascolto, di stare con gli altri a tutte le età e che tutti sono capaci e adatti a questo».

Se Fucecchio ha aperto la strada, già si profilano nuove esperienze nel calendario invernale di altre sezioni soci: a Firenze Sud Est e a Pistoia partiranno corsi di comunicazione sull'autostima e sulla relazione con l'altro. «Nei nostri corsi - illustra Paola Macrì, una delle esperte presente agli incontri - emerge sempre lo stupore dei partecipanti rispetto ai propri comportamenti automatici e involontari che portano a scambi negativi con gli altri. Il corso fa luce sui meccanismi che, se ben gestiti, permettono di creare relazioni equilibrate e costruttive. In fondo anche in questo è il segreto del benessere: stare bene con gli altri è anche stare bene con se stessi».

Paul Ginsborg presenta il suo libro al Centro*Gavinana

Arte e filosofia
A guardare bene indietro nel tempo, è stata proprio la sezione Firenze Sud Est a tentare esperimenti audaci con il corso di storia dell'arte e quello di filosofia del professor Valerio Del Nero che è ormai un appuntamento fisso. «All'inizio - racconta Marina Trambusti, presidente della sezione soci - eravamo scettici anche noi: mettere idealmente i grandi pensatori in un carrello della spesa, insieme ad oggetti comuni... ci sembrava un po' azzardato. Non ci aspettavamo certo il pubblico numeroso che da subito ha frequentato i nostri corsi e tuttora lo fa, puntuale e sempre più ampio».
Nelle altre sezioni si va dalla rassegna letteraria di scrittori italiani e stranieri sull'immigrazione a Pistoia ("Ri - conosciamoci"), al corso di teatro a Firenze Nord Ovest (Carlo del Prete), fino alle lezioni di storia con visite guidate per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia a Firenze Sud Ovest ("La Firenze al tempo di Dante - architettura, arte, urbanistica"). A Pistoia, il successo del recente corso di scrittura autobiografica ("La penna che cura") è stato tale che i partecipanti stessi hanno chiesto una seconda edizione per l'autunno 2011.

Scienza in primo piano
E se qualsiasi scienza può entrare nel carrello, nel panorama non poteva certo mancare un'incursione nei numeri: a Firenze Sud Ovest si è da poco concluso il ciclo di incontri "Matematica in Toscana fra Medioevo e Rinascimento".
«Con un approccio divulgativo, i docenti universitari hanno illustrato il rapporto fra scienza e realtà del tempo, il significato e l'uso dei numeri nel commercio, nella guerra e nella vita di ogni giorno - spiega Gabriella Iacopini, presidente della sezione soci. Al corso ha partecipato un pubblico adulto, affiancato da studenti che lo hanno inserito come credito scolastico riconosciuto con attestato».
I numeri, anche quelli digitali dell'informatica e della tecnologia, trovano sempre più spazio fra le iniziative delle sezioni: recentissimo, è il primo degli incontri su "Internet: fra rischi ed opportunità" a Firenze Nord Ovest (Centro Doc - via Vittorio Emanuele); all'affollato incontro di maggio ne seguiranno altri sull'importanza quotidiana delle nuove tecnologie, con indicazioni su come non rimanere intrappolati nella rete del mondo virtuale.


(Biblioteca al Centro*Ponte a Greve)

Autori e attori
Infine, un cenno alla rassegna "Leggere per non dimenticare" della Biblioteca delle Oblate, che già nella stagione appena scorsa è venuta in "trasferta" nei centri commerciali Coop. Anna Benedetti, responsabile del progetto, ha definito entusiasmante l'esperienza: «I temi hanno ritrovato forza perché trattati in modo non specialistico. Gli autori erano a loro agio a contatto con il pubblico che ha partecipato con domande interessanti e a volte molto divertenti. Abbiamo lavorato alla preparazione dell'incontro, creando attesa e atmosfera per l'arrivo dello scrittore ed enigmista Stefano Bartezzaghi: due cartelloni di parole crociate con grosse matite hanno richiamato i frequentatori Coop, divertiti dal gioco e dalla curiosità».
Sempre sui libri, ecco un'altra iniziativa partita a maggio ed in programma per l'autunno 2011: Gian Burrasca tornerà "sugli schermi" delle sezioni soci con il progetto di Bruno Santini, attore e giornalista, a cento anni dalla prima uscita del Giornalino di Vamba.

Sarà la sezione soci Firenze Nord Est a dare il via ad ottobre, con quattro incontri di lettura e proiezione dello sceneggiato televisivo di Lina Wertmüller, interpretato da una scatenata Rita Pavone (1964).
Anche nei prossimi mesi, ce ne sarà per ogni gusto... e chi cerca trova: un ricordo, una riflessione, un suggerimento o magari proprio un libro, da tenere sempre in borsa come buon compagno di viaggio.

(Le foto dell'articolo - eccetto dove indicato - sono dell'autrice)