In 20 mila scrivono al ministro

Prezzi bassi? Si, grazie
Da sempre uno dei punti di forza della Coop è la possibilità che dà ai propri soci e consumatori di risparmiare, senza per altro incidere in alcun modo sulla qualità dei prodotti. Offerte speciali, promozioni, sconti, decisi e gestiti, almeno fino ad oggi, in piena autonomia. Da un po' di tempo però il ministro dell'Industria ha manifestato l'intenzione di approvare un regolamento che in qualche modo vincoli, di fatto limitandole, queste vendite "sottocosto". Una scelta che l'Ancc, l'Associazione nazionale cooperative di consumo, contesta duramente.
"La libera ed autonoma determinazione delle politiche commerciali - si legge in un comunicato dell'Ancc - lungi dal costituire un fattore distorsivo dell'economia e un danno sociale, ha contribuito a ridurre il tasso di inflazione, razionalizzare intere filiere produttive, avvantaggiare il consumatore finale". A sostegno di queste tesi l'Associazione cita gli esempi di Francia e Spagna, paesi in cui l'adozione di misure di regolamentazione del sottocosto ha causato un immediato incremento dei prezzi e dell'inflazione.
"Per questa ragione - continua la nota - la Giunta Ancc ritiene essenziale che la disciplina regolamentare del sottocosto, prevista dal decreto legislativo, non violi i principi fondamentali della concorrenza e dell'autonomia imprenditoriale, non introduca vincoli burocratici e non ostacoli l'interesse, vitale per il Paese e per i cittadini, del contenimento dei prezzi e della salvaguardia del potere di acquisto". "Anche il garante dell'antitrust - ricorda l'Associazione - si è pronunciato contro questa iniziativa del ministero, ritenendo che si possa parlare di illegittimità soltanto nel caso in cui le vendite sottocosto siano messe in atto da soggetti dominanti con intenti predatori".
Per dare maggiore forza alla propria presa di posizione l'Associazione invita soci e consumatori a sottoscrivere una cartolina di protesta da inviare al ministro dell'Industria Pierluigi Bersani. L'obiettivo è arrivare a spedirne 22 mila: una prima iniziativa a cui, se ce ne sarà bisogno, ne seguiranno molte altre.