Affollati di detective i libri da portare sotto l'ombrellone

Scritto da Silvia Gigli |    Luglio 2005    |    Pag.

Giornalista E' nata e vive a Firenze ma è per metà senese. Ha iniziato a frequentare il mondo del giornalismo giovanissima, collaborando con quotidiani come La Città, Paese Sera e numerosi mensili toscani. Ha lavorato al quotidiano Mattina, allegato toscano dell'Unità, fino al '99, poi al Corriere di Firenze, infine caposervizio delle pagine dell'Unità in Toscana. Scrive sull'Informatore dal 1990.

Il giallo che scotta
Montalbano, Pepe Carvalho, Hercule Poirot.
E poi Fabio Montale, Pedra Delicado, Franco Bordelli. Sono i nomi di alcuni compagni di viaggio che ci hanno regalato più di un brivido nelle caldissime giornate estive. Detective, commissari, ex poliziotti, investigatori per caso. Sono i protagonisti più amati della letteratura degli ultimi anni. Personaggi veri, figure a tutto tondo con un'infinità di sfaccettature psicologiche, che riescono a condurci per mano attraverso efferatissimi noir con l'aria di chi ti racconta una parte della sua vita.
Non è un caso, infatti, che molti scrittori contemporanei si siano cimentati negli ultimi tempi con la letteratura gialla. E che si moltiplichino romanzi seriali con nuovi personaggi decisamente noir.
Molti autori confessano che la formula del giallo o della detective story è, di questi tempi, il mezzo più efficace per raccontare anche altre storie. Per fare romanzo, insomma.
In questo revival, che ha spesso il sapore di una moda, il rischio, chiaramente, è quello dell'inflazione di titoli. Con un po' di attenzione però è possibile scovare in libreria romanzi davvero belli che nascono come gialli ma sanno diventare anche altro. Per accompagnarci in avvincenti letture estive, sulle tracce di eroi spesso malandati ma dall'intuito inesorabile.

Faletti in testa
Con il primo romanzo, Io uccido, ha steso pubblico e critica rompendo schemi e luoghi comuni. Lui, arcinoto come comico, si è scoperto una vena narrativa decisamente noir. E così Giorgio Faletti si conferma protagonista con il suo secondo romanzo, Niente di vero tranne gli occhi (Baldini e Castoldi, 18,60 euro). Un thriller mozzafiato, gelido e inquietante, che muove tra Roma e New York e scava inesorabile nelle più aberranti turpitudini umane.
In giro per Quarto Oggiaro, squallida periferia milanese, tra barboni, extracomunitari e tristi figure che trascinano la vita alla meno peggio, si muove l'ispettore Ferraro, protagonista dei noir di Gianni Biondillo. Nell'ultimo nato, Con la morte nel cuore (Guanda, 18,60 euro), lo scrittore ci conduce per mano in una storiaccia perfida e avvincente. Se siete avidi di gialli e intrecci intricati ma amate anche l'ambientazione storica allora non potete perdervi l'ennesima avventura del priore Dante Alighieri, detective per caso nella Firenze del 1300. E' lui il protagonista de I delitti della luce (Mondadori, 17 euro) di Giulio Leoni. Sulla stessa linea d'onda si muove Sarah Durrant, autrice de La nascita di Venere (Tropea, 18,50 euro). Il sottotitolo parla chiaro: amore e morte a Firenze. Protagonisti: la figlia quindicenne di un ricco mercante di stoffe e un pittore fiammingo.

Omicidi per caso
Consumati in famiglia nella ridente tranquillità di una qualsiasi provincia italiana. E' il tema di fondo di Un gioco da ragazze (Colorado noir, 15,50 euro) di Andrea Cotti. Lo scrittore bolognese, classe '71, costruisce una storia degna della vicenda di Erika e Omar e, come scrive Carlo Lucarelli nell'introduzione, «riflette le ombre più cupe e inquietanti di ciò che ci circonda ogni giorno».
Gli appassionati non se lo saranno lasciato sfuggire. I neofiti potrebbero avvicinarsi proprio in questa calda estate a Patricia Cornwell e alla sua Kay Scarpetta, l'anatomopatologa detective che ha soggiogato lettori di tutto il mondo. L'ultima avventura di Kay, La traccia (Mondadori, 18,60 euro), segna il grande ritorno dell'investigatrice sulle scene internazionali. Christine Von Borries, dal canto suo, ha un nome tedesco ma è italianissima. Il suo Fuga di notizie (Guanda, 14 euro) vanta la post-fazione di Andrea Camilleri ed è il primo romanzo che questa giovane pubblico ministero (ha lavorato al tribunale di Prato e adesso è di stanza a Palermo) ha dato alle stampe. Protagonista della sua storia è Irene Bettini, giovane vicedirettrice dell'archivio computerizzato del Sisde. Amore, intrighi e colpi di scena per questo magistrato che riversa su carta fantasie e brandelli di realtà.

Gialli esotici firmati da autori di grande spessore
Un genere in crescita che, insieme alla storia noir, racconta spaccati di mondi lontani. Accade con Il tè è sempre una soluzione (Guanda, 14 euro) di Alexander McCall Smith. In questa avventura McCall Smith, che nella vita è professore di diritto a Edimburgo dopo aver vissuto a lungo in Africa, sguinzaglia la sua protagonista, Precious Ramotswa, titolare della Ladies' Detective Agency n° 1, in una deliziosa storia etnico-noir ambientata in Botswana. Ancora giallo etnico, questa volta algerino, con Yasmina Khandra (ovvero gelsomino verde), pseudonimo dell'ex militare algerino Mohammed Moulessehoul, che in La parte del mondo (Mondadori Strade Blu, 18 euro) torna a far investigare il commissario Llob sullo sfondo della difficilissima realtà sociale algerina.

Gialli toscani
Che la Toscana sia terra di noir lo si doveva capire fin dai tempi dei primi omicidi del mostro di Firenze. Non stupisca allora che proprio il poliziotto che su quei delitti tutt'ora indaga da qualche anno a questa parte si sia cimentato con la scrittura gialla ottenendo risultati interessanti. Stiamo parlando di Michele Giuttari, ex numero uno della squadra mobile di Firenze e attualmente a capo del pool che indaga sui delitti seriali del mostro.
Dopo il boom di Scarabeo, il suo ultimo La loggia degli innocenti (Rizzoli, 16,50 euro) ha più di un legame con la tormentata cronaca della nostra terra. Sempre in tema di mostro e dintorni sarà gustosa la lettura di Un amore all'inferno di Diego Cugia (Mondadori Strade Blu, 14 euro). L'autore radiofonico, arcinoto per la sua trasmissione Alcatraz, ha intervistato la moglie di Francesco Narducci, il medico perugino trovato morto nel lago Trasimeno nel 1985 e, secondo gli inquirenti di Firenze e Perugia, legato alle vicende del mostro di Firenze. Il racconto della moglie di Narducci apre nuovi scenari sull'intricatissima vicenda dei duplici omicidi delle coppiette e dei risvolti da setta satanica ipotizzati dagli investigatori.
Ancora scrittori toscani? Ecco l'ultimo nato della saga del commissario Bordelli inventata dal fiorentino Marco Vichi. Si intitola Perché dollari? (Guanda, 14 euro) ed è una raccolta di racconti con una lunga storia dedicata al malinconico commissario di Firenze.


ARRIVATI IN REDAZIONE
Pisa, Livorno e N.Y.
Felici Editore ha dato recentemente alle stampe Giallo pisano (9 euro), raccolta di racconti di autori toscani che hanno ambientato le loro storie tra Pisa e i suoi dintorni: Paola Alberti, Divier Nelli, Graziano Braschi, Riccardo Parigi, Massimo Sozzi e Renzo Zucchini aprono squarci inediti sulla assai poco sonnacchiosa provincia toscana.

Si muove tra Livorno e l'Appennino pistoiese la storia ideata da Mario Flavio Vezzani, docente di storia e filosofia nei licei e appassionato autore di gialli. Il suo libro si intitola Assassinio al Bellavista (Pagnini editore, 14 euro).

E' ambientato negli Stati Uniti ma è stato scritto da un giovane bolognese, Pietro Pederzini, il darkissimo Something about you (Masso delle Fate edizioni, 9,80 euro), viaggio ai limiti della malvagità sulle orme di un serial killer senza pietà.

Sempre l'editore Masso delle Fate ha dato alle stampe il thriller Sabbia metallica (15,60 euro) del padovano Ugo Mantovani: il cadavere di una donna ritrovato alla periferia di Milano è solo il primo di una lunga serie di delitti su cui si trovano ad indagare il capitano Falco e il gip Fornara, protagonisti di questo giallo che lascia con il fiato corto.


Nel disegno: Giorgio Faletti visto da Mario Spezi