Uno spazio verde tutto da vivere nel comune campigiano

Scritto da Càrola Ciotti |    Giugno 2012    |    Pag.

Fotografa. Collabora dal 1994 con l'Informatore, soprattutto realizzando immagini, ma ultimamente anche scrivendo testi. Ha iniziato a fotografare nel 1979 dedicandosi da subito allo sviluppo e alla stampa delle proprie immagini in bianco e nero. Nel 1987, dopo alcuni anni di collaborazione con professionisti, apre un proprio studio. Portata alla ritrattistica e alla moda, non trascura il reportage e la fotografia naturalistica. In varie esposizioni ha presentato il frutto di una ricerca sul corpo e sul volto femminile.
Ha partecipato come fotografa ufficiale al festival "France Cinéma". Sue fotografie sono apparse su libri, cataloghi e riviste.

Il territorio comunale di Campi Bisenzio, benché ubicato in una zona fortemente urbanizzata, offre a tutti la possibilità di godere di uno spazio verde d'eccellenza, il Parco urbano di villa Montalvo. Con i suoi diciannove ettari di estensione, è un'autentica risorsa ambientale dove chiunque può svolgere attività fisica, giocare, incontrarsi e partecipare a eventi ludici e culturali. Ci intratteniamo sulla storia del parco, e della bella villa da cui prende il nome, con l'assessore alla Cultura del Comune campigiano, Emiliano Fossi. «Il complesso di villa Montalvo fu acquistato dal nostro Comune nel 1995 - ricorda Fossi -, quando versava in uno stato di quasi totale abbandono. La scelta di investire nel suo completo restauro fu inserita nella filosofia di fondo, propria delle amministrazioni degli ultimi vent'anni, tesa a recuperare il patrimonio storico e culturale del nostro territorio». I lavori necessari alla sua riqualificazione sono stati ingenti, ma oggi l'investimento è ampiamente ripagato, soprattutto in termini di servizi e opportunità offerte ai cittadini; un ottimo esempio di gestione consapevole e virtuosa del bene comune.

Villa Marina
«La Villa è posta alle porte dell'abitato di Campi e vanta una lunga storia. In passato era nota come Villa Marina - spiega l'assessore - per la vicinanza con l'omonimo corso d'acqua, il torrente Marina, che in questo punto confluisce con il fiume Bisenzio. Moltissime nobili famiglie, nel corso dei secoli hanno abitato tra queste mura; i Del Sodo, che acquistarono l'edificio nel XV secolo e l'ampliarono con la costruzione dell'ala sud e di una piccola cappella; seguirono gli Spinelli, ricchi mercanti fiorentini e, successivamente, i de' Medici. Fu Ottaviano de' Medici che nel 1534, divenuto proprietario, realizzò il bel portico a colonne in pietra, ancora presente nel giardino interno della villa. Poi, nel 1570 il figlio Bernadetto, cedette il complesso a un nobile spagnolo, tale Don Antonio Ramirez, della famiglia dei Montalvo: da allora la villa è nota con questo nome. Restò loro proprietà fino al 1838».

 

Oggi, Villa Montalvo ospita alcuni uffici comunali, una bella biblioteca, (che vanta fra l'altro un'attività di pregio, poiché fa parte del "Centro regionale di documentazione delle biblioteche per ragazzi" con una notevole raccolta di titoli dedicati ai più giovani), una grande Limonaia, disponibile gratuitamente - previa richiesta all'Ufficio cultura - in occasione di iniziative sociali e culturali, organizzate da associazioni senza fini di lucro.

Inoltre, la Limonaia si affaccia su uno splendido giardino, situato di fronte all'ingresso principale della villa; qui, sull'arco della volta del grande portone, Don Antonio fece apporre lo stemma familiare. Nel corso del ‘700 seguirono altri interventi di abbellimento, sia interni (stucchi e dipinti), sia esterni. Furono messe a dimora numerose piante pregiate e lungo le mura di confine della villa si posero conche in cotto, per i limoni, e statue di pietra serena. Oggi, di tutto ciò restano solo alcune rare vestigia. Nel giardino, vivono ancora una magnolia di 300 anni e un altissimo platano, con una chioma di 25 metri di diametro: per la sua longevità (ha oltre 200 anni) è stato inserito nella lista degli alberi monumentali della Regione Toscana. Poco distante, la Cappella dedicata a Sant'Andrea Avellino, che nel 1719 divenne la Cappella dei Montalvo. Qui è sepolto Felice Matteucci, ingegnere, che a metà dell'‘800 inventò, assieme a Niccolò Barsanti, il primo motore a scoppio. Matteucci, sposò l'ultima discendente dei Montalvo, Giulia; fu anche consigliere comunale a Campi, nella seconda metà dell'‘800.

Jogging e passeggiate
La visita della villa è gratuita e si può completare facendo una bella passeggiata, a piedi o in bici, nel parco, dove gli spazi sono vasti e facilmente fruibili da chiunque, poiché completamente in piano. La cura e la manutenzione di quest'area è svolta con passione e professionalità dall'Acav (Associazione comunale anziani per il volontariato); si tratta di una storica associazione di anziani - molto attiva nell'organizzazione di varie iniziative sociali - composta da circa cinquanta membri, che provvedono anche alla sorveglianza della Villa e accompagnano i visitatori interessati a scoprire i luoghi sopra descritti. «La superficie del parco - spiega Fossi - ospita zone diverse, adatte a moltissime attività: jogging e passeggiate, innanzitutto; molti vengono per giocare a pallone, lanciare i boomerang, far volare gli aquiloni; esiste una zona specifica, dedicata ai cani, e un'altra molto ombreggiata, attrezzata con panchine, per consumare merende e pranzi». Sul terreno che ospita il parco si trova anche una bella e moderna struttura coperta, in legno e acciaio, dove in estate si svolgono spettacoli e, dal 15 luglio, si balla il liscio tutte le sere: un punto di ristoro, offre la possibilità di fare uno spuntino e di bere qualcosa di fresco.


La Cittadella dello Sport

Dal primo al 10 giugno, il Parco di villa Montalvo ospita la manifestazione sportiva "Cittadella dello Sport" (prima si chiamava "Festa dello Sport" e si svolgeva in luoghi diversi, all'interno di Campi Bisenzio); quest'anno, per la prima volta, trova la sua nuova sede sui bellissimi prati del parco. Si tratta di un'importante kermesse che, oltre a numerose esibizioni di associazioni sportive - dal pattinaggio al volley - offre la possibilità di assistere a concerti, eventi, dimostrazioni, anche con il coinvolgimento e la partecipazione attiva di cittadini di tutte le età. Tutto inizia nel pomeriggio, dalle 16 in poi; l'ingresso è gratuito. Il programma completo su: www.comunecampi.it

L'intervistato: Emiliano Fossi, assessore alla Cultura

Il Parco è sempre accessibile; si arriva dalla circonvallazione nord, provenendo da Firenze, uscita Calenzano- Sesto Fiorentino dell'A1.
Info: Villa Montalvo, tel. 0558959300
Ass. Acav, tel. 0558960822

(Le foto dell'articolo sono di F. Magonio)