800 gli euro risparmiati in un anno da una famiglia che fa la spesa alla Coop. I risultati di due indagini sulla grande distribuzione

Scritto da Laura D'Ettole |    Luglio 2003    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

I campioni del risparmio
Unicoop Firenze ha i prezzi più bassi
non solo sul mercato locale, ma addirittura a livello nazionale. L'Ipercoop di Navacchio è al secondo posto in Italia per convenienza, mentre l'Ipercoop di Lastra a Signa mantiene il primato del punto vendita più economico in provincia di Firenze. Due indagini, due diversi soggetti - la rivista Altroconsumo e la società di rilevazione francese Panel de gestion -, ma il risultato è lo stesso.
A Firenze, una famiglia di tre persone che fa spesa alla Coop (secondo una rielaborazione dei dati pubblicati su Altroconsumo) può risparmiare in un anno addirittura 792 euro in raffronto al punto vendita più caro.

Il gruppo Unicoop continua a svolgere un ruolo strategico nella tutela del potere d'acquisto dei propri soci e consumatori, ma non solo. I benefici si estendono anche ai clienti di altre insegne nazionali, che nei territori dove opera il gruppo fanno prezzi più bassi in risposta alla leadership della cooperativa.
E' questo il caso di Esselunga, che, secondo i dati del numero di maggio della rivista, sulla piazza fiorentina pratica prezzi molto più bassi che sul territorio milanese.

I campioni del risparmio 2
Ancora una volta Altroconsumo
ha passato al setaccio 728 punti vendita a livello nazionale, differenziati fra iper, super e hard discount. Fra novembre e dicembre 2002 sono stati rilevati i prezzi di 255 differenti prodotti di uso familiare.
Il punto vendita più economico in Italia ha un valore uguale a 100 (un iper di Verona). Nella piazza fiorentina il differenziale fra il punto vendita più conveniente (Ipercoop di Lastra) e i due più cari (Standa di piazza Dalmazia e Conad di via Baccio da Montelupo) è di ben 12 punti percentuali. Sicuramente un ottimo presidio per difendersi dal caro prezzi.

Panel de gestion ha effettuato invece le proprie rilevazioni ad aprile 2003, su un campione di 350 punti vendita (fra iper e super) in cui sono presenti tutte le insegne italiane. Il risultato per il gruppo Unicoop è il posizionamento sul podio a livello nazionale, con un differenziale di addirittura quattro punti percentuali rispetto all'insegna concorrente più agguerrita che segue a distanza.