Scritto da Edi Ferrari |    Maggio 2003    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Il ritorno dei Medici
Il "Mese Mediceo" è un modo inusuale
per conoscere Firenze e la sua storia, attraverso un fitto programma di spettacoli teatrali, incontri sul tema, itinerari in luoghi minori, sconosciuti ed inaspettati, alla scoperta dei personaggi medicei. Ci si troverà così all'interno delle stanze di personaggi come Anna Maria Ludovica de' Medici che discute con il proprio segretario sul destino dell'eredità medicea; o nella camera di Caterina de' Medici, Regina di Francia, mentre dà udienza al cugino Lorenzo dopo la sua fuga da Firenze; o nello studiolo di Francesco I mentre crea una nuova pozione alchemica o mentre amoreggia con Bianca Cappello.
Gli spettacoli si avvalgono di scenografie naturali, di costumi ricostruiti meticolosamente da ritratti originali, di musiche dal vivo suonate con strumenti d'epoca e interpretate da voci di cantanti mascherati e da organi antichi nascosti nei balconi. I luoghi, lontani dagli itinerari turistici e spesso sconosciuti agli stessi fiorentini, sono l'oratorio di San Nicola al Ceppo, la chiesa Evangelica Battista (ex teatro dell'Accademia dei Solleciti), l'ex convento di Santa Monaca, il giardino degli Ananassi: veri e propri gioielli nascosti che ospitano gli spettacoli.
I testi, scritti da autori contemporanei, fra i quali spicca Marcello Vannucci, autore e storico fiorentino, prendono vita grazie alle interpretazioni di Fiorenza Brogi, Maurizio Lombardi e Daniel Dwerryhouse, diretti da Alessandro Riccio; e accanto a loro ombre, voci, suoni, fantasmi creati dalla numerosa compagnia degli attori della casa di produzione "Tedavi '98".
Si comincia con "Gioie", frammenti di vita di Anna Maria Ludovica de' Medici Elettrice Palatina, dal 16 al 25 maggio alle 21.15 all'Oratorio di San Nicola al Ceppo (via Pandolfini 3), mentre dal 27 maggio all'8 giugno, sempre alle 21.15, va in scena "Lorenzaccio" all'ex teatro dell'Accademia dei Solleciti (Chiesa Evangelica Battista, Borgognissanti 4). Il programma di spettacoli prosegue fino al 28 agosto, fra la Chiesa di Santa Monaca e il Giardino degli Ananassi (all'interno del Giardino di Boboli).
Oltre agli spettacoli, il "Mese Mediceo" prevede una serie di incontri (ad ingresso gratuito): a maggio, il 18 e 21 "Anna Maria Luisa de' Medici, l'ultima grande Medici", il 20 prova aperta di "Gioie" (dietro le quinte, incontro con il regista e gli attori), il 28 "Aspetti del Manierismo a Firenze. Lorenzaccio e l'arte senza regole".
Per i soci Coop, ingresso ridotto agli spettacoli (6 € invece di 8 €). Info e prenotazioni presso Tedavi, tel. 0556120205, e on-line www.mesemediceo.it; è anche possibile acquistare i biglietti presso le Agenzie Toscana Turismo fino al giorno precedente lo spettacolo.
In cartellone anche una serie di itinerari, che non sono però in convenzione.