Molte le chicche anche per gli appassionati di teatro

Scritto da Edi Ferrari |    Febbraio 2009    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Teatro impegnato al Puccini, fra Ascanio Celestini e il suo Appunti per un film sulla lotta di classe (5 e 6; anche al Corsini di Barberino del Mugello il 4) e Marco Travaglio autore e interprete di Promemoria. Quindici anni di storia d’Italia ai confini della realtà (13) e Aldo Moro. Una storia italiana di Corrado Augias e con Paolo Bonacelli (22).
Per riprendere fiato e sorridere, niente di meglio di High School Musical (chiedere a figli e nipoti adolescenti): la messa in scena teatrale a cura della Compagnia della Rancia, con la regia e l’adattamento di Saverio Marconi, sono una garanzia (Verdi, il 20). Oppure Facciamo l’amore, storia d’amore fra comicità e romanticismo (Pergola, 3-4).

In provincia di Firenze. La lingua, la musica e la cultura Yiddish sono i protagonisti di Cabaret Yiddish con Moni Ovadia (12); mentre la storia tutta umana di una maternità che ha segnato per sempre la storia dell’umanità – quella di Maria, madre di Gesù - è raccontata in Provando in nome della madre, tratto dal toccante romanzo di Erri De Luca (anche protagonista sul palco) In nome della madre. All’Aurora di Scandicci.

I Carmina Burana, nella reinterpretazione sotto forma di danza della Spellbound Dance Company, si conquistano il palco del Niccolini di San Casciano (27); e mentre prosegue la Trilogia del parlatorio di Stefano Massini, drammaturgo e regista pluripremiato, con La versione dei fatti (La Gabbia 3) al Manzoni di Calenzano (26-28), e sul palco dello Shalom di Empoli arrivano due ex Gatti di Vicolo Miracoli Franco Oppini e Ninì Salerno con I 39 scalini, famoso thriller alla base di un ancor più famoso film di Hitchcock, e ora commedia divertentissima.

Passiamo alla provincia di Arezzo con l’ironia di un’attrice brillante ma sagace come Lucia Poli in Il diario di Eva (Capodaglio di Castelfranco di Sopra, 14), ma anche con gli straordinari costumi e i trasformismi di Ennio Marchetto in A qualcuno piace carta (Bucci di San Giovanni Valdarno, 13).

Per i senesi l’occasione di vedere dal vivo – dopo i recenti successi cinematografici di Gomorra e Il divo – lo straordinario Toni Servillo , protagonista della Trilogia della Villeggiatura di Goldoni (Rozzi, dal 3 al 5); mentre ai lucchesi consigliamo lo stravagante, eccentrico, esilarante, imprevedibile showman Elio (quello di Elio e le Storie Tese), che qui varca ancora una volta con abilità i confini del suo genere e stupisce il pubblico con l'opera neogotica Frankenstein!! Pan-demonium per chansonnier ed ensemble (Giglio, 4).

Per pisani e dintorni, al Verdi di Pisa la commedia dolceamara Bello di papà con protagonista Vincenzo Salemme (19 e 20), mentre al Rossini di Pontasserchio, Enzo Moscato, torna con un libero omaggio a Goldoni, ispirato al suo Molière del 1751, e cioè Le doglianze degli attori a maschera, una scrupolosa ma altrettanto fantasiosa rivelazione di uno dei testi goldoniani considerati minori e quindi meno allestiti (27).
Se invece vi piacciono le sfide, Bientina fa per voi: nel menù di questo mese ecco Troppo improvviso di e con Andrea Kaemmerle, il primo “reality teatrale”, uno spettacolo dedicato alle cose che nella vita ti arrivano “tra capo e collo” (27/2-1/3).

E infine la musica. A oltre vent’anni di distanza dalla ripresa della sua storica Bohème, nella stagione 1987, Franco Zeffirelli torna a firmare una regia per il Teatro del Maggio: per Pagliacci di Leoncavallo (al Comunale di Firenze, 14, 15, 17 e 19), e ambienta l’azione in una periferia degradata di una città del sud tra insegne al neon, televisioni, lambrette e roulottes: in questo contesto di miseria e squallore, la cruda vicenda di Nedda e Canio trova una collocazione realistica di grande effetto drammatico.

E se Schubert e Brahms scandiscono il concerto solistico del pianista Andrea Lucchesini (28), interessantissima è la proposta di due star del violino come Viktoria Mullova e Giuliano Carmignola, assieme in un inusuale abbinamento strumentale per pagine di Haydn, Bartok e Prokofiev (7): solo due dei molti appuntamenti degli Amici della Musica (concerti alla Pergola di Firenze).

Un programma all’insegna delle operette viennesi è invece quello che propone l’Orchestra della Toscana, diretta da Peter Guth al Politeama di Poggibonsi (23).

Le modalità di convenzione per i soci variano a seconda dei singoli teatri. Il consiglio è sempre quello di chiedere prima informazioni allo stesso teatro. Cartellone completo e sconti in questa pagina.

 

Concerti

Si chiama “Alta fedeltà” la convenzione per i soci con la PRG, e dà la possibilità di ricevere un biglietto omaggio ogni cinque acquistati per cinque spettacoli diversi. La tessera Alta fedeltà può essere richiesta all’ingresso dei singoli spettacoli, mentre per prenotare il biglietto omaggio è necessario telefonare allo 055667566.

 

24 febbraio
Oasis

Firenze – Mandela Forum

Posti numerati 45,00/40,00 euro. Posto unico in piedi 36,00 euro (+ diritti di prevendita)

 

25 febbraio
Mango

Firenze – Teatro Verdi

Posti numerati 40,00/35,00/30,00/25,00/22,00/17,50 euro (+ diritti di prevendita)

 

26 febbraio
Renzo Arbore

Firenze – Teatro Verdi

Posti numerati 75,00/65,00/55,00/45,00/32,00/23,00 euro (+ diritti di prevendita)

 

27 febbraio
Francesco Guccini

Firenze – Mandela Forum

Posto unico 23,00 euro (+ diritti di prevendita)