Gli impegni della Fondazione Il Cuore si scioglie, a dicembre nei punti vendita

Scritto da Irene Mangani |    Dicembre 2016    |    Pag. 3

Vicepresidente della Fondazione Il Cuore si scioglie onlus

Il Cuore si scioglie

Foto Torrini Fotogiornalismo

Solidarietà

Il nostro Paese, in questo momento di forte emergenza per il terremoto che ha colpito il Centro Italia, merita un’attenzione particolare anche da parte della Fondazione Il Cuore si scioglie onlus. Per questo ci uniamo all’impegno di Unicoop Firenze per sostenere la costruzione di una seconda scuola nelle aree terremotate, dopo quella di Cittareale. La scuola è l’istituzione fondante del concetto di cittadinanza, e nessun bambino deve sentirsi un cittadino di serie B perché non ha accesso all’istruzione.

Tra le difficoltà e le incertezze dell’attuale momento, è importante dare un contributo alla speranza. E non c’è miglior modo che unire le forze e cooperare con gli altri: questa è stata fin dall’inizio la caratteristica della nostra Fondazione.

L’emergenza terremoto non ci distoglie, però, dal tradizionale impegno in Africa. Il 25 ottobre scorso abbiamo inaugurato il terzo panificio costruito in Burkina Faso insieme al movimento Shalom. Grazie all’apertura, alcuni giovani burkinabé, che sono stati addestrati da dipendenti delle “fornerie” dell’Unicoop Firenze, potranno avere un lavoro; inoltre, il villaggio di Koupela, dove si trova il panificio, avrà finalmente una scuola materna per i suoi bambini, sostenuta dai ricavi della pizzeria.

Continua anche il nostro sostegno a Medici senza frontiere, iniziato ad aprile dello scorso anno con una donazione di 50.000 euro. La cifra sarà raddoppiata, per dare fondi destinati al primo soccorso in mare dei migranti che affrontano il mar Mediterraneo sperando di raggiungere l’Europa, che troppo spesso respinge e non accoglie.

Ma torniamo in Italia. Insieme alla cooperativa “Valle del Marro - Libera Terra” portiamo avanti il progetto di integrazione, lavoro e formazione di alcuni migranti che risiedono nella piana di Gioia Tauro. L’obiettivo è combattere, oltre al razzismo, la pratica del caporalato.

Infine, consideriamo anche il nostro territorio: la Toscana. Per essere più vicini alle esigenze delle comunità, abbiamo deciso di lanciare un bando per progetti che si occupino di lotta alla povertà, alla marginalità, alla violenza di genere, oppure che propongano risposte innovative alle problematiche sempre più urgenti di accesso al cibo o alla casa. I progetti verranno portati avanti con una campagna di crowdfunding (finanziamento anche con piccole somme on line), ospitati e seguiti dalla piattaforma Eppela, e verranno sostenuti anche dalla nostra Fondazione.

Gli impegni che abbiamo preso sono molti, ma ancora di più è la voglia di contribuire e di offrire il nostro supporto. Contiamo su tutti voi, certi come sempre della vostra voglia di aiutare.

Dal 12 al 18 dicembre


La Fondazione Il Cuore si scioglie onlus e le sezioni soci dell’Unicoop Firenze saranno nei punti vendita per sostenere i progetti di solidarietà


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