Le iniziative in programma fra musica, approfondimenti e testimonianze

Scritto da Rossana De Caro |    Gennaio 2014    |    Pag. 7

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Un programma fittissimo, ricco di appuntamenti, (spettacoli, convegni e molta musica), per ricordare la shoah, lo sterminio subito dal popolo ebraico e non solo.

Fra gli eventi previsti segnaliamo dal 20 al 23 gennaio, il convegno che si terrà presso l’Auditorium di Santa Apollonia a Firenze, “Cultura, Potere e Sterminio. La responsabilità degli intellettuali”; si cercherà di analizzare come i diversi versanti della cultura, (letteratura, filosofia, scienza, fino alla musica, ai mass media, al cinema, alla radio), hanno costruito quella costellazione di idee e teorie che ha condiviso, avallato o legittimato la deportazione e la distruzione di massa.

Al Teatro della Pergola, sabato 25 gennaio (ore 21) si terrà lo spettacolo Dreyfus di Rosario Tarantola e Vittorio Pavoncello. Lo spettacolo propone la figura di Alfred Dreyfus, ufficiale di origine ebraica, impiegato presso il ministero della guerra, e della spregevole macchina antisemita ordita contro di lui nella Francia a cavallo fra Otto e Novecento, emblematico preludio a quanto di lì a poco sarebbe accaduto nella Germania nazista.

Sempre al Teatro della Pergola, domenica 26 gennaio ore 15-19, in collaborazione con Ort, Scuola di Musica di Fiesole, Radio Toscana Classica si terrà Musica e memoria, un’occasione di riflessione e ascolto sul tema della musica nei regimi nazifascisti.

Si esaminerà il tema della musica (e dei musicisti) durante il periodo del fascismo e del nazismo, dalla musica cosiddetta “degenerata”, cioè ritenuta incompatibile con l’ideologia nazista e quindi proibita durante il Terzo Reich (il Jazz, Hindemith, Bartók ecc.) alla musica “concentrazionaria”, cioè la musica composta da musicisti ebrei durante il periodo della loro persecuzione e deportazione, e la musica invece gradita al regime, come quella di Richard Wagner, Richard Strauss e Carl Orff.

È previsto un percorso itinerante per gruppi per visitare tre sale accompagnati da attori/guide scelti tra gli allievi di teatro del Teatro della Pergola, che leggeranno i testi scritti da Enrico Fink. Nella seconda parte del pomeriggio si terrà una conferenza del musicologo Nicola Montenz su “Musica e politica nella Germania nazista” e un concerto da camera con musiche di Erwin Schulhoff e Richard Strauss.

Lunedì 27 gennaio, al Mandelaforum, dalle 9.30 alle 13, sarà il momento del meeting regionale degli studenti “Chi salva una vita, salva il mondo intero. Alla ricerca dei Giusti”. Al centro dell’iniziativa c’è appunto il tema dei Giusti ovvero i Giusti fra le Nazioni, i giusti di tutti gli stermini e delle condizioni di oppressione dei diritti umani: persone che, in situazioni e tempi diversi, si sono distinte per la loro posizione di “coraggio civile” rispetto alla situazione di discriminazione e persecuzione in cui si sono trovati a vivere; persone semplici che, pur non essendo nate “eroi”, hanno saputo fare la scelta giusta al momento giusto.

Inoltre, sempre lunedì 27 gennaio al Teatro Goldoni, ore 19.30-23, in collaborazione con Rai Radio 3 si terrà la diretta della trasmissione Suite di Rai Radio 3, a cura di Marino Sinibaldi: testimonianze, letture, musica, riflessioni.

Nell’ambito della diretta è previsto lo spettacolo concerto/lettura ispirato al racconto Badenheim 1939, di Aharon Appelfeld. Si tratta di una nuova produzione realizzata da Rai Radio 3 in collaborazione con il Teatro sperimentale di Ancona e la Comunità ebraica di Ancona; Carlo Cecchi sarà la voce narrante dei testi tratti da Badenheim 1939.

Il programma delle iniziative ha visto la preziosa collaborazione di Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato, Forum per i problemi della pace e della guerra di Firenze, Istituto Storico della Resistenza in Toscana.

Info: www.regione.toscana.it/giornodellamemoria

A lezione con la storia

Fino a marzo prosegue il ciclo di lezioni-conferenze in tutta laToscana.Di volta in volta sono affrontate varie tematiche: la deportazione, la costruzione del pregiudizio, le nuove discriminazioni, il rapporto fra il singolo e la massa, il conformismo. Le conferenze si svolgono nelle scuole oppure in spazi pubblici messi a disposizione, e sono aperti alla cittadinanza.

Foto di R. Belli


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