Scritto da Stefano Giraldi |    Giugno 2005    |    Pag.

Giornalista e fotografo Specializzato in arte ed architettura. Ha realizzato un gran numero di cataloghi per artisti contemporanei italiani e stranieri. È stato a capo di campagne fotografiche per la realizzazione di numerosi volumi sui palazzi e chiese di Firenze per importanti case editrici con le quali collabora tuttora.

Il ponte di cristallo
Uno dei più grandi novellieri del mondo
è universalmente riconosciuto in Giovanni Boccaccio, l'autore del Decamerone e di tante altre opere, che gli hanno fatto assumere un'importante posizione nella storia dell'Umanesimo.
Il poeta narratore nacque nel 1313 a Certaldo, nella Val d'Elsa, un antico castello dei conti Alberti dominante la bella campagna circostante.

Percorrendo la ripida salita che porta al centro antico, oltre a vedere il panorama dell'intero paese di Certaldo Alto, possiamo osservare, sulla sinistra, un colle dalla forma trapezoidale, una volta necropoli etrusca, come hanno dimostrato alcuni scavi archeologici recenti.
Sembra che il Boccaccio, che aveva la sua abitazione nel centro del paese, arrivasse su quel colle attraverso una serie di cunicoli o per mezzo di un invisibile ponte di cristallo costruito appositamente per lui dal Diavolo in persona, per stare con una congrega di streghe.
E' una leggenda, una favola, ma spesso le leggende e le favole possono nascondere un fondo di verità, degli eventi rimasti nelle memorie degli abitanti, un vago ricordo tradotto in leggenda.

La nostra storia sembra uscita da un libro di fantascienza, e questa volta il Diavolo ne ha curato le immagini!

Info: Ente nazionale Giovanni Boccaccio, Certaldo, tel. 0571664208


Nella foto: L'invisibile ponte di cristallo del Diavolo che univa il poggio a Certaldo