Andrea Mancini

Scritto da Matilde Jonas |    Giugno 2002    |    Pag.

Giornalista Fiorentina, laureata in pedagogia con indirizzo psicologico, vive a Vejano (Viterbo), in piena Tuscia. Collaboratrice di numerose riviste letterarie, di quotidiani e mensili, a cui alterna l'attività di ufficio stampa per manifestazioni artistiche, ha anche pubblicato libri di poesie e narrativa (La lunga notte dei nove sentieri, Ed. Quaderni di Hellas; Tra silenzio e parole, Nardini Editore; Venerdì, MCS). Per la collana 900 di Mondadori/De Agostini ha curato le prefazioni di autori del Novecento. Direttore responsabile fino al giugno 1995 del mensile della Newton Periodici Firenze ieri, oggi, domani, ha progettato e realizzato il mensile Firenze Toscana, per il gruppo editoriale Olimpia, di cui ha assunto anche la direzione.

Da un recente sondaggio di mercato risulta che da quarantaquattro anni la produzione dolciaria italiana è sostenuta dall'ingordigia indefessa di wafer di Andrea Mancini, vignettista, caricaturista, illustratore, nonché pittore made in Florence.
Il grande consumatore
Grande ingozzatore - nonostante la logorrea che affligge chi lo circonda gli tenga per buona parte dell'esistenza impegnato il cavo orale - Mancini viene ricordato al DAMS di Bologna come il più attivo frequentatore delle osterie locali e fuori porta del suo corso di studi.
L'esigenza di far fronte all'alto costo di questo vizio, assieme alla tipica ambizione scorpionesca, lo spingeva fin dalla più tenera età ad impestare con vignette e illustrazioni giornali, libri, dischi e manifesti nazionali e d'oltralpe, per poi impiantarlo solidamente nell'alveo della pubblicità, secondo il ben noto principio: 'piatto ricco mi ci ficco'. Passionale e spietato, sempre in bilico tra amore e odio, quale tifoso sfegatato della fiorentina sogna da qualche tempo di potersi cibare di costolette di Cecchi Gori.