Investimenti importanti per rinnovare la rete di vendita. Il 2015 si è chiuso con cinque punti vendita rinnovati e uno nuovo a Tavarnuzze

Scritto da Sara Barbanera |    Gennaio 2016    |    Pag. 12,13

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Rete di vendita

Fotografia di A. Fantauzzo

Sei inaugurazioni in dieci giorni: tra novembre e dicembre scorso, le novità hanno toccato piccoli, medi e grandi punti vendita della cooperativa, che ha chiuso l’anno in bellezza, restituendo ai propri soci e clienti cinque punti vendita rinnovati e uno del tutto nuovo.

Il punto vendita di Tavarnuzze - Fotografia di G. Carpini

Il nuovo arrivato, a Tavarnuzze lo scorso 8 dicembre, è il minimercato di via Primo Maggio che, con i suoi 360 metri, è raddoppiato rispetto al precedente: un nuovo forno per la cottura di pizze, schiacciate e baguette, più spazio a frutta e verdura, pesce fresco confezionato e nuovi prodotti extra-alimentari, dalla cancelleria a un piccolo assortimento di casalinghi, tessili, pile e lampadine. E due altre grandi novità: il parcheggio esterno e il salto da 3 a 5 casse, con 2 tradizionali e 3 veloci per il conto “fai da te”.

Il punto vendita di Fiesole - Fotografia di G. Carpini

L’innovazione era attesa da tempo, ed è arrivata insieme ad altre tre ristrutturazioni: il 30 novembre il brindisi è toccato al punto vendita di Fiesole, negozio storico aperto oltre 50 anni fa, e frequentatissimo da anziani e turisti. Con una razionalizzazione al millimetro dei suoi 230 metri quadri, il supermercato si presenta oggi molto più efficiente e moderno, con un nuovo banco forneria servito, un banco del pesce confezionato, l’angolo delle eccellenze di filiera corta e una vetrina di vini importanti, e l’introduzione di due casse veloci per la spesa. Un rinnovamento attento anche all’ambiente e al risparmio energetico, come la scelta dell’illuminazione led e dei banchi frigo con sportelli chiusi. Inoltre, il fine settimana, c’è la possibilità di prenotare particolari tagli, magri o bistecche presso il reparto carni.

Interventi dello stesso tipo sono stati realizzati nei punti vendita di Volterra e Poggibonsi.

Il Coop.fi di Volterra -  Fotografia di G. Carpini

Volterra ha cambiato veste passando da Incoop a Super, con l’aumento dell’area vendita da 700 a 1000 metri quadrati: spazio in più distribuito fra la piazza dei freschi all’entrata, la nuova forneria con forno a pietra per pizze e schiacciate alla pala, i banchi carne e pesce serviti, una gastronomia ricca di prodotti locali e una nuova zona ristoro per consumare i prodotti appena acquistati. E per chi ha fretta, migliora anche il servizio con due casse Salvatempo, tre casse veloci e un parcheggio completamente ristrutturato e di più facile accesso.

Il superstore di Poggibonsi - Fotografia di A. Fantauzzo

A proposito di parcheggio, noterà ancora più la differenza chi fa la spesa nel punto vendita di Poggibonsi, in via Trento, rinnovato a distanza di 25 anni dall’ultimo ritocco: oggi presenta un nuovo parcheggio, la parte esterna completamente ristrutturata, la galleria rinnovata con sedute e tavolini che rendono lo spazio più accogliente. I suoi 500 metri di area vendita ospitano un nuovo banco del pesce fresco confezionato, assortimenti più ampi e attenti alle nuove esigenze orientate ai consumi vegani, senza glutine e salutisti e un servizio migliore grazie alle casse veloci per chi fa da sé e alla svelta.

«La Cooperativa è presente sul territorio con realtà piccole ma importanti per chi ci abita - ha spiegato Marcello Giachi, direttore rete mini e super –. Perciò vogliamo ridare futuro a questi punti vendita, dotandoli di un cuore pulsante, costituito da gastronomia e forneria, e ampliando l’offerta con reparti di servizio, prodotti confezionati e assortimenti attenti alle nuove esigenze di soci e clienti».

Criteri, questi, che hanno guidato anche la ristrutturazione dei due più grandi a Castelfiorentino e Borgo San Lorenzo, come ha spiegato Giovanni De Nitto, direttore rete superstore: «Abbiamo razionalizzato l’esposizione dei prodotti, dando più spazio ai clienti, perché si possano muovere in un ambiente più vivibile ed efficiente, con assortimenti vasti e servizi che riducono il tempo di spesa. Fra gli obiettivi, per i superstore c’è quello di adattare ogni punto vendita alle particolarità e alle esigenze della comunità che lo frequenta. Se ci riusciremo, faremo il bene del territorio e dei nostri soci».

Il superstore di Borgo San Lorenzo - Fotografia di A. Fantauzzo

A parità di superficie, anche i superstore di Castelfiorentino e Borgo San Lorenzo si sono vestiti di nuovo: percorsi di spesa più ariosi e facili, una piazza dei freschi più grande e simile al mercato di antica tradizione, con un’offerta di frutta e verdura, forneria, gastronomia e rosticceria. Nell’area dei generi vari e non alimentari, spazio a vini, prodotti per animali, profumeria e cura della persona, con una selezione di prodotti più ricca. E se per Borgo San Lorenzo l’intervento ha radicalmente cambiato l’aspetto della galleria commerciale e dell’esterno, Castelfiorentino ha dato spazio a qualche novità tecnologica: due casse veloci in più (da 4 a 6) e la vendita su prenotazione on line al totem di Piùscelta in galleria o tramite pc di casa, con ritiro dei prodotti nel punto vendita.

Da aggiungere, a questo punto, solo il gradimento di soci e clienti che in questi mesi hanno sopportato i disagi dei lavori, ma che ora potranno muoversi in spazi più gradevoli e intelligenti.

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