di Silvia Silvestri

Scritto da Matilde Jonas |    Novembre 2002    |    Pag.

Giornalista Fiorentina, laureata in pedagogia con indirizzo psicologico, vive a Vejano (Viterbo), in piena Tuscia. Collaboratrice di numerose riviste letterarie, di quotidiani e mensili, a cui alterna l'attività di ufficio stampa per manifestazioni artistiche, ha anche pubblicato libri di poesie e narrativa (La lunga notte dei nove sentieri, Ed. Quaderni di Hellas; Tra silenzio e parole, Nardini Editore; Venerdì, MCS). Per la collana 900 di Mondadori/De Agostini ha curato le prefazioni di autori del Novecento. Direttore responsabile fino al giugno 1995 del mensile della Newton Periodici Firenze ieri, oggi, domani, ha progettato e realizzato il mensile Firenze Toscana, per il gruppo editoriale Olimpia, di cui ha assunto anche la direzione.

Il consumatore rampante 2
Che Silvia Silvestri - glaciale acquarellista fiorentina trentenne, di madre e cittadinanza britannica - concepisca il consumatore come un essere brancolante nell'aria è conseguenza diretta della totale incapacità dei nati sotto il segno del Cancro di stare con i piedi per terra, nonché della loro proverbiale parsimonia. Lei, romantica e sensibile, si nutre prevalentemente di filmoni anni Quaranta capaci di saziare la sua fame di intimità e di affetti, mentre l'introversione ne fa un'agguerrita consumatrice di trippa, lampredotto e interiora di ogni genere.
Il consumatore rampante
Sognatrice dalla fervida immaginazione, vive fantasticando carriere trionfali che possano imporla al centro dell'attenzione a coronamento della sua titanica ambizione; tuttavia il sinistro connubio tra pigrizia e indecisione, tra timidezza e laconicità, tra sedentarietà e misantropia di rado le consente di scendere sul piano operativo senza lo sprone vigoroso di qualcuno. Inaccessibile e lunatica, pare - secondo indiscrezioni trapelate da ambienti celesti - che abbia indotto il Padreterno a progettare i futuri modelli di Cancro dotati di robusto apriscatole.