Partecipazione alla gestione e agli utili. I risultati si vedono ora

Scritto da Marino Gori |    Maggio 2014    |    Pag.

Consigliere delegato alla gestione delle risorse umane

L’ultimo anno è stato particolarmente impegnativo nei rapporti con i lavoratori della cooperativa, ma anche ricco di aspetti positivi i cui frutti si vedono ora.

Proprio all’inizio dello scorso anno è stato firmato il contratto integrativo aziendale dell’Unicoop Firenze. Già la firma di per sé è stata un evento: è uno dei pochi contratti aziendali conclusi in Italia negli ultimi anni.

E poi è un contratto importante, perché coinvolge i lavoratori nel raggiungimento dei risultati della cooperativa, ad esempio nel contenimento dei costi. Un altro obiettivo dell’integrativo è ridurre la parte di contratti a tempo determinato in cooperativa. E così il 2013 si è concluso con un centinaio di posti di lavoro in più.

Altro aspetto importante è stato il coinvolgimento dei lavoratori, l’inizio di una partecipazione più puntuale alla gestione della cooperativa. Sono stati fatti 13 incontri con il presidente del consiglio di gestione e con quello di sorveglianza, che ha visto la partecipazione di 7.300 lavoratori, quasi tutti gli occupati in cooperativa. Ne è nato un dibattito ricco di spunti, ma soprattutto un rinnovato senso d’appartenenza all’impresa cooperativa.

Eppure i problemi non sono mancati. Abbiamo dovuto ricollocare circa 200 lavoratori dei reparti dismessi degli ipermercati. Un’operazione andata in porto, credo, con vantaggi sia per i lavoratori, che in molti casi si sono avvicinati ai luoghi di residenza ed hanno partecipato a corsi di formazione per nuovi ruoli e professionalità, sia per la cooperativa che ha mantenuto alti livelli di produttività.

E a proposito di numeri… anche i conti tornano.

Nella busta paga di maggio ci sarà, come da contratto, il “premio di risultato”. Nel complesso sarà distribuito il 25 per cento dell’utile netto della gestione commerciale, con una base uguale per tutti e un’altra variabile per i risultati raggiunti.

Inoltre, nel contenimento dei costi citato nel contratto integrativo aziendale, erano menzionati le “rotture ed avarie” e gli “ammanchi inventariali”: nel 2013 sono stati recuperati quattro milioni di euro! Un risultato che ha avuto andamenti diversi fra i punti vendita, ma che comunque ha visto un impegno importante da parte dei lavoratori e dei gruppi dirigenti che riceveranno un ulteriore premio per questa voce.

Questi i vantaggi per i lavoratori dell’Unicoop Firenze. Ma altri vantaggi hanno avuto anche i soci della cooperativa. Siamo sempre la catena di distribuzione con i prezzi più bassi non solo in Toscana, ma a livello nazionale. Inoltre, con l’operazione “meno 30 per cento, su 50 prodotti, per 5 mesi”, ci apprestiamo a distribuire otto milioni di euro in sconti ai nostri soci.

Insomma, se si lavora bene e con impegno si creano vantaggi per tutti.

Immagine in alto di L. Contemori