Ecco le ricette del celebre gastronomo in una nuova edizione a sconto per i soci

Ha avuto più di cento edizioni vendendo oltre un milione di copie, è stato tradotto in tutto il mondo, a lui si sono ispirati i più grandi cuochi: La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene, più famoso come "l'Artusi", è il libro italiano di cucina più famoso di sempre. Le sue 790 ricette tra antipasti e minestre, primi e secondi, dolci e liquori, tornano adesso nella nuova edizione di Sarnus, in vendita per i soci Coop al prezzo speciale di € 11,40 anziché € 19,00 per tutto il mese di ottobre.

L'opera che ha reso nota la figura di Pellegrino Artusi (1820-1911), nato a Forlimpopoli ma toscano di adozione, presenta piatti della cucina casalinga di tutta Italia, ed è frutto del lavoro di documentazione e scrittura dell'autore accompagnato dall'indispensabile sperimentazione da parte dei suoi cuochi e servitori Francesco Ruffilli e Marietta Sabatini. Nel 1891 il testo fu consegnato in forma di manoscritto allo stampatore fiorentino Landi, che ne pubblicò la prima edizione a spese dell'autore.

L'Artusi volle una tiratura limitata a mille copie, negativamente influenzato dallo scetticismo che aveva riscontrato in molti editori e in diversi uomini di cultura. Dopo le prime edizioni, però, il successo arrivò travolgente, generando la richiesta di nuove ristampe: la diffusione del libro contribuì ben presto a creare uno stile italiano della cucina, riuscendo a unire tradizioni gastronomiche diverse (il volume contiene ricette di ogni regione) negli anni in cui si creava l'identità culturale del nostro paese.

Più che un semplice ricettario, "l'Artusi" è un libro di gusto, ricco di dissertazioni, di spunti linguistici in una prosa limpida che ricorda la cordialità del discorso conviviale, un'opera senza tempo che esalta il piacere del mangiar bene. Un testo adatto al cuoco esperto così come al principiante ("con questo manuale pratico - scrive lo stesso Artusi nell'introduzione - basta si sappia tenere un mestolo in mano") e che per questo ispira la cucina delle famiglie italiane da più di un secolo.

Pubblicare una nuova edizione del manuale di Pellegrino Artusi - nuova nella veste, ma fedele in tutto e per tutto all'originale - nell'imminenza del centenario della morte vuole quindi essere un omaggio al padre fondatore della sana cucina di casa nostra, quella della nonna e della mamma, per consegnarla nelle mani delle nuove generazioni.

Si dice che la globalizzazione, entrata anche in cucina, abbia cambiato i nostri cibi e il modo di prepararli: può darsi, ma basta scorrere poche pagine del manuale per ritrovarsi in un mondo incantato, antico e sempre nuovo, fatto di crostini di fegatini e cappelletti in brodo, frittate, arrosti di cacciagione e torte alla frutta. E accorgersi che cucinare non è semplicemente "far da mangiare", ma un gradevole cimento per condividere i piaceri del palato nutrendosi correttamente: e soprattutto per sentire subito, irresistibile, la voglia di mettersi ai fornelli e portare in tavola gli squisiti piatti della nostra cara, vera, buona cucina all'italiana...


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