Torna il Festival della Creatività, dal 23 al 26 ottobre. Omaggio a Galilei in un’edizione dedicata a viaggi e scoperte

Scritto da Giulia Caruso |    Ottobre 2008    |    Pag.

Giornalista Si è formata professionalmente come collaboratrice stabile della cronaca toscana de l'Unità, redazione cultura e spettacoli, dal '90 al '97, per la quale si è occupata di musica - in prevalenza rock - moda, costume e cinema. Attualmente collabora con il Corriere di Firenze per il quale è corrispondente per la cronaca locale da Empoli, e per il mensile Rockstar. Esperta di linguaggi e culture giovanili, di viaggi e turismo, è inoltre appassionata di enogastronomia.

L’arte di  Michelangelo Pistoletto e le ardite creazioni grafiche di Jonathan Barnbrook, ma anche la freschezza inventiva di giovani talenti sconosciuti. Una suggestiva e stimolante babele di linguaggi, installazioni, invenzioni e scoperte, performances musicali e multimediali animerà la Fortezza da Basso in occasione del Festival della Creatività, in programma a Firenze dal 23 al 26 ottobre. Dall’alto delle 350.000 presenze realizzate nel 2007, il festival giunge alla sua terza edizione con un ricchissimo calendario di appuntamenti. Visioni, viaggi, scoperte è il tema di quest’anno, che rende omaggio a Galileo Galilei. La Fortezza si trasformerà in un effervescente laboratorio in cui convergeranno cultura, design, comunicazione robotica e arti performative.

Nell’area dedicata ai viaggi il visitatore avrà occasione di esplorare virtualmente non solo l’Asia centrale, ripercorrendo la leggendaria “via della seta”, ormai “via del petrolio”, ma anche il Brasile, ospite d’onore di quest’anno, che occuperà un intero padiglione. Lo spazio dedicato alle scoperte avrà come ospiti Piergiorgio Odifreddi, Margherita Hack e Franco Pacini. Ritorna l’area Kids, dopo il successo dell’edizione 2007 con eventi a sorpresa, musica e teatro e una mini rassegna di cinema, rigorosamente vietata ai maggiori di... 15 anni. E naturalmente musica  per tutte le orecchie, giorno e notte, dalle note dell’Orchestra della Toscana alle sonorità elettroniche del dj Daddy G dei Massive Attack. E in mezzo a tante ardite innovazioni e stupefacenti scoperte, può accadere che un cioccolatino abbia il potere di trasportarci nel fantastico mondo degli Aztechi, che un risotto sia fonte di ispirazione poetica e che un soufflè, alleato di Eros, ci faccia scoprire la sottile complicità che lega cibo e poesia. Cose che capitano a “deGustibooks – Libri da assaggiare, cibi da conoscere”, un vortice di letture e degustazioni, laboratori, convegni, presentazioni di libri, spettacoli e food show, sempre nell’ambito della grande kermesse della creatività globale: uno spazio che riunisce eccellenze enogastronomiche, edizioni di qualità e del gusto all’insegna del buon cibo e delle buone letture, dell’arte e dello spettacolo.

Quest’anno il protagonista indiscusso sarà il cioccolato. Tra gli ospiti Filippo La Mantia, il fascinoso chef siciliano spesso presente nei salotti televisivi, che ha saputo reinterpretare couscous e caponate facendo volare la sua cucina oltreoceano. Tornano i divertenti food show di Leonardo Romanelli, estroso gastronomo fiorentino, ideatore della rassegna. E, a grande richiesta, la colorata e affollata libreria di Leggere per e gli appuntamenti con l’editoria musicale di Music Exposition con un’area riservata alle etichette indipendenti. Cibo per i denti di tutti gli aspiranti scrittori, che avranno l’occasione  di misurarsi con tre concorsi, “Galeotta fu la cena”, “Ricette tra le righe” e, per i più piccoli, “Viaggi golosi”, avventure nel  pianeta del gusto alla scoperta di culture e tradizioni del mondo.
Info: www.festivaldellacreativita.it, www.degustibooks.it


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