Cimeli, reperti e curiosità per ricordare le imprese marinare viareggine

Scritto da Stefano Giraldi |    Giugno 2012    |    Pag.

Giornalista e fotografo Specializzato in arte ed architettura. Ha realizzato un gran numero di cataloghi per artisti contemporanei italiani e stranieri. È stato a capo di campagne fotografiche per la realizzazione di numerosi volumi sui palazzi e chiese di Firenze per importanti case editrici con le quali collabora tuttora.

Inaugurato nel 2006, il Museo della Marineria, ha sede nell'ex mercato ittico di Viareggio, sul Lungo Canale Est. È considerato uno dei più importanti musei italiani del genere per la quantità degli oggetti marinari esposti, cimeli, reperti e documenti suddivisi in varie sezioni, in particolare per quelli "curiosi" che hanno portato Viareggio alla ribalta internazionale per le imprese marinare.
Senza dubbio l'oggetto più importante è la Torretta Butoscopica (nella foto in basso): si tratta di un'invenzione del palombaro Alberto Gianni che sostituì qualsiasi tipo di scafandro per immersioni a grandi profondità; è impiegata ancora oggi nelle immersioni di rilievo.
L'impresa più celebre nella quale è stata usata fu il recupero negli anni Trenta, da parte dei palombari viareggini, del "Tesoro" (consistente in cinque tonnellate di oro fino in lingotti e quarantatré tonnellate di argento in barre) dal transatlantico Egypt, colato a picco il 22 maggio del 1922 per una collisione nell'Oceano Atlantico presso la Manica, con il piroscafo Seine, diretto a Le Havre. L'Egypt, col suo prezioso carico chiuso nella camera blindata, giaceva a 130 metri di profondità!


Fra gli altri oggetti esposti
, c'è il cannocchiale del poeta inglese Percy Bysshe Shelley, il cui corpo fu recuperato sulla spiaggia di Viareggio il 18 luglio 1822, dopo che una tempesta lo aveva fatto naufragare mentre, con la sua barca a vela Ariel, si recava dalla Spezia a Livorno; oppure la barca appartenuta allo scrittore Mario Tobino.
Inoltre segnaliamo l'interessante donazione dell'associazione Maestri d'ascia e calafati, con gli strumenti di artigianato utilizzati nei cantieri per costruire le navi. Il Museo organizza anche lezioni didattiche gratuite, e allestisce mostre d'arte contemporanea dedicate al mare, come quella dell'artista Anna di Volo. Insomma un delizioso e interessante Museo da visitare anche in vacanza!

Info: Museo della Marineria: via della Pescheria, 9 - 55049 Viareggio (LU);
tel.: 058439104; museomarineria@comune.viareggio.lu.it

Orari: venerdì, sabato e domenica; d'inverno 16-19; estate 19-23. Ingresso libero.

(Le foto dell'articolo sono dell'autore)