Primi contatti con la nuova moneta. Cosa cambia

Scritto da Rossana De Caro |    Gennaio 2002    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Ci siamo: dopo averne tanto sentito parlare, la nuova moneta è diventata realtà.
Certo, non è facile. E' anche un po' traumatico, perché, diciamolo, siamo tutti affezionati alle vecchie lire. Ma dal 1° gennaio si parla solo di euro, il cui valore è di 1936,27 lire. Niente panico, si tratta solo di familiarizzare con i nuovi soldi, e di sicuro abbiamo più spiccioli in tasca: i centesimi. Inoltre, scrivendo o leggendo una cifra, bisogna fare molta attenzione alle virgole,
I giorni dell'euro
dimenticarle o non metterle al posto giusto ci può costare molto caro! Per rendere più agevole questo passaggio, fino al 28 febbraio 2002 i prezzi nei negozi saranno riportati sia in euro che in lire (dal 1° marzo solo in euro). Coop, da sempre attenta a garantire il consumatore, si è organizzata e ha predisposto una serie di facilitazioni nei propri punti vendita per rassicurare soci e clienti. Fra le varie iniziative il blocco di tutti i prezzi sui prodotti industriali a marchio Coop fino al 28 febbraio, e una grossa offerta di convenienza in euro a gennaio su tanti prodotti.
Un'altra iniziativa importante, nata dalla collaborazione di Unicoop con il Comitato provinciale Euro della Prefettura di Firenze, è l'Euromobile. Un autobus itinerante che sta girando per tutti i comuni della Toscana, stazionando in piazze e davanti alle scuole, per fornire alla gente tutte le informazioni sulla moneta unica e ciò che cambia nei punti vendita della cooperativa. L'Euromobile è facilmente riconoscibile: esternamente è infatti decorato con le monete da 1 e 2 euro.
Ricordate inoltre che:
- Tutto il personale Coop e Ipercoop è a vostra disposizione per ogni dubbio sull'utilizzo dell'euro per i vostri acquisti.
- Cartelli ben visibili all'interno dei punti vendita spiegheranno i cambiamenti in atto con l'arrivo della nuova moneta.
- A partire da questo mese il carrello si può prendere, oltre che con le 500 lire, anche con una moneta da 1 euro.
- Dal 1° gennaio 2002 nei punti vendita Coop il costo della merce è esposto nella doppia valuta, ma si evidenzia l'importo in euro rispetto a quello in lire.
- Sullo scontrino sono riportati i prezzi e il totale in euro, pur non tralasciando, almeno fino al 28 febbraio 2002, il controvalore anche in lire.
- Resto: per tutto il periodo della 'doppia circolazione' (1° gennaio-28 febbraio) Coop darà il resto solo in euro, per velocizzare la sostituzione delle lire e imparare a convivere con la nuova moneta.
- I pagamenti elettronici si possono fare solo in euro; lo stesso vale per gli assegni. Ricordatevi di indicare sempre i centesimi (se la cifra è tonda indicare sempre ,00) e di mettere la virgola al posto giusto.
- Carta socio: rende più semplice e meno stressante il pagamento, senza l'ansia di sbagliare nel dare e ricevere le nuove monete. L'attivazione della carta socio, valida in tutti i punti vendita di Unicoop Firenze, non costa niente e garantisce fino al 28 febbraio un premio di 100 punti.