Mostra di armi e armature a Palazzo Vecchio

Spade, fucili e scimitarre,
I cavalier, l'arme, gli amori
armi per attaccare e armature per difendersi dal nemico. La storia dell'Oriente e dell'Occidente tra il XVI e il XIX secolo ripercorsa attraverso le katane giapponesi dei terribili samurai, le sottili e micidiali lame islamiche, le grandi spade spagnole e tedesche, impreziosite da gemme e ornamenti raffinati. E ancora, fucili dal calcio intarsiato in legno ed avorio, armature europee dalle rigide sagome metalliche e armature islamiche in maglia di ferro più mobile e leggera, che mettono ancora più in risalto i profili geometrici e irreali dei guerrieri giapponesi. In tutto un centinaio di pezzi veramente unici, provenienti dal museo fiorentino Stibbert ed eccezionalmente in mostra nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio. Un'occasione da non perdere per avvicinarsi e conoscere meglio culture così diverse fra loro attraverso oggetti che fanno parte della storia del costume, e non solo guerresco, dei popoli a cui appartengono. I pezzi sono stati selezionati dalla collezione che Frederick Stibbert, gentiluomo di origine inglese vissuto tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi del '900, lasciò alla città di Firenze, insieme alla sua villa e al suo bellissimo parco. Una collezione ricchissima, che raccoglie oltre 50 mila pezzi (armi, costumi, mobili, ceramiche e dipinti) tra cui la più grande raccolta di armi e armature giapponesi conservata al di fuori dei confini del Giappone.

'Tra Oriente e Occidente. Cento armi dal museo Stibbert', Sala d'Arme, Palazzo Vecchio, Firenze. Aperta tutti i giorni, fino al 1° marzo 1998, dalle 10 alle 19, chiusa il martedì. Biglietti: interi 10 mila, ridotti 7 mila. Per informazioni telefonare allo 055/486049.