Da giugno alla Coop di via Carlo del Prete

Il conto "fai da te" a Firenze
E' arrivato anche nel supermercato Coop di via Carlo del Prete, a Firenze, il "Salvatempo", un modo innovativo di fare la spesa che consente di evitare code alle casse e continui "travasi" di merci fra nastri e carrelli.
A sperimentarlo per la prima volta in Italia sono stati i soci di Poggibonsi e Modena. Dopo oltre un anno, a Poggibonsi, circa il 20% del totale della spesa viene effettuato con questo sistema da 8 mila soci che hanno aderito all'iniziativa. Eliminando tempi morti e operazioni ripetitive, è stato calcolato, si ha un risparmio di tempo di circa il 20%. E questo, secondo un'indagine svolta a Poggibonsi, è uno dei principali motivi di successo dell'iniziativa. Anche se una piccola percentuale di soci dichiara di usarlo semplicemente perché... si diverte. Ma c'è anche una curiosità, oltre che una comoda sorpresa per le consumatrici-mogli; con il "Salvatempo" gli uomini sono più invogliati a fare la spesa: i maschi rappresentano infatti il 37% del totale degli utilizzatori di questo sistema, contro il 25% di coloro che fanno la spesa in modo tradizionale.
Ma vediamo in concreto di che si tratta. All'ingresso del supermercato si trova un distributore con 128 lettori ottici portatili: basta inserire la propria carta socio e ritirarne uno, che servirà per leggere il codice a barre prima di riporre la merce nel carrello. Sul display del lettore apparirà il tipo di prodotto, prezzo e quantità. In ogni momento sarà possibile verificare l'importo totale della spesa, oppure detrarre con un apposito tasto il prezzo di merci che non si intende più acquistare.
Alla fine basterà risistemare l'apparecchio al suo posto e dalla stampante uscirà una ricevuta con il nome del socio. A quel punto ci si dirige verso le casse "Salvatempo" (in via Carlo del Prete ce ne sono due) per pagare e avere lo scontrino della spesa.
Il futuro della grande distribuzione è dunque un mondo senza barriere? "La sperimentazione di questo sistema di fare la spesa - spiega Golfredo Biancalani, amministratore delegato alla gestione commerciale di Unicoop Firenze - non sostituisce quello tradizionale. Come è già avvenuto in Inghilterra, il "Salvatempo" rappresenta uno dei modi di fare acquisti. Il suo utilizzo apporta comunque notevoli vantaggi al consumatore, sia in termini di risparmio di tempo sia in termini di maggiore integrità dei prodotti, grazie ad una minore manipolazione: per i freschi in particolar modo. E' inoltre un metodo che, da parte nostra, ci consentirà di destinare sempre più personale al servizio della clientela".