In libreria le edizioni per il 2007 delle più famose guide ai ristoranti

Scritto da Laura D'Ettole |    Dicembre 2006    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Guida alle guide
Quant'è vero che oggi non si può più mangiar tranquilli!
Sono ormai sempre più numerose in prossimità delle feste natalizie le guide che cercano di indicarci dove, da chi, come e perché andare al ristorante in giro per il paese. Noi ci limiteremo a fare una carrellata fra le più autorevoli e a segnalare una gustosa new entry assolutamente toscana, che più che una guida è un'agenda. Un'idea regalo firmata da Benedetta Vitali.

Cominciamo con la "sempreverde" guida oro di Veronelli 2007, a due anni di distanza dalla scomparsa di un grande della cucina italiana.
«Andiamo in cerca dei cuochi migliori», è l'intenzione programmatica dichiarata dal curatore e direttore della casa editrice, Gian Arturo Rota. Che scomoda anche la sociologia di Francesco Alberoni per dirci che queste eroiche figure rappresentano un antidoto contro «superficialità, pensiero frantumato, indifferenza, eccesso, improvvisazione». E noi che pensavamo di mangiare solo scaloppine!
Oltre 2000 ristoranti presenti nella guida oro, la prima solidale, visto che acquistandola si sostiene il progetto Fermiamo l'aids sul nascere. La sorpresa di quest'anno, dice Rota, è che fra i ristoratori «sono diminuiti avventurieri e improvvisati». Al top della graduatoria nazionale, con le tre stelle dell'eccellenza, tante conferme fra i toscani. La superblasonata Enoteca Pinchiorri di Firenze, Caino di Montemerano (Gr), Arnolfo di Colle Val d'Elsa (Si), Gambero Rosso di San Vincenzo (Li) e una matricola: Romano di Viareggio (Lu) e tutta la sua famiglia. Memorabili i suoi "calamaretti ripieni di verdure e polpa di crostacei e le trecce di filetti di sogliola nostrale con melanzane dorate e origano".
I ristoranti di Veronelli 2007, a cura di Gian Arturo Rota, Treviolo (Bg), Veronelli editore, euro 22

Il mondo cambia, la qualità è difficile da trovare e di bluff ce ne sono parecchi. Apre con questa melanconica constatazione la guida del Gambero Rosso 2007. Ma loro non demordono ed hanno cercato con cocciutaggine l'identità italiana dei piatti e poi la qualità a tutto tondo: della materia, del modo di lavorare, dell'ospitalità. Nell'olimpo, a pari merito con l'indiscusso Vissani, ancora il Gambero Rosso di San Vincenzo. "Fuoriclasse" e "predestinato" sono gli aggettivi per descrivere lo chef Fulvio Pierangelini. Sublime nella sua semplicità: sia essa la cottura di una capasanta, o l'assaggio del puré. Prezzi "incredibilmente contenuti" per questo empireo: intorno ai 100 euro senza vini.
Una novità del Gambero Rosso 2007 è lo spazio dedicato alla cultura della birra. Chi ne è appassionato, può trovare tutti i locali italiani attenti a questa bevanda.
Ristoranti d'Italia del Gambero Rosso 2007, Roma, Gambero Rosso, 2006, euro 24,90

Va anche quest'anno alla scoperta del "buono e sano" un'altra guida veterana, quella de l'Espresso. Che fra tanti messaggi di crisi ne porta uno incoraggiante: la nuova cucina italiana è ricca di fermenti, vitale e "nient'affatto in rottura" con il nostro patrimonio culturale. Fra i migliori ristoranti sparsi in Toscana, anche Bracali di Massa Marittima (Grosseto) e l'hotel Certosa di Maggiano Il Canto (Si). Basta "accettare la sfida di piatti come il fiore di zucca in tempura farcito d'astice" nel primo caso, o prepararsi ad "una cucina talmente rarefatta da sfiorare l'evanescenza" per il secondo. Stanno entrambi sul podio a pari merito.
I Ristoranti d'Italia 2007, Le guide de l'Espresso, Roma, gruppo editoriale l'Espresso, euro 20

AAA, cercasi cuochi umili e curiosi, «che abbiano voglia di non disperdere la memoria culinaria e la cultura delle regioni italiane». È questo l'intento programmatico della sempre piacevolissima guida alle Osterie d'Italia, che mette in guardia contro la comparsa a tavola di gelatine tremolanti che si reggono a stento sui cucchiai. O contro certi bicchierini di "spumette" di origine incerta, e dall'accento falsamente francese. In Toscana hanno scelto un viaggio attraverso i trippai e i vinai di Firenze, per un menù a base di trippa appunto, e poi poppa, lampredotto, e frattaglie innaffiate dalle etichette di tante piccole aziende vinicole.
Le Osterie d'Italia quest'anno presenta anche un gustoso dizionarietto sui termini dialettali della gastronomia. Se siete curiosi di sapere che cos'è il patùgol o il rabatòn è roba che fa per voi.
Osterie d'Italia, Sussidiario del mangiar bene all'italiana 2007, Slow Food editore, euro 20,14

Fra le guide toscane, ricordiamo la seconda edizione rinnovata e aggiornata di Pappa e Ciccia di Leonardo Romanelli. Più di cento indirizzi per orientarsi fra le migliaia di ristoranti e osterie, ma anche wine bar e "venditori ambulanti di cibo" fra Firenze e dintorni.
Leonardo Romanelli, Pappa e Ciccia, guida ai luoghi del mangiar bene di Firenze e dintorni, Firenze, edizioni Aida, euro 6,50

E segnaliamo infine un nuovo arrivo, l'Almanacco 2007 di Benedetta Vitali e dell'editore della rivista Gola Gioconda, che per ogni giorno dell'anno regala una ricetta o un rimedio naturale. Un esempio? Apriamo a caso: venerdì 8 giugno l'Almanacco ci suggerisce in che modo apparecchiare in modo creativo senza piatti. Con foglie di fico, corteccia di sughero e foglie di canna intrecciate. Da non seguire se la natura vi ha dotato di poco senso estetico negli abbinamenti. L'Almanacco si può trovare fra i libri toscani esposti nei punti vendita Coop.
Almanacco 2007, Guida quotidiana al buon vivere, da un'idea di Benedetta Vitali, Firenze, edizioni Aida, 2006, euro 10,50

A proposito di almanacchi, ce ne saranno tanti in mostra, presso la Biblioteca comunale centrale di Firenze, insieme a calendari, lunari e strenne databili tra il '700 e la prima metà del '900. Si tratta di pubblicazioni poco conosciute e spesso sottovalutate ma dalla loro lettura emergono importanti informazioni sul contesto sociale, la storia del costume, la vita di corte, la realtà politica, la cultura popolare, le conquiste del progresso scientifico e una nuova percezione del tempo che anziché guardare al passato è proiettata verso il futuro. Una mostra insolita ed originale che valorizza il patrimonio storico della Biblioteca, poco conosciuta al grande pubblico.
Mostra Futuro da leggere, dal 2 dicembre 2006 al 15 gennaio 2007, presso l'Archivio Storico del Comune, Palazzo Bastogi, via dell'Oriuolo 33, Firenze. Orario: tutti i giorni 11-18. Chiusa il 25, 31 dicembre e 1° gennaio. Ingresso gratuito