Nuove insegne in tutti i mini mercati

Il coop...ino a portata di mano
Nel settembre del 1999, per l'inaugurazione del supermercato di Pisa S.Giusto, fu adottata l'insegna inCoop. In "via sperimentale", si disse, perché ci premeva capire se e come questo segno distintivo veniva recepito, apprezzato, approvato dai nostri soci.
Da allora questa nuova insegna ne ha fatta di strada: è piaciuta ed è stata adottata dalla Coop nazionalmente, come insegna che caratterizzerà i supermercati nei quartieri cittadini e nei piccoli paesi. Si è cominciato partendo dall'area pisana, con l'intenzione di cambiare le insegne di tutti i supermercati e le superettes gestiti dalla Smc (Società mini-mercati cooperativi), la Società dell'Unicoop Firenze che gestisce quella che era chiamata "rete minore". Con il primo di marzo questo lavoro sarà completato.
Pensiamo che anche i soci dell'area fiorentina apprezzeranno questa piccola novità e che non ci saranno le perplessità e i dubbi di appartenenza che affiorarono all'inizio dell'attività di Smc.
E' utile per tutti i soci ricevere chiari messaggi sull'articolazione per tipologia di punto vendita (in gergo, canale) della loro cooperativa. Ormai quasi tutti i soci hanno la possibilità di avere a disposizione le tre tipologie di vendita: l'ipermercato a qualche decina di minuti di auto, il grosso supermercato per gli acquisti più consistenti e, vicino a casa, una superette o un supermercatino Coop per gli acquisti ripetuti, pressoché quotidiani, di cose che servono al momento.
Questo modo di articolarsi del gruppo Unicoop Firenze rappresenta esso stesso un servizio: corrisponde ad un modo di essere della cooperativa che deve fare ciò che è nell'esigenza dei consumatori.
Era però necessario che si potessero distinguere i vari canali, e per questo motivo l'ambientazione interna, l'abbigliamento del personale e, infine, l'insegna, dovevano essere visibilmente diversi. Questa diversità comporta per il socio il vantaggio di avere quasi sempre una Coop a portata di mano, di poter fare la spesa rapidamente, di trovarsi in ambienti più piccoli dove è facile avere e mantenere rapporti di cordialità con il personale. Negozi dove si trovano carni a taglio, fornerie, piccole pizzerie, gastronomie fornite, ortofrutta ampiamente presente e ben esposta. Ma tale diversità comporta anche il fatto che l'assortimento è necessariamente più limitato, i prezzi sono un po' più alti (perché più alti sono i costi di queste strutture), le offerte ai soci sono le stesse, ma le promozioni possono essere diverse e pensate più alla funzione di vicinato che a quella di attrazione.
In sostanza distinguere chiaramente e nettamente tutta la rete del gruppo Unicoop Firenze, secondo l'appartenenza di canale, consentirà alla cooperativa di svolgere al meglio, e con maggiore efficacia, il suo ruolo di difesa del potere di acquisto nel maggior numero possibile dei paesi e delle realtà cittadine toscane; e consentirà di farlo con la massima chiarezza nei confronti di tutti i soci e consumatori.
(Maurizio Martini - Presidente della Società mini-mercati cooperativi)