Il menù di cucina rapida ed economica a Maggio

Scritto da Donatella Cirri |    Maggio 2013    |    Pag. 18

Donatella Cirri, nata a Firenze il 28 Agosto del 1949, laureata in Storia e Filosofia presso l’università degli Studi di Firenze, e abilitata all’insegnamento di materie letterarie negli Istituti Superiori. Si è sempre dedicata all’insegnamento e allo studio della storia di Firenze con particolare riguardo alla famiglia Medici e della storia della cucina dagli Etruschi al 1800. Ha tenuto conferenze e seminari su vari argomenti, inerenti ai suoi studi, per associazioni pubbliche e private, e ha collaborato con vari Comuni per Rievocazioni Storiche. Attualmente collabora con gli eredi Artusi per le manifestazioni del centenario artusiano: gli stessi eredi, Luciano e Ricciardo, hanno diffuso a livello di varie manifestazioni il Giuramento del Cuoco da lei scritto. Dal settembre di quest’anno è Maestro dei Novizi della “Venerabile Compagnia dei Quochi”, un’associazione di grande prestigio risalente al XVIII sec. “La Vera Cucina Italiana” Ed. Olimpia, Firenze, III Ed. novembre 1992 “Il Libro dei Menù” Ed. Olimpia, Firenze, ottobre 1983 “I Banchetti nell’Età del Magnifico” Comunità Montana dell’Alto Mugello, Mugello e Val di Sieve, 1992 “La Civiltà della Tavola – Storia e Gastronomia dagli Etruschi ai Giorni Nostri” DVD – In collaborazione con “Interdigital Studio”, Arezzo, 1993/1994

Questo mese vi propongo un menù veramente “diverso”, adattissimo quando si hanno ospiti e non si vogliono servire le solite cose: magari creerà un po’ di stupore, il fatto che nell’antipasto ci sia l’ananas, nel primo i datteri, nel secondo le prugne e nel dolce… i carciofi! Si tratta comunque di piatti dai sapori equilibrati, anche se inconsueti, gustosi e di veloce preparazione.

Un consiglio: se volete che lo stupore sia completo, apparecchiate la tavola in modo un po’ pazzo. Piatti e bicchieri più scompagnati possibile, tovaglioli, sia di carta che di stoffa, di colori diversi; per finire, decorazioni con cavoli, patate, cipolline, carciofi, il tutto ben sistemato, come se fossero fiori. Per un pranzo memorabile!

Antipasto: Bocconcini di schiacciata con prosciutto ed ananas

Ingredienti: 300 grammi di schiacciata, del tipo più morbido - ottima quella ligure -, 150 grammi di prosciutto crudo magro affettato finemente, 4 fette di ananas, fresco o sciroppato al naturale.

Tagliate la schiacciata a quadratini piccoli, di circa 3\4 cm. di lato e disponete sopra ciascuno un pezzettino di prosciutto e un dadino di ananas: fermate il tutto con uno stuzzicadenti, meglio se colorato e servite, disponendo in un vassoio, magari guarnito di rucola o insalatina.

Il menu di maggio informatore unicoop firenze riso integraleRiso integrale ai datteri
Ingredienti: 250 grammi di riso integrale, 200 grammi di datteri, snocciolati e divisi in due, 4 cucchiai di trito finissimo di prezzemolo e cipolline fresche, 2 limoni strizzati e 2 sbucciati e tagliati a fettine, 6 cucchiai di olio, sale, pepe nero, foglioline di menta.

Lessate al dente il riso e, una volta scolato, passatelo sotto l’acqua fredda, per fermare la cottura: conditelo con tutti gli ingredienti, lasciando da parte 1\3 dei datteri, 1\3 delle fettine di limone e la menta.

Dopo averlo amalgamato bene e regolato di sale e pepe, disponetelo a “cupola” sopra  un vassoio tondo: decorate artisticamente con i datteri, le fettine di limone e la menta e tenete in fresco fino al momento di servire, facendo attenzione a che sia fresco, ma non ghiaccio.

Il menu di maggio informatore unicoop firenze prugneSpiedini alle prugne con insalatina

Ingredienti: 2 salsicce, 200 grammi di bocconcini di petto di pollo o di arista o misti, a scelta, 200 grammi di prugne snocciolate, del tipo più grosso, fettine di pane tipo baguette, olio q.b., sale pepe. Per servire, insalatina mista, magari mescolata con un po’ di semi di sesamo, una pagnotta tonda di circa 500 grammi di peso.

Su spiedini di legno alternate fettine di pane, bocconcini di salsiccia, pezzetti di prugna e dadini di carne; preparatene almeno due per ogni commensale. Spennellateli di olio, salateli, pepateli e cuoceteli nel forno caldo a 180° per circa 20\25 minuti. Serviteli infilati a corona nella pagnotta, spennellata di olio e guarnita con l’insalatina.

Il menu di maggio informatore unicoop firenze carciofiDolce: Fagottini di carciofi con mandorle e yogurt.

Ingredienti: 2 carciofi di media grandezza, 30 grammi di uvetta, 1\2 bicchiere di  passito di Pantelleria, 30 grammi di mandorle lamellate o sminuzzate, un vasetto di yogurt tipo greco, 2 cucchiai di miele, 4 cucchiai di zucchero di canna, un rotolo di pasta sfoglia fresca, il succo di un limone, 20 grammi di burro, 1 uovo.

Porta ad ebollizione 1\2 litro di acqua con 2 cucchiai di zucchero ed il limone, versateci i carciofi, tagliati finissimi e cuocete per circa cinque minuti: scolate ed asciugate bene con la carta. Stendete la sfoglia, magari tirandola un po’ con il mattarello e ritagliatela in pezzetti di circa 13\15 cm. di lato: sopra ognuno disponete qualche fettina di carciofi, un po’ di uvetta, sgocciolata e strizzata, un po’ dello zucchero rimasto e una noce di burro. Ripiegate i lembi della pasta, “a fazzoletto”, spennellate con l’uovo sbattuto e passate nel forno a 180°, cuocendo per circa 15 minuti.

Servite i fagottini caldi con l’accompagnamento della salsa, naturalmente fredda, preparata mescolando lo yogurt con il miele e le mandorle ed eventualmente qualche cucchiaio di passito di Pantelleria, che va servito comunque per accompagnamento.

Il menu di maggio informatore unicoop firenze mandorleI tempi
Il riso può essere cotto con largo anticipo, anche il giorno prima: anche i fagottini possono essere preparati anticipatamente e cotti non completamente, terminando la cottura al momento di servire.

Gli spiedini possono essere preparati prima e, al limite, conservati ben involtati in frigo. Potrete cuocerli, mentre mangiate l’antipasto e il primo.

Anche la salsa dei fagottini e i triti possono essere preparati in anticipo: poco prima di andare in tavola, preparate l’antipasto, disponete e decorate il riso, e preparate il vassoio con l’insalata e la pagnotta. Mentre mangiate il secondo, scaldate i fagottini.

È questo il mese che i Romani dedicavano alla dea Maya, la madre di Mercurio, alle feste per il tripudio primaverile e per la natura in tutto il suo splendore. In tale mese, alla Dea si facevano offerte di cibo, in particolare di suini, che devono il loro nome di “maiali” al fatto che venissero condotti agghindati all’altare per essere sacrificati e quindi mangiati, in onore di Maya, appunto!

Foto di D. Tartaglia


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