In mostra oggetti che documentano il rapporto tra Pisa e il Mediterraneo

Scritto da Edi Ferrari |    Settembre 2003    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Il porto sepolto
Un antico porto di Pisa,
interrato dopo il V secolo dopo Cristo, e un gran numero di relitti, alcuni dei quali in buono stato di conservazione, insieme ad una gran parte dei loro carichi, sono venuti alla luce nel novembre del 1998, durante i lavori per le fondamenta del Centro direzionale della linea ferroviaria tirrenica.
Mentre si sta provvedendo al restauro dei primi due relitti (operazione che darà il via alla creazione di un Museo, voluto dal Comune di Pisa), Provincia di Pisa e Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa hanno progettato un'iniziativa che si propone di inquadrare questo straordinario ritrovamento archeologico nella continuità del rapporto fra Pisa e il Mediterraneo: un rapporto fondamentale, per più di due millenni, nella storia della città.
Si tratta della mostra "Pisa e il Mediterraneo. Uomini, merci, idee dagli Etruschi ai Medici", a cura della Società Storica Pisana, alla cui organizzazione partecipano tutti gli enti operanti sul territorio.

Dal 13 settembre al 9 dicembre, presso gli Arsenali Medicei di Pisa, sarà esposta una grande varietà di oggetti: dipinti, disegni, sculture, pezzi bronzei, lapidi, bacini ceramici, reperti di scavo (compresi alcuni di quelli provenienti dal porto antico di Pisa), monete, bandiere, documenti d'archivio, manoscritti, rappresentazioni cartografiche.
Gli oggetti provengono da enti, musei e chiese di Pisa e del territorio pisano, e da istituzioni culturali italiane e straniere; non pochi di questi saranno esposti per la prima volta in Italia.

Ad arricchire l'iniziativa, anche alcuni modelli lignei di tipologie di imbarcazioni e complessi urbanistico-architettonici, appositamente realizzati, e poi effetti sonori e presentazioni virtuali.
Il tutto per ricreare i vari aspetti delle relazioni fra Pisa e i diversi paesi del Mediterraneo, con particolare attenzione, come indicato dal sottotitolo stesso della mostra, alla circolazione di uomini (i pisani nel Mediterraneo e gli stranieri a Pisa, i personaggi illustri e le relazioni politiche, i rapporti economici, l'organizzazione delle istituzioni e le forme degli insediamenti), merci (quindi i prodotti che circolavano per mare, dalle derrate alimentari ai manufatti della produzione artigianale e artistica, alle monete) e idee (le tecnologie costruttive e marittime, i modelli architettonici ed artistici, il patrimonio giuridico legato al mare ed il sapere matematico).
Queste sono solo alcune delle caratteristiche di una mostra molto importante e ricca, che i soci Coop potranno visitare, in convenzione, il sabato pomeriggio e la domenica mattina. Info e prenotazioni presso le Agenzie Toscana Turismo (Willis Travel).

Willis Travel, via del Borghetto 64, Pisa - tel. 050575777