Prodotto seguendo la ricetta della tradizione contadina, vince il Tuscany food awards

Scritto da Melania Pellegrini |    Luglio-Agosto 2017    |    Pag. 15

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

pane del mugello Forneria

Si fa presto a dire pane! Acqua, farina e lievito: si parte da qui per arrivare a tanti tipi di pane quante sono le regioni, città, o addirittura le case in cui viene sfornato. Perché si sa, per gli italiani il pane è una passione senza tempo, che dura quanto le ricette antiche dei tempi della nonna, quando il pane si conservava per dieci giorni e si mangiava a merenda con la frutta e come sfizio con zucchero e vino.

Tra i tanti disponibili nei punti vendita di Unicoop Firenze, spicca il Pane del Mugello che sta riscuotendo sempre più successo, tanto da essersi recentemente aggiudicato il primo premio per la categoria “Pane” ai Tuscany Food Awards 2017.

Si tratta di un pane di filiera garantito, nato grazie ad un accordo tra imprese agricole, mulini e panifici locali mugellani. Il prodotto è presente da 10 anni presso le fornerie di 25 punti vendita e recentemente Unicoop Firenze ha deciso di valorizzarlo ancor di più, come spiega Marco Ponticelli, business manager forneria-pasticceria di Unicoop Firenze: «La nostra clientela è sempre più attenta ai prodotti locali di filiera, al grano utilizzato, alla sua lavorazione, alla storia del prodotto e dei suoi ingredienti. Anche per questo abbiamo messo in moto una grande macchina produttiva per portare il Pane del Mugello in 40 punti vendita delle province di Prato, Firenze e in parte Arezzo».

Un pane che racconta la storia della tradizione contadina locale e della qualità che ha saputo esprimere. Per produrre questa eccellenza si comincia dalla scelta del grano, coltivato con un sistema a basso impatto ambientale; una volta raccolto, il grano prosegue il suo viaggio verso il mulino, dove una macina in pietra lo trasforma in farina di tipo 2. Grazie a questa lavorazione, si ottiene una farina ricca di germe di grano, fibre e minerali, che dona al pane un sapore particolare. Il passaggio successivo prevede l'uso del lievito madre per una lievitazione naturale e dai lunghi tempi. Per finire la cottura nel forno a legna.

Il Consorzio di tutela e promozione del Pane del Mugello garantisce ogni fase della preparazione; inoltre i lavoratori della filiera sono supportati da tecnici e agronomi della Coldiretti che svolgono la loro consulenza tra campi, mulini, forni e burocrazia.


Info: www.panedelmugello.com

Video


Notizie correlate

Ora è protetto

Riconoscimento europeo della Denominazione d’origine protetta (Dop) al pane toscano


Pane solidale

Un nuovo forno in Burkina Faso con i panettieri dei laboratori di San Patrignano


Il pane del cuore

Antiche varietà di grano toscano per farine che fanno bene alla salute