Una mostra evento dedicata ad una famiglia di pittori rinascimentali, un ‘percorso' fra musei, chiese e palazzi di Firenze e Scandicci

Scritto da Edi Ferrari |    Novembre 2010    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

È un viaggio affascinante nel Rinascimento fiorentino con la comodità di un unico biglietto, potendo anche scegliere tra visite guidate, incontri per famiglie, workshop e concorsi per le scuole, laboratori didattici, un premio per studenti e artigiani. In più, shopping di prodotti tipici in ristoranti, negozi e aziende convenzionate.

È "I Ghirlandaio. Una famiglia di pittori del Rinascimento tra Firenze e Scandicci", mostra-evento che, dal 21 novembre al 1° maggio del prossimo anno, si snoda fra Palazzo Medici Riccardi a Firenze, il Castello dell'Acciaiolo a Scandicci, oltre a una serie di itinerari nelle due città, contado e comuni limitrofi: un percorso fra decine di tavole, pale e affreschi, attraverso musei grandi e piccoli, palazzi e chiese, ville e abbazie.

Il progetto è nato dall'unione di due iniziative di valorizzazione del territorio, quella della "Città degli Uffizi", ideata dal direttore della Galleria degli Uffizi Antonio Natali per farne conoscere l'immenso patrimonio conservato nei depositi, e quella di "Piccoli Grandi Musei", organizzata dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e guidata da un comitato scientifico presieduto da Antonio Paolucci, col compito di promuovere i giacimenti culturali minori della provincia.

La mostra è la prima dedicata alla famiglia nel suo complesso, e in più abbraccia l'intero territorio da Firenze a Scandicci, dove i Ghirlandaio vissero e prosperarono. Perché Ghirlandaio, sempre declinato al singolare, è in realtà il nome collettivo della dinastia di artisti-imprenditori che, dalla seconda metà del Quattrocento, dominò per circa un secolo la scena del Rinascimento fiorentino.

Il Ghirlandaio significa dunque Domenico (il capostipite che, allievo del Verrocchio, si guadagnò il nomignolo Ghirlandaio per il vezzo di adornare di ghirlande la fronte delle ragazze dei suoi quadri: e con questo nomignolo, che si sostituì al vero cognome Bigordi, finirono per essere identificati tutti), i fratelli David e Benedetto, il fratellastro Giovambattista, il cognato Bastiano, il figlio Ridolfo. In più i tanti discepoli e collaboratori che contribuirono a diffondere in Italia e in Europa la loro fama.

Dal contado di Scandicci, terra d'origine, si trasferirono a Firenze agli inizi del Quattrocento e la bottega si affermò nella seconda metà del secolo. Il percorso espositivo comincia perciò dalle prime opere fiorentine, le più note: i cenacoli di Ognissanti e San Marco, gli affreschi nella Sala dei Gigli in Palazzo Vecchio, le Cappelle Sassetti in Santa Trinita e Tornabuoni in Santa Maria Novella, oltre ai capolavori agli Uffizi, Accademia e Galleria Palatina. Palazzo Medici Riccardi espone invece un dipinto solo, ma eccezionale: un'Adorazione dei pastori, prestata dagli Uffizi, realizzata da Domenico tra 1484 e 1486.

La mostra al Castello dell'Acciaiolo a Scandicci presenta la Madonna di Ridolfo del Cenacolo di Fuligno insieme a varie opere provenienti dai musei fiorentini. Da qui si procede alla scoperta delle numerose testimonianze artistiche che i Ghirlandaio lasciarono in questo territorio: nelle case di proprietà a San Martino e Colleramole, nella millenaria Badia di Settimo, nella Chiesa di Sant'Andrea e nel Museo d'arte sacra di San Donnino a Campi Bisenzio, in quello di San Martino a Gangalandi a Lastra a Signa. E poi Mosciano, Giogoli, San Martino alla Palma, San Colombano.

"I Ghirlandaio" è visitabile da giovedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Per i soci biglietto a 4 € anziché 5, sconto sul prezzo del catalogo (15 € invece di 22 €), e visite guidate con pullman che porteranno i visitatori nei diversi luoghi della mostra (date da definire).

Info e prenotazioni: Sigma CSC tel. 0552340742, sul web www.ghirlandaio.it.


Notizie correlate

Andar per mostre

De Chirico a Padova, i Macchiaioli a Forlì, Cézanne a Firenze, Piero della Francesca ad Arezzo. E poi Parma, Ferrara, Roma



Palio doc

Abiti e goielli ispirati agli affreschi di Piero della Francesca