A Casa d'Erci rivive la tradizione contadina

Il bucato sull'aia
Quando le lavatrici non erano ancora state inventate, fare il bucato era una vera e propria impresa: ci volevano la conca e il ranno (il detersivo di oggi), il bollitore e tanto... olio di gomiti. Un'operazione che verrà riproposta domenica 21 maggio, alle 14.30, dal gruppo d'Erci e dal gruppo teatrale La Caldana, sull'aia davanti al Museo della civiltà contadina di Grezzano, nel comune di Borgo San Lorenzo (Firenze). La manifestazione è gratuita; il programma prevede anche visite guidate al museo e al sentiero naturalistico-storico, con oltre 120 piante opportunamente segnalate, le vecchie carbonaie e le ricostruite capanne dei boscaioli.
Arrivarci è semplice. Basta raggiungere Borgo San Lorenzo e seguire le tante segnalazioni che, chilometro dopo chilometro, conducono a un museo dal ricco patrimonio storico e culturale. La strada transita per Luco-Grezzano e attraverso stupende vallate termina il suo tragitto proprio sull'aia davanti all'ingresso della bella colonica adibita a museo. Nell'ultimo tratto, per circa 1600 metri, la strada si fa molto stretta ed è quindi consigliabile percorrerla a piedi. Nella Casa di Erci - questo il suo nome - sono conservati più di mille oggetti della storia e della tradizione contadina, molti dei quali ancora funzionanti. Tutto è documentato da pannelli corredati da foto e spiegazioni chiare e dettagliate. E' possibile ammirare antichi attrezzi da boscaiolo, macine a mano per il grano, filatoi e telai, tantissimi utensili delle belle cucine contadine di una volta. E ancora macchine tritaforaggi, strettoi per le vinacce trasformate manualmente in vino, una trebbiatrice di quasi cent'anni. Le sezioni sono 28, e ognuna è dedicata a un tema specifico: il bestiame, la vendemmia, l'olio, la cura delle piante e i tanti mestieri di un tempo (artigianato contadino, calzolaio, falegname, bigonaio, fabbro, spaccapietre, tessitore).
Presso il museo, inaugurato nel 1983, non si effettua servizio ristoro, ma tavoli, fornello, acqua potabile e uno spazio coperto sono disponibili per un eventuale pranzo a sacco.
Casa d'Erci è aperta tutto l'anno, il pomeriggio di tutti i festivi (autunno-inverno dalle 14.30 alle 19.30, primavera-estate dalle 15 alle 19.30). Costo del biglietto lire 3 mila, lire 2 mila per comitive e scolaresche. Le visite guidate si effettuano nei giorni feriali, su prenotazione; per saperne di più telefonare, dal lunedì al venerdì (9-12.30), alla biblioteca comunale di Borgo San Lorenzo, tel. 0558457197. Il museo dispone anche di una biblioteca specializzata e di un archivio ricco di documenti scritti e fotografici, in via Traversi 93 a Luco di Mugello.

Per informazioni rivolgersi a Firenze Faini, tel. 0558401000 (casa), 0558401392 (laboratorio); Marcello Landi, tel. 0558456745, e.mail:marcello.landi@tin.it; Luigi Tagliaferri, tel. 0558401011. Informazioni e immagini di Casa d'Erci sono presenti in molte guide turistiche e in vari siti internet; si segnalano www.cta.unisi.it/metl, www.mugello.net.it e www.terraditoscana.it