Appuntamento a maggio, per festeggiare insieme i risultati della campagna di adozioni a distanza

Scritto da Letizia Coppetti |    Aprile 2003    |    Pag.

Giornalista Fiorentina, laureata in lingue e letterature straniere, ha lavorato per tredici anni alla redazione di Firenze dell'Agenzia Ansa, occupandosi sia di cronaca nera che di bianca. Collabora dal 1990 con l'Informatore e dal giugno 2001 a dicembre 2002 si è occupata dei contenuti del sito di Unicoop Firenze. E' stata anche direttore del periodico Celiachia Notizie, house organ dell'Associazione Italiana Celiachia. E' stata coordinatore redazionale dell'Informatore fino al giugno 2006, la rivista dedicata ai soci.

Il giorno dei volontari 2
Una grande festa dedicata ai bambini poveri dei Paesi in via di sviluppo, e a tutti coloro che, in qualsiasi modo, hanno preso a cuore le loro sorti: questa è la 'Giornata della solidarietà', in programma una domenica di maggio a Firenze. Fra gli ospiti d'onore, padre Ibrahim Faltas, frate francescano di Betlemme, e alcuni bambini protagonisti in prima persona dei progetti portati avanti da Unicoop Firenze, Arci e Centri Missionari della Toscana. All'iniziativa saranno invitati tutti quelli che hanno preso parte, a vario titolo, all'edizione 2002 dell'iniziativa di solidarietà 'Un Cuore si scioglie e libera un bimbo', che ha portato alla sottoscrizione di oltre 1800 adozioni a distanza al 20 febbraio 2003.
Di queste, circa 350 (pari a 100 mila euro) sono adozioni collettive, effettuate sottoscrivendo anche semplici quote da 10 euro in su. Al momento in cui scriviamo non siamo ancora in grado di dare il resoconto delle adozioni effettuate invece dai dipendenti della cooperativa, che dai primi risultati sembrano essere molto numerose: ne riparleremo in uno dei prossimi numeri. E i dipendenti, insieme ad un migliaio di volontari degli altri due soggetti coinvolti nel 'Cuore si scioglie' (Arci e Centri missionari), sono stati protagonisti attivi della campagna 2002, presidiando nella settimana dal 15 al 22 dicembre 2002 i punti vendita della cooperativa per invitare a sottoscrivere le adozioni a distanza. Unicoop Firenze a fine febbraio ha inoltre versato 100 mila euro ciascuno a due progetti: a Betlemme per la fornitura degli arredi scolastici e degli strumenti didattici alla scuola materna del "Terra Santa" College, di cui è direttore Padre Ibrahim Faltas, e nelle Filippine, per l'acquisto di un terreno sul quale verrà costruita una casa per l'infanzia con spazi adibiti a varie attività.
Il giorno dei volontari
La cooperativa ha inoltre in programma una serie di iniziative per pubblicizzare i risultati della passata campagna di solidarietà, lanciata nella primavera 2002, che coinvolgeva otto progetti ormai in via di conclusione. Da ora a settembre saranno organizzate molte visite in loco per far toccare con mano, a quanti hanno collaborato, cosa è stato realizzato. A settembre verrà allestita una mostra itinerante sui risultati dei progetti e saranno distribuiti depliant.
E per finire, una notizia per tranquillizzare chi ha sollevato il dubbio che le adozioni non rinnovate comportino "l'abbandono" del bambino: questo non succede tanto facilmente. Nel caso delle adozioni effettuate con Arci, ad esempio, si tratta di adozioni non individuali ma destinate alla collettività, che attutisce la diminuzione di singole quote (anche perché i progetti tendono sempre ad incentivare l'avvio di attività lavorative per arrivare poi all'indipendenza economica della comunità). Nel caso di Agata Smeralda, invece, se l'adozione non viene rinnovata il bambino viene comunque sostenuto per un paio di mesi dall'organizzazione stessa, che nel frattempo cerca una nuova famiglia al quale affidarlo.