Tante iniziative su molti fronti: il terremoto, i migranti, i beni sottratti alle mafie, Burkina Faso

Scritto da Olivia Bongianni |    Dicembre 2016    |    Pag. 4, 5

Laureata in scienze della comunicazione con una tesi su "Il cuore si scioglie", è giornalista professionista.

Si è occupata di organizzazione di eventi e ha collaborato con alcuni uffici stampa. Ha scritto articoli per l'Unità.

Collabora con un'agenzia di comunicazione e ha scritto per la rivista "aut&aut" su tematiche relative all'innovazione nella Pubblica amministrazione.

È appassionata di lettura, cinema, calcio.

Teatro del Giglio

FOTO M. D'AMATO - Lucca Teatro del Giglio: Presentazione dei progetti della Fondazione Il Cuore si scioglie Onlus

Solidarietà

Aiuto alle popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia, emergenza migranti e non solo: a dicembre nei punti vendita di Unicoop Firenze torna la campagna di raccolta fondi a favore dei progetti promossi dalla Fondazione Il Cuore si scioglie. Nella settimana dal 12 al 18 dicembre nei punti vendita della cooperativa sarà infatti possibile effettuare una donazione per contribuire in prima persona a sostenere le numerose iniziative di solidarietà in corso.


Missione Mediterraneo

In particolare, prosegue l’impegno della Fondazione Il Cuore si scioglie a fianco dell’organizzazione Medici senza frontiere sul fronte dell’emergenza migranti e dei progetti dedicati alle popolazioni in fuga da guerre e povertà. Si tratta di una delle crisi umanitarie più gravi del momento e il 2016 è stato l’anno più nefasto: «ad oggi si contano 4200 morti nel Mar Mediterraneo», precisa Laura Masala, Corporate and foundations relations, Dipartimento raccolta fondi di Medici senza frontiere. Il supporto da parte della Fondazione, sia attraverso il contributo diretto sia grazie alla generosità dei soci, di Unicoop Firenze e dei cittadini toscani, è focalizzato in particolare sulle attività di ricerca e soccorso in mare dei migranti condotte dall’organizzazione umanitaria. «Per dare un’idea dell’impatto – spiega Masala – con una donazione di centomila euro possiamo portare avanti le attività per due mesi con la nostra nave Bourbon Argos, il che vuol dire salvare più di mille persone da una morte certa».

La maggior parte di coloro che vengono tratti in salvo in mare arriva dall’Africa occidentale, da Etiopia, Eritrea, Sud Sudan, Repubblica Centroafricana. «Il nostro intervento – prosegue la rappresentante di Medici senza frontiere – è volto proprio a prevenire queste morti certe attraverso le operazioni di salvataggio, la distribuzione di beni di prima necessità, come acqua, cibo, coperte termiche e medicazioni di emergenza. Per fornire un dato, nel salvataggio del 4 novembre la nostra nave ha soccorso più di 600 persone: tra loro 119 donne di cui 7 in stato di gravidanza e 8 bambini, tra cui 4 neonati di pochi mesi. Molti arrivano con situazioni di ipotermia, di disidratazione, con ustioni e fratture alle gambe, in stato di shock e hanno bisogno quindi di un supporto anche di tipo psicologico». In questo quadro, «il sostegno di una realtà come la Fondazione Il Cuore si scioglie e di tutti i soci Coop – conclude Masala – è per noi estremamente importante, perché i fondi che riceviamo da privati cittadini, aziende e Fondazioni ci permettono di operare nei contesti di crisi in maniera autonoma e indipendente, potendo cioè decidere come, dove e quando intervenire».


FOTO TORRINI FOTOGIORNALISMO - Raccolta alimentare al Centro*Sesto


E altro ancora…

Attraverso la raccolta fondi di dicembre la Fondazione Il Cuore si scioglie supporterà insieme a Unicoop Firenze e Coop Centro Italia il progetto di costruzione di una scuola nei territori dell’Italia centrale colpiti dal sisma. Grazie alle donazioni dei soci Coop, è già stato raggiunto un traguardo importante con l’inaugurazione di una scuola antisismica a Cittareale; di questo scriviamo ampiamente nelle prossime pagine.

Non si ferma l’impegno della Fondazione a fianco della cooperativa Valle del Marro di Polistena (Rc) con cui nel 2016 è stato portato avanti un progetto di borse lavoro che ha dato l’opportunità ad alcuni giovani immigrati della tendopoli di Rosarno di lavorare nelle terre confiscate alla n’drangheta, con l’obiettivo di contribuire a diffondere una cultura della legalità. Prosegue l’operazione di solidarietà a sostegno della popolazione del Burkina Faso e continuano anche le iniziative in Toscana portate avanti insieme alle Caritas, con la raccolta alimentare e il sostegno ad altri importanti interventi di contrasto alla povertà e d’inclusione sociale.


FOTO D. NAPOLI - Polistena (Rc)


Nei mercatini della solidarietà di Natale si potranno acquistare anche i prodotti artigianali della collezione Tum Tum Il Cuore si scioglie, che sono stati realizzati nei laboratori organizzati da diciotto sezioni soci Coop in collaborazione con cooperative del territorio. Il ricavato andrà a sostegno dei progetti della Fondazione.


Per maggiori dettagli sui progetti in corso e sulla campagna di adozioni a distanza visita il sito www.ilcuoresiscioglie.it



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