Visite esclusive per i soci Coop. Animatori in costume per rivivere l'atmosfera dei Medici

Scritto da Edi Ferrari |    Gennaio 2004    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

I segreti del Vasari
Si chiama "Museo dei Ragazzi 8-88"
(dove quell'8-88 sta per il pubblico al quale si rivolge, e cioè "ragazzi curiosi" dagli 8 agli 88 anni), ed è il sistema museale promosso dagli assessorati alla Pubblica istruzione e alla Cultura del Comune di Firenze, al quale aderiscono i musei di Palazzo Vecchio, Santa Maria del Carmine e la Cappella Brancacci, Istituto e Museo di Storia della Scienza, Museo Stibbert e il Museo Leonardiano di Vinci. Desiderio di conoscere dunque, che può essere soddisfatto attraverso i vari laboratori e atelier interattivi che vengono proposti all'interno dei diversi musei.

Sono due le visite animate e spettacolarizzate proposte ai soci Coop a Palazzo Vecchio. Nella prima, "Giorgio Vasari racconta i percorsi segreti", l'architetto della corte di Cosimo I de' Medici accompagna i visitatori in luoghi di particolare fascino, partendo dalla Scala trecentesca del Duca di Atene: vi si accede da una piccola porta in via della Ninna e si percorre l'angusta, segretissima scala fatta costruire nel 1342 nello spessore della muraglia da Gualtieri di Brienne, duca di Atene e signore di Firenze, per salire e scendere occultamente dal palazzo.
Ci sono poi lo Studiolo di Francesco I de' Medici e il Tesoretto di Cosimo I de' Medici, luoghi privati, al limite della segretezza, ai quali si poteva accedere soltanto dalla camera da letto del duca. Di norma, i visitatori del museo possono ammirare lo Studiolo da un varco appositamente aperto nel muro del Salone dei Cinquecento, mentre il Tesoretto - un ambiente ancora più piccolo - non è visibile in alcun modo. Nel percorso proposto vi si accede invece partendo da una piccola sala del Quartiere di Cosimo, facendo così rivivere l'atmosfera e le emozioni di due luoghi nati per essere riparati dagli sguardi del mondo.
La visita si conclude alle Capriate del soffitto del Salone dei Cinquecento, un piccolo viaggio nelle competenze tecniche degli architetti e ingegneri del Rinascimento e nella genialità di Giorgio Vasari: vi si può ammirare, da un affaccio appositamente realizzato, la foresta di doppie capriate che sostiene il tetto del Salone e i 1.545 metri quadrati del grande cassettonato dorato del soffitto del Salone dei Cinquecento.

Nel programma di "Invito alla reggia" poi, il pubblico, dopo aver visitato i Percorsi Segreti, è ricevuto in udienza da Cosimo I de' Medici e dalla moglie Eleonora di Toledo impersonati da animatori-attori. Rivive così il cerimoniale della corte medicea: attraverso gli abiti e i gioielli ricostruiti fedelmente e nel dialogo dei visitatori con i personaggi del passato, nei rituali e nelle simbologie, emergono aspetti fondamentali della civiltà rinascimentale.
A gennaio, visite guidate il 19, 21, 24, 25, 26, 28 e 31; a febbraio, il 1°, 3, 7, 8, 14, 15. Sono previste visite per soli adulti o per bambini accompagnati da adulti, e costano 4,50 euro per gli adulti e 2,00 euro per i minori di 18 anni.