Papà scatenati in palco a Firenze

Scritto da Sara Barbanera |    Marzo 2014    |    Pag. 39

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Scosse, brividi ed emozione pura per uno spettacolo che è un fiume di pietre rotolanti: un concerto rock per bambini e… oh yeah… il ritmo è tale che è impossibile rimanerne fuori!

Sul palco, chitarra, basso, batteria e voce con quattro padri scatenati davanti a un pubblico di figli e genitori appassionati di rock.

Questo è la DaddyBand: uno spettacolo di musicisti professionisti che raccontano il Rock ai più piccoli, alternando brani famosi a piccole gag, brevi lezioni sull’uso degli strumenti e storie inventate sui personaggi delle canzoni.

Una festa, che lo scorso gennaio, ha portato al Viper Theatre di Firenze circa mille persone dai tre anni in su e che nei prossimi mesi attraverserà la Toscana chiamando a raccolta genitori e bambini che hanno voglia di divertirsi insieme.

Non a caso l’idea della Band è nata proprio da un gruppo di genitori dell’Associazione Miniarock che, da novembre 2012, promuove attività creative e ludiche pensate perché genitori e figli spengano tv e computer e tornino a giocare insieme: raccontare storie, imparare la manualità, disegnare, passeggiare, cantare e ballare: divertirsi insieme, perché la famiglia sia quel luogo di tranquillità e armonia che rende un bambino sereno.

Una proposta leggera che fa passare un messaggio forte, come spiega Laura Vaioli, una delle fondatrici dell’Associazione e ideatrice della DaddyBand: «Al centro del nostro progetto c’è la famiglia: è lì che si nasconde il vero segreto del benessere!

Un bambino sereno è la molla per un mondo migliore, perché domani sarà un adulto equilibrato e aperto agli altri, capace di riprodurre questa armonia nel mondo. Noi ci crediamo e la musica è per tutti un divertimento così spontaneo che non servono nemmeno le parole: basta lasciarsi andare… e il gioco è fatto!».

Quindi rock “tosto” a misura di bambino, riarrangiato senza assoli e a volume ragionevole ma tutto in inglese e accompagnato da interventi parlati, spiegazioni, sketch comici per trasmettere ai più piccoli lo spirito di questo genere musicale: «tutti i brani trasmettono un messaggio positivo – continua Laura – di libertà e sentimenti forti che i giovani possono esprimere bene attraverso il rock.

In fondo, nel suo lato meno “nero”, il rock è stato una grande onda anticonformista di energie creative buone, e ancora oggi ha una forza dirompente che fa scatenare bambini, ragazzi e ovviamente… noi genitori».

Quindi porte aperte a Queen, AC/DC, Deep Purple e Kiss con titoli gettonatissimi e indimenticabili, rivisitati dalla band e incisi in un cd in vendita ai concerti: It’s a long way to the top diventa allora il racconto dell’impegno per raggiungere un obiettivo; We will rock you invita a esprimersi senza fare le bizze, ma cantando; My Sharona descrive la bellezza di una canzone per la persona amata. E, infine, la famosissima Smoke on the water che è addirittura una storia di pompieri, con tanto di sirena.

Dopo il pienone di gennaio e febbraio, il 16 marzo e il 16 aprile la Daddyband aspetta tutti al Viper di Firenze per due nuovi appuntamenti, come sempre gratuiti, con un rock che porta a galla emozione, divertimento e un pizzico di commozione: «sulle note di People have the power – continua Laura - ho visto tanti genitori commuoversi: il testo invita a chiedere aiuto, a darsi forza l’un l’altro nelle difficoltà e a prendersi per mano, sulla melodia suadente di questo inno d’amore per l’essere umano».

 Info:

DaddyBand – video di presentazione - Dal sito del gruppo musicale www.daddyband.net gennaio 2014 – durata 2’


Notizie correlate

Il meglio del rock

Ad Arezzo i protagonisti della musica italiana da Caparezza a Nina Zilli


Bici a ritmo di rock

La nuova moda per fare ginnastica