Tanti i fiori dall’odore intenso, diverso in ogni stagione

Scritto da Càrola Ciotti |    Aprile 2015    |    Pag.

Fotografa. Collabora dal 1994 con l'Informatore, soprattutto realizzando immagini, ma ultimamente anche scrivendo testi. Ha iniziato a fotografare nel 1979 dedicandosi da subito allo sviluppo e alla stampa delle proprie immagini in bianco e nero. Nel 1987, dopo alcuni anni di collaborazione con professionisti, apre un proprio studio. Portata alla ritrattistica e alla moda, non trascura il reportage e la fotografia naturalistica. In varie esposizioni ha presentato il frutto di una ricerca sul corpo e sul volto femminile.
Ha partecipato come fotografa ufficiale al festival "France Cinéma". Sue fotografie sono apparse su libri, cataloghi e riviste.

Foto di F. Magonio

Percepire gli effluvi sprigionati dai mille fiori che la natura ha creato, è sempre un’esperienza piacevole: rilassa la mente affaticata e ritempra l’umore. I fiori di alberi, arbusti, piante bulbose e aromatiche hanno spesso odori tanto intensi da profumare l’aria circostante. Le mimose odorano ai primi tepori; profumi di glicine e lillà allietano la primavera; i fiori dei tigli annunciano, in modo quasi prepotente, l’arrivo dell’estate. Quando ormai è caldo, se nei dintorni vive una regale Magnolia gallisoniensis, percepiremo distintamente il profumo di limone emanato dai suoi grandi fiori color crema.

A pensarci bene, ogni stagione ha il suo profumo! Perché allora non nutrire il nostro olfatto, allestendo uno spazio verde in grado di profumare durante tutto l’anno? Basterà scegliere le piante in base al loro periodo di fioritura e, se selezioneremo con criterio e gusto le diverse specie, il giardino potrà regalarci, da gennaio in poi, un crescendo di essenze inebrianti.

Una buona regola è non piantare vicine due specie che fioriscono nel medesimo periodo, poiché le due fragranze si confonderebbero l’una con l’altra, togliendoci la possibilità di godere la particolarità di ognuna; inoltre sarebbe opportuno collocare le piante in modo che il vento porti il loro profumo verso la casa, vicino al gazebo, al tavolo da esterno e alle aree del giardino o del terrazzo dove abitualmente soggiorniamo.

Se abbiamo un giardino, si possono impiantare diverse specie di arbusti, creando un percorso speciale tra profumi diversi: dal mese di gennaio possiamo annusare quello dei fiori del calicanto, un arbusto con foglie lanceolate, i cui fiori color giallo zolfo emanano un odore dolce di miele e giacinto; sempre in inverno, tra febbraio e marzo, sull’amamelide, pianta rustica che cresce lentamente, sbocciano i tipici fiori gialli e rossi, che persistono anche a basse temperature ed emanano un forte aroma di miele speziato.

Foto di C. Ciotti

Tra le specie che fioriscono tra marzo e aprile, troviamo Poncirus trifoliata, una curiosa pianta che si ricopre di fiori con dolce profumo di zagara: ha spine molto robuste ed è ideale per creare siepi impenetrabili. Con il culmine della primavera, in giardino godremo della fragranza fruttata delle varie specie di lillà, un arbusto i cui fiorellini bianchi, lilla o rosa, sono riuniti in infiorescenze a grappolo ritte sull’apice di ogni rametto: questa pianta era spesso presente, per la sua semplice grazia, nei giardini ottocenteschi. Il glicine è un’altra specie primaverile che si distingue per il profumo inebriante dei suoi grappoli fioriti; è una pianta rampicante, quindi adatta a ricoprire pareti o formare pergolati.

Maggio e giugno sono i mesi delle rose, le vere regine dei fiori; se vogliamo coltivarne non solo di belle, ma anche profumatissime, opteremo per le varietà antiche, quali la M.me Louise Levèque con i suoi petali di setosa consistenza, o le numerose Damascena, originarie del Medio Oriente e molto utilizzate in cosmesi, dai fiori doppi e tripli e con mille sfumature di colori.

Alcune rose molto profumate portano il nome di artisti: la “Arthur Rimbaud” varietà rifiorente, offre corolle dai diversi toni di rosa, che esalano un potente profumo, mentre la “Victor Hugo” è una grande rosa classica, dal fiore rosso ribes scintillante.

In piena estate, per un giardino profumato, non dimentichiamo la classica lavanda, il caprifoglio, il falso gelsomino. Se lo spazio lo consente si può impiantare una magnolia o un Clerodendron trichotomum, ai cui piccoli fiori profumati seguono originali frutticini color turchese.

Giunti all’autunno, avremo il dolce sentore dei fiori bianchi dell’osmanto, molto simile a quello dei gelsomini, e quello dell’elagno – adatto per creare siepi frangivento, anche in prossimità delle coste marine – con fiori bianchi, poco vistosi, a campana, che diventano poi bacche edibili, una volta giunte a maturazione. Tra novembre e dicembre a profumare e colorare il giardino, o il terrazzo, sono le camelie invernali, in particolare la camelia sesanqua e la granthamiana.

Profumate in vaso

Tra le piante che si possono coltivare in vaso, e quindi adatte a terrazzi e balconi, possiamo selezionare alcune specie di profumatissime bulbose: già in febbraio, sbocciano i giacinti di tante varietà multicolori con il loro inconfondibile, intenso odore che allieta le fredde giornate. I timidi mughetti, bianchi fiorellini dall’aspetto delicato, così come la loro fragranza, nascono in primavera, assieme ai narcisi bianchi della varietà Actae, superprofumati, e agli originali Lorikeet dai fiori color albicocca, molto piacevoli da annusare.

Sempre a primavera, sboccia un tulipano particolare poiché particolarmente odoroso: l’Exotic empereur dai bianchi petali doppi. I primi fiori delle belle fresie multicolori – anch’essi primaverili – persistono per tutta la bella stagione. Sempre tra le bulbose estive spiccano i bellissimi Lilium: di facile manutenzione, producono fiori grandi adatti a essere recisi per portare anche tra le pareti di casa un profumo meraviglioso.

Il geranio odoroso, pianta erbacea appartenente al genere dei gerani aromatici, non presenta fioriture vistose ma ha splendide foglie vellutate e variegate nei colori; basta toccarle, per avvertire immediatamente una ventata di fresco profumo nell’aria calda e assolata. Segnaliamo, infine, la Nicotiana affinis, un’originale specie annuale dal rapido sviluppo, che ha la particolarità di auto-riseminarsi per rinascere la stagione successiva; è una piantina delicata che ama l’ombra leggera e regala i suoi fiori bianchi a cespuglio, da giugno a settembre: profumano moltissimo… ma solo durante le ore serali.