Il calcio in miniatura
E' una riproduzione in miniatura
del gioco del calcio, ma con regole che si avvicinano molto a quelle del biliardo e degli scacchi. E' il calcio da tavolo, o Subbuteo, nato alla fine del XVIII secolo in Inghilterra dall'inventiva di un gruppo di marinai che, non potendo giocare a football a bordo delle navi, fabbricarono con il piombo delle sagome di giocatori in miniatura.
L'idea piacque a W.L. Keelings, che nel 1929 la brevettò con il nome di New footy, introducendo anche il famoso "colpo di dito" per muovere i giocatori.

Tra il 1945 e il 1947 Peter Adolph, un ornitologo di stato appassionato del gioco del calcio da tavolo, introduce la realizzazione delle figurine in tridimensionale.
Il risultato delle prime produzioni è straordinario e il nuovo progettista decide di brevettare il suo calcio da tavolo con il nome di Hobby, termine inglese con il quale si identifica il falco lodolaio. Ma il nome non viene accettato: così Adolph sceglie solo una parte del nome scientifico del rapace, che in latino è noto come falco Subbuteo.

Come si gioca
Una confezione base del Subbuteo contiene un campo, due porte, due palloni, venti calciatori, due portieri e le regole del gioco. Il campo è, in realtà, un panno di stoffa con sopra stampate linee, cerchi, porzioni di cerchio e punti che caratterizzano un vero campo da pallone.
I calciatori, alti poco più di 2 cm, sono montati su delle semisfere alte circa 0,5 cm e con il fondo appiattito. Quest'ultimo particolare permette alle miniature di rimanere in piedi quando sono ferme, mentre la forma semisferica della base consente di alzare a pallonetto la palla colpendola, di calciare d'effetto e di effettuare dei veri e propri dribbling.
La meccanica di gioco è estremamente semplice: consiste nel colpire con il dito indice (manovra indicata con il termine inglese flick) la base delle piccole miniature, sia per muoverle che per calciare la palla, fin dentro la porta avversaria.
Gli appassionati assicurano che il calcio da tavolo è divertente, appassionante, realistico, economico e coinvolgente come nessun videogioco di calcio potrà mai essere. A questo punto non resta che provarlo.

Per gli appassionati

Esistono club e federazioni dedicati al Subbuteo, a livello nazionale e internazionale. In Toscana è attiva l'Associazione Subbuteo Firenze, che ha sede all'SMS Andrea del Sarto, via Luciano Manara 12, Firenze (www.subbuteo.firenze.net). I giocatori si ritrovano ogni lunedì dalle 20 alle 24.


Info: Giuseppe Di Bernardo, 3287699965, www.subbuteo.firenze.net