Giuliano Ghelli

Scritto da Matilde Jonas |    Luglio 2002    |    Pag.

Giornalista Fiorentina, laureata in pedagogia con indirizzo psicologico, vive a Vejano (Viterbo), in piena Tuscia. Collaboratrice di numerose riviste letterarie, di quotidiani e mensili, a cui alterna l'attività di ufficio stampa per manifestazioni artistiche, ha anche pubblicato libri di poesie e narrativa (La lunga notte dei nove sentieri, Ed. Quaderni di Hellas; Tra silenzio e parole, Nardini Editore; Venerdì, MCS). Per la collana 900 di Mondadori/De Agostini ha curato le prefazioni di autori del Novecento. Direttore responsabile fino al giugno 1995 del mensile della Newton Periodici Firenze ieri, oggi, domani, ha progettato e realizzato il mensile Firenze Toscana, per il gruppo editoriale Olimpia, di cui ha assunto anche la direzione.

I golosi di arcobaleno 2
Pitto-disegnatore fiorentino della terza età, Giuliano Ghelli deve la sua fortuna ad un trauma precoce che lo fissava irreversibilmente al mondo infantile, onnipresente in tutta la sua produzione artistica che da anni impesta ben quattro continenti, seminandoli di arcobaleni, duri di menta made in Usa a strisce bianche e rosse, nonché di omini senza volto che denunciano lo scarso interesse per gli altri, tipico di tutti i nati sotto il segno del Toro.
Vanitoso e ambiziosissimo - ma troppo intelligente per non nasconderlo dietro a un'apparente modestia - sogna segretamente di vincere il Nobel come migliore esemplare del genere umano e investe una fortuna in capi di abbigliamento, rigorosamente sportivi, per sentirsi sempre appagato dallo specchio; ciononostante di rado riesce a controllare la gola, minaccia costante per la sua prestanza fisica. Sebbene sia ostinato fino all'esasperazione, tignoso, permalosissimo, facile a ingiustificate antipatie epidermiche e convinto di avere sempre ragione, si fa perdonare perché tutto sommato, sotto sotto, 'gli' è bbono com'i' ppane'.