Scritto da Rossana De Caro |    Gennaio 2013    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

FIRENZE
I magi a cavallo

Anche quest'anno per celebrare il giorno dell'Epifania, domenica 6 gennaio, a Firenze ci sarà la rievocazione storica della Cavalcata dei Magi.

La manifestazione, giunta alla XVII edizione dell'epoca "moderna", è nata nell'ambito dei festeggiamenti per i 700 anni dalla posa della prima pietra della Cattedrale e della fondazione dell'Opera. Il solenne corteo con in testa i Re Magi a cavallo, in sontuosi abiti di seta ispirati a quelli dell'affresco di Benozzo Gozzoli, sarà composto da circa 700 figuranti, tra cui quelli della Repubblica fiorentina.  Dopo la partenza, alle ore 14, da Piazza Pitti, il corteo si snoderà lungo le strade del centro di Firenze fino ad arrivare in piazza Duomo, dove sul sagrato della Cattedrale saranno deposti i doni dei Magi ai piedi del Presepe vivente.

Quest'anno per la seconda volta prenderanno parte al corteo i rappresentanti di alcune comunità etniche presenti a Firenze nei loro abiti tradizionali.

La Cavalcata dei Magi trae origine da una tradizione già esistente nel XV secolo, quando a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, che seguivano determinate regole di carattere religioso, organizzava una festosa rappresentazione detta "Festa de' Magi" che, con periodicità inizialmente triennale e dal 1447 ogni cinque anni, sfilava per le vie di Firenze con la cosiddetta "Cavalcata dei Magi". La "Cavalcata" era composta da tre diversi cortei che si riunivano davanti al Battistero e proseguivano uniti fino alla Basilica di San Marco, dove con canti e preghiere adoravano Gesù Bambino.

Info: www.operaduomo.firenze.it

 

MAREMMA
Officine romane

All'interno del Parco regionale della Maremma si è conclusa la terza campagna di scavi archeologici nel sito dello Spolverino, dove sono state rinvenute importanti testimonianze di età romana. L'area interessata dalle ricerche (condotte da Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana in collaborazione con Associazione Culturale "Progetto Archeologico Alberese" di Grosseto) coincide con un antico insediamento produttivo in attività per circa i primi cinquecento anni della nostra era, cui si affiancava un approdo per il rifornimento e lo smistamento di merci nei pressi della foce del fiume Ombrone.

Le indagini hanno permesso di identificare un impianto a partire dal I secolo d.C., probabilmente per la lavorazione del vetro che proprio in quell'epoca ebbe una grande diffusione. Questo primo impianto fu sostituito da un altro di più grandi dimensioni nel III secolo al tempo della dinastia dei Severi.

Nello stesso periodo l'insediamento si specializzò nella produzione di oggetti in osso (una materia prima che ora non si usa quasi più), come spilloni, flauti e cerniere da mob

ilia, mentre furono installate delle cucine per quelli che lavoravano nelle botteghe: in una stanza sono stati rinvenuti due grandi focolari, con ceramiche da fuoco e una padella. Non mancava il lararium, ovvero una piccola zona votiva dedicata al culto domestico degli antenati protettori. Verso la fine del III secolo nel sito dello Spolverino viene realizzato anche un atelier per produrre oggetti in bronzo e ferro. Poi la crisi, legata alle vicende generali dell'impero romano ormai in fase di dissoluzione.

Così, a partire dalla metà del V secolo, sulle rovine di quello che era stato un insediamento fiorente furono impiantate delle sepolture e l'area si trasformò in una piccola necropoli. In seguito, il limo del vicino Ombrone accumulatosi al di sopra dei depositi archeologici sigillò l'insediamento, permettendone una straordinaria conservazione.

Articolo pubblicato sul numero di gennaio/febbraio di "Archeologia Viva" (Giunti Editore).

Info: www.archeologiaviva.it

 

FIRENZE
Arte e Movimento

L'Associazione Arte e movimento-Tango delle civiltà realizza una serie di corsi, seminari, laboratori, di Danzamovimentoterapia e le Arti in genere (principalmente danza, teatro e musica), per la promozione dell'integrazione fisica, emotiva, cognitiva e relazionale della persona.

I corsi sono rivolti a bambini, adolescenti, adulti, soggetti diversamente abili, anziani. Gli interventi possono svolgersi in gruppo o individualmente. I corsi si terranno in via Pisana 179. Sconti per i soci Coop.

Per prenotazioni e iscrizioni: 3339676658 - 3388602457; iltangodellecivilta@gmail.com

 

FIRENZE
Misteri e tesori

Tornano con l'anno nuovo le visite a cura dell'associazione Fede e Arte. Sabato 19 Gennaio (ore 10) visita guidata Il mistero delle tombe dei primi Medici in San Lorenzo: alla scoperta della simbologia "occulta" (decorazione, forme, materiali) sui sepolcri di Piero e del figlio Lorenzo.

La presenza di Leonardo Da Vinci durante la costruzione del sepolcro di Cosimo il Vecchio, l'assenza di segni sopra la sua tomba, quasi a fare della chiesa intera il monumento funebre, e i posizionamenti delle altre tombe, grate misteriose, ed altri affascinanti segreti.

Sabato 29 Gennaio, ore 10 è la visita è incentrata su Il Duomo di Prato e i suoi "gioielli": fra cui la reliquia del Sacro Cingolo, il pulpito di Donatello e le altre straordinarie opere d'arte le straordinarie opere d'arte: i cicli sorprendenti di Paolo Uccello, Filippo Lippi, Agnolo Gaddi e il pulpito del Rossellino e Mino da Fiesole a forma di calice.

Costo delle visite  € 8 a persona  (esclusi eventuali biglietti di ingresso ai siti visitati).

Prenotazione e info: 055.2302477 o via mail all'indirizzo info@firenzefedearte.it.

 

FIRENZE
Memoria a teatro

Il 25/26/27 gennaio, in occasione delle "Giornate della Memoria", la compagnia teatrale L'Araba Felice mette in scena al teatro di Cestello una Trilogia di opere:  La Schiuma Della Terra; Una Commedia Nera; Thea.

Le opere sono ambientate nella Germania nel periodo che va dal 1933 al 1946: dall'affermazione di Hitler e del partito nazionalsocialista, fino alla caduta e al processo di Norimberga. Testo e regia di Luca Palli.

Ingresso 14 euro, Riduzione sul biglietto Soci Coop 12 euro.

 

LUCCA
Manicomio di Maggiano

Proseguono anche nel mese di gennaio  le aperture straordinarie al pubblico senza prenotazione del percorso museale "Stanze con vista sull'umanità" con visita guidata all'ex Ospedale Psichiatrico. Le date interessate sono sabato 19 e domenica 20 gennaio.

La visita riguarda la Palazzina Medici con le due "stanzette" dove ha vissuto Mario Tobino e il percorso espositivo "Stanze con vista sull'umanità", ed alcune aree della struttura ospedaliera che comprendono le cucine con gli ampi soffitti in vetro, i chiostri delle divisioni maschile e femminile, una corsia, la sala radiologica, la sala dell'arte-terapia e le "antiche scale".

Le visite sono consentite tutto l'anno il giovedì pomeriggio e il venerdì mattina, con prenotazione obbligatoria attraverso il sito internet. Sabato 19 e domenica 20 gennaio l'accesso è senza prenotazione con tre turni di ingresso: alle 15, alle 16 e alle 17.

Ingresso con contributo liberale di 5 euro. Info: www.fondazionemariotobino.it, 0583 327243

 

FIRENZE
Corso pittura e scultura per bambini

Al Centro Commerciale delle Piagge giovedì 3 e venerdì 4 gennaio, dalle15 alle 19, si tiene un corso gratuito di pittura e scultura per bambini presso la sala espositiva ANRAC.

Il corso è tenuto dal maestro Reza Tei Moorkani. Materiale occorrente: 1 tavoletta di compensato(30x40), acquerelli, pennelli piccoli. L'Associazione fornirà la creta.

 

FIRENZE
La dimora delle nevi

Alla riscoperta della Dimora delle Nevi è la mostra una mostra fotografico-documentaria, illustrata da preziosi materiali originali, organizzata dall'Archivio storico di Firenze, del Centenario della Spedizione De Filippi nel 1913-14 in Asia Centrale, (Palazzo Bastogi, via dell'Oriuolo 33), aperta fino al 15 marzo.

Cento anni fa Filippo De Filippi organizzava una grandiosa Spedizione in Asia Centrale, la più importante fra tutte, per il progresso della conoscenza, specialmente scientifica, del Karakorum.

Oggi il Karakorum, nella catena del Pakistan settentrionale che ospita il K2 e altre cime di eccezionale rilevanza, è anche una meta famosa tra gli alpinisti e i trekker, e si conferma, come ai tempi di De Filippi e del Duca degli Abruzzi, uno straordinario campo d'azione per la ricerca scientifica.

Ingresso libero
Orario: lunedì 9-15.30, martedì-giovedì 9-18, venerdì 9-15.30, sabato e domenica chiuso
Info: 055.2616527; http://filippodefilippi.it/

 

PRATO
Il fascino del vissuto

Al Museo Del Tessuto Di Prato fino al 30 maggio la grande mostra "Vintage. L'irresistibile fascino del vissuto", dedicata al racconto di un fenomeno che sempre più coinvolge e influenza la moda contemporanea.

Non dimentichiamo che Prato è la storica capitale dell'abito usato, una stagione all'insegna del vintage e dello stile d'epoca. In 800 metri quadri di esposizione e con oltre cento oggetti tra capi d'abbigliamento, accessori e tessuti, "Vintage.

Info: 0574 611503

www.museodeltessuto.it info@museodeltessuto.it

Orario: martedì /venerdì 10 - 18; Sab/dom 10 - 19

Chiuso lunedì

Biglietti: Intero € 8,00; Ridotto speciale € 5,00 per soci COOP

 

 

 

La foto del trafiletto "I magi a cavallo" per gentile concessione Opera Santa Maria del Fiore

La foto del trafiletto "Il fascino del vissuto" è di A. Moggi