La raccolta dei fondi per le adozioni nei punti vendita. I progetti per la campagna di solidarietà 2010/2011

Scritto da Rossana De Caro |    Dicembre 2010    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

A dicembre, come ormai da dieci anni a questa parte, è il momento del "cuore". Un momento importante in cui si riassume il significato della campagna di solidarietà Il cuore si scioglie, e si concentrano le forze e l'impegno profusi da Unicoop Firenze e da tutti gli altri soggetti che da anni collaborano con la cooperativa, per rafforzare e potenziare un'iniziativa di grande valore sociale ed etico. È giusto sottolineare come in un periodo in cui trionfa l'individualismo e i suoi sostenitori, ci siano tante persone comuni, soci e non, tutti volontari, che si prodigano per le adozioni a distanza e altre azioni umanitarie, dandosi da fare per aiutare gente più sfortunata che vive in paesi poveri ed economicamente depressi.

Quest'anno fra l'altro è nata la Fondazione onlus Il Cuore si scioglie, promossa da Unicoop Firenze, alla quale si possono fare donazioni tramite conto corrente bancario e postale; esiste anche la possibilità di finanziare le specifiche iniziative tramite versamenti con appositi bollettini (vedi sul sito www.ilcuoresiscioglie.it). Presidente della fondazione è Turiddo Campaini, vicepresidente Daniela Mori; il consiglio di amministrazione è composto da Simone Bini, Flavia Ciofi, Francesca Gatteschi, Claudio Vanni, Silvana Volpi.

 

Dalla Toscana al Niger

Cinque sono i progetti attualmente sostenuti dalla fondazione, fra quelli "vecchi" da portare a compimento e quelli nuovi da realizzare. Fra le novità il progetto contro la solitudine in Toscana, in collaborazione con le pubbliche assistenze, Anpas, che entrano così a far parte della grande famiglia dei partner del Cuore. Sarà realizzata una struttura gonfiabile itinerante, in grado di ospitare circa 70 persone, che da gennaio si sposterà nei vari centri commerciali, offrendo attività ricreative e culturali per tutte le età. Lo scopo è quello di riuscire a rafforzare in ogni luogo quella rete di solidarietà affinché l'iniziativa non resti un caso isolato, ma possa avere continuità nel tempo.

Altro progetto è la realizzazione di un poliambulatorio a Polistena in Calabria, con Emergency e l'associazione Libera, all'interno di un immobile requisito alla ‘ndrangheta. La Fondazione Il Cuore si scioglie onlus darà 50.000 euro l'anno per i prossimi tre anni, che si aggiungeranno al contributo di 440.000 euro stanziato dalla fondazione per il Sud, nata nel 2006 per promuovere lo sviluppo sociale ed economico del meridione.

Seguono poi i progetti nel sud del mondo. Il completamento di un presidio sanitario a Besalì e la sistemazione dell'acquedotto che serve il College di Fontem in Camerun, nel cuore della foresta equatoriale. L'apertura di una banca dei cereali per le famiglie più povere di Ouagadougou in Burkina Faso. La Fondazione Il Cuore si scioglie onlus, con il Movimento Shalom onlus, grazie ad un contributo dato anche dalla cooperativa CFT, contribuirà al completamento della costruzione di un granaio, per garantire così anche alle famiglie e alle comunità più povere la possibilità di avere cibo e fronteggiare la fame durante i periodi di scarsità.

Prosegue anche il sostegno alle donne e all'infanzia delle comunità urbane di Niamey e della regione di Tillabery, nel Niger, per combattere le mutilazioni genitali femminili, insieme all'Arci, all'associazione Nosotras e all'associazione nigerina Coniprat. Il progetto, finanziato dalla fondazione Il cuore si scioglie, prevede la costruzione di aule presso la sede del Coniprat, dove si possono svolgere attività di contrasto alle mutilazioni.

 

Adozioni: una cosa bella

Dal 13 al 19 dicembre in tutti i punti vendita di Unicoop Firenze ci saranno dei presidi per raccogliere fondi per le adozioni collettive. Quest'anno i dipendenti parteciperanno all'iniziativa indossando una sorta di "divisa" del Cuore si scioglie, che avrà la scritta "promotori di solidarietà". Inutile dire che le adozioni a distanza sono il "cuore" dell'iniziativa e che sono state accolte con entusiasmo da tante persone in tutta la nostra Regione: da 4 anni sono oltre settemila le adozioni attivate fra quelle nuove e quelle rinnovate, segno del gran cuore di tutti coloro che vi contribuiscono e del successo che riscuote la campagna.

E grazie soprattutto all'impegno delle nostre sezioni soci, attivissime su tutto il territorio, che coinvolgono le varie realtà locali dando vita a cene, mercatini a scopo benefico. Ciascuno potrà donare ai presidi una somma di denaro a piacimento (basta anche poco), contribuendo così a raggiungere la cifra necessaria per l'adozione dei bambini in Brasile, Burkina Faso, Camerun, Filippine, India, Libano, Palestina, Perù. Notizie aggiornate sulle adozioni saranno affisse ed esposte di volta in volta in bacheca. In questo numero dell'Informatore trovate i bollettini per i pagamenti con i depliant informativi. Adottare un bambino a distanza è un'esperienza umana unica!

 

Le esperienze del cuore
I ragazzi raccontano

Raccontare e far riflettere. Sono i ragazzi del cuore, protagonisti e testimonial di questa campagna di solidarietà, arrivati qua per parlare delle realtà che vivono quotidianamente: quasi 100 appuntamenti in tutta la Toscana dal 14 novembre al 3 dicembre.

Sono circa una ventina, e provengono dai paesi in cui vengono realizzati i progetti umanitari: 5 donne dalle baraccopoli delle Filippine operatrici sociali e 3 ragazzi che hanno allestito uno spettacolo teatrale contro gli abusi e le violenze che vengono perpetrate nel ghetto; 8 ragazzi lavoratori e rappresentanti del sindacato Manthoc dal Perù, 2 dal Burkina Faso, 2 donne dalla fabbrica di camicie dall'India, 6 ballerini dalle favelas del Brasile, 2 operatrici sociali dal Libano; dal Kenia un operatore sociale di uno slam di Nairobi.

Per loro un calendario fitto di incontri, realizzati con l'aiuto e la collaborazione delle sezioni soci, in giro per tutte le province toscane presso scuole, associazioni, circoli, parrocchie, comuni, università.

Fra questi: il 16 novembre alla Regione Toscana una conferenza stampa di presentazione, a Firenze il 17 alla biblioteca delle Oblate l'incontro con due operatrici sociali libanesi, una filippina, rappresentante di una associazione di donne delle comunità povere urbane di Manila, e una donna indiana, sui temi legati alla condizione femminile; il 16 all'Università di Siena, il 24 l'appuntamento con Paul Ginzburg e Sandra Bonsanti sul tema "Globalizzazione e diritti", all'Arci in piazza dei Ciompi a Firenze.

 

Il libro
Due euro per Il Cuore

C'è un legame concreto fra Il cuore si scioglie e il libro di Turiddo Campaini Un'altra vita è possibile, di cui parliamo nell'editoriale. Per ogni copia venduta, due euro, in pratica i diritti d'autore, andranno alla Fondazione Il Cuore si scioglie onlus e serviranno a finanziare progetti di solidarietà. Ecco quindi che il successo che avrà il libro contribuirà a quello della Fondazione.

Numerose saranno le occasioni di presentazione del libro sia a dicembre che nei primi mesi del prossimo anno. Con tre obiettivi: discutere sui temi della cooperazione e le prospettive della società, diffondere il libro, contribuire ai progetti di solidarietà.

La prima presentazione di dicembre si terrà a Cascina giovedì 2, alle ore 18, presso il centro commerciale "I Borghi", e poi sarà la volta di San Giovanni Valdarno venerdì 10, sempre alla 18 presso il Palazzo d'Arnolfo.

Tutte le date delle presentazioni su www.coopfirenze.it

Galleria fotografica