Pochi grassi, molto sapore, è scelto sempre di più da soci e clienti

Scritto da Gianni Carpini |    Aprile 2018    |    Pag. 17

Giornalista, blogger e videomaker.

Laureato in Scienze della comunicazione all’Università di Siena, si occupa di contenuti per internet, strategia social e web, video produzioni e collabora con testate locali fiorentine per cui scrive approfondimenti e inchieste su temi di attualità.

Ha iniziato nel 2003 come giornalista radiofonico (syndication Cnr radio FM, Radio Cuore, Rdf 102.7) e ha lavorato per l’agenzia multimediale di RCS, per cui ha realizzato video anche per il sito Corriere.it.

Dal 2013 fa parte della redazione di Informacoop, la trasmissione tv di Unicoop Firenze.

stracchino capra Formaggi

È magro, amico dell’intestino e contiene il doppio del ferro rispetto al “cugino” di mucca. Si tratta di un latte antico: i nostri antenati ne consumavano in gran quantità, ma con il passare del tempo è stato soppiantato da quello vaccino. Ora è tornato nel carrello della spesa, con la riscoperta dei formaggi caprini da parte di soci e clienti. Il segreto sta proprio nelle caratteristiche del prezioso alimento. «Gli allevamenti di capra e la produzione di formaggi caprini sono tipici d’Oltralpe - spiega Annalisa Cittadini, del reparto gastronomia di Unicoop Firenze -, in particolare della Francia, che da sempre ne produce e consuma grandi quantità. In Italia si sono affacciati in maniera importante negli ultimi anni, soprattutto per le grandi proprietà nutritive, la bassa percentuale di grassi e l’alta digeribilità». Cresce così l’offerta targata Coop.fi. Si va dai formaggi freschi come stracchino, ricotta e robiola, fino al caprino stagionato Fior fiore, gusto intenso, una chicca per i palati più esigenti. Ma attenzione, il caprino non è tutto uguale: in commercio, con la stessa dicitura, si trovano formaggi misti con una percentuale di latte vaccino. Per togliersi i dubbi, basta controllare l’etichetta perché tutti gli ingredienti devono essere scritti nero su bianco. «Nei nostri punti vendita la proposta è quasi tutta al cento per cento caprino - chiarisce Cittadini - e grazie alla collaborazione dei fornitori abbiamo convertito alcune produzioni all’utilizzo del caglio vegetale, anziché animale, con un gran successo: questi prodotti risultano ancora più gradevoli e delicati al palato. C’è poi una costante attenzione alla filiera del latte, dalla Toscana all’alto Lazio fino al Trentino». Fra le proposte disponibili con caglio vegetale, troviamo stracchino, robiola e ricotta, oltre al Caprino della Maremma, formaggio a pasta tenera prodotto dal caseificio di Follonica, in offerta soci dal 19 aprile al 2 maggio, con forme intere (un chilo e trecento grammi) o mezza forma. Il caprino è una vera e propria miniera di fermenti lattici ed è ricco di calcio. Risulta altamente digeribile, perché le proteine e i grassi hanno una struttura che viene assimilata più facilmente dall’intestino; allo stesso tempo questo tipo di formaggi è ottimo, in particolare stracchino, robiola e ricotta, per chi deve tenere sotto controllo il colesterolo.

 

LA RICETTA

Un pizzico di dolce: mousse di fragole 300 g di fragole 300 g di formaggio caprino Mezzo limone 200 ml di panna fresca 80 g di zucchero a velo 1 cucchiaio di zucchero di canna In una ciotola grattugiare la scorza di limone, aggiungere caprino, panna e zucchero a velo. Montare con una forchetta fino a ottenere una crema compatta. Una volta tagliata a pezzetti una parte delle fragole, ridurla in purea aggiungendo il succo di limone e un cucchiaio di zucchero di canna. Filtrare la salsa e aggiungerla alla crema, mescolando dal basso verso l’alto. Mettere in frigo per mezz’ora, poi riempire le coppette guarnendo con qualche fragola intera.


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