Per gli amanti di novità e di gusti particolari: dalla pasta al dolce, gli oli tipici e i caffè più esclusivi

Scritto da Anna Somenzi |    Giugno 2004    |    Pag.

Giornalista. Nata a Cremona, cresciuta a Bologna della quale ha assorbito, e goduto, l'emilianità. E' diventata giornalista professionista "da grande", ma lavora nell'editoria da molto tempo in giornali aziendali del movimento cooperativo, prima Comma di Conad e poi Consumatori di Coop. Si occupa soprattutto di prodotti e produzioni, consumi e consumatori. Da qualche anno, sempre per Coop, lavora anche come coordinatrice editoriale per la collana dei Quaderni dei consumatori dell'Editrice Consumatori.

Gusti da serie A
Parmigiano, prosciutto di Parma,
spaghetti lunghi tradizionali o paccheri lisci napoletani, bottarga dalla Sicilia, pesto genovese, cipolla rossa fresca di Tropea, cassata siciliana; e poi ancora olio extravergine 100% italiano nuovo raccolto, oppure extravergine terra di Bari, o il Taggiasca di Liguria e altro ancora. Prodotti fuori serie, l'alta qualità per gratificare il palato, bontà speciali e, particolare interessante, prezzi accessibili. Sono le 128 specialità del Fior Fiore a marchio Coop.
Un parmigiano stagionato accuratamente per trenta mesi, da assaggiare non grattugiato sulla pasta, ma una scaglia come aperitivo con un sorso di buon vino.
Scoprite anche la differenza di una pasta trafilata al bronzo e seccata con metodi tradizionali, il piacere di un formato particolare da abbinare ad un condimento unico come una bottarga siciliana o un pesto genovese.

Nelle carni invece da non perdere la Scottona, femmina di vitellone, più morbida e tenera del maschio. Quella che porta il marchio Coop è allevata il primo anno al pascolo, matura quindi carni saporite e, data l'età, morbide, ottime per fiorentine o roast beef. Dalla fettina al supermercato si può risalire all'animale e all'allevamento, è rintracciabile per tutto il percorso e si può controllare il metodo di produzione in ogni tappa, compresa l'alimentazione senza organismi geneticamente modificati.

Non possono certo mancare gli oli extravergine di oliva italiani. Il Nuovo Raccolto, sugli scaffali da gennaio a luglio, è il primo prodotto che nasce dalla spremitura delle olive pronte a fine ottobre e novembre: corposo e opaco, ha sapore deciso e coprente.
Su piatti più delicati provate invece un Taggiasca, molto più sobrio. Quest'olio ligure ha un sapore dolcemente fruttato e mandorlato, colore giallo paglierino e aspetto leggermente velato. E' adatto al pesce, alle carni bianche, a salse e condimenti. Invece il pugliese, equilibrato, dal sapore più armonioso, si presta alla preparazione di sughi, primi piatti, minestre di legumi, carni rosse. E infine l'olio toscano, dal sapore pieno e intenso, dominante sul cibo, adatto per insalate, bruschette e zuppe di cereali.

E arriviamo al caffè. Non una miscela di caffè, ma un caffè di sola qualità Arabica, più morbida e aromatica. Fior Fiore Coop introduce due tipi di Arabica monoprovenienza e quindi dal gusto specifico, caratteristico e marcato, uno dal Kenia, un doppio A, uno dei migliori per i buongustai; l'altro dal Nicaragua, fra i più decantati prodotti del Centro America, coltivato in altura.
Il nobile caffè Arabica del Kenia è una bevanda da intenditori, per il suo aroma particolare si presta ad essere gustato senza zucchero o almeno poco dolcificato, è adatto a palati raffinati, mostra tutte le caratteristiche più spiccate dell'Arabica: poca caffeina, un sapore pieno, più aromatico che corposo, compresa una vena di leggera acidità.
Dal Nicaragua l'altra specialità Arabica, ha un sapore più corposo, un profumo floreale, una percentuale contenuta di caffeina, un gusto morbido. Anche in questo caso si tratta di una bevanda da sorseggiare per il piacere di un caffè da degustazione, sarebbe un po' sprecato utilizzarlo nel latte.

Specialità della tradizione italiana invece per i dolci: cassata dalla Sicilia, croccantini di Benevento, cuneesi di morbida crema al rhum racchiusa in un guscio di cioccolato fondente extra, tartufi di cioccolato nero e bianco della tradizione piemontese... e via così, dai maestri pasticceri alle nostre tavole.

COMMERCIO EQUO
Triplicano le vendite

Sono aumentate di oltre il 20% le vendite dei prodotti del commercio equo e solidale. Da ormai sette anni Coop ha inserito prodotti del commercio equo certificati da TransFair, prima con il marchio per la Solidarietà, oggi Solidal.

L'offerta si è arricchita negli anni, con buoni risultati commerciali, portando il venduto nel 2002 a oltre 3 milioni di euro. Caffè, tè, cioccolato con i suoi derivati, succo d'arancia, palloni per i vari sport, banane. I risultati sono stati assolutamente al di sopra di ogni aspettativa. Le prime stime sul 2003 ci dicono che la vendita di questi prodotti è quasi triplicata rispetto al 2002: siamo ben oltre gli 8 milioni di euro.

I nuovi prodotti progressivamente inseriti nei punti vendita sono gli ananas, lo zucchero di canna e il riso.