Scritto da Rossana De Caro |    Aprile 2005    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

LINEA CRESCENDO
Speciale baby

Una promozione per le mamme e i loro "cuccioli". Per tutto il mese di aprile in tutti i punti vendita Coop (super e iper) i pannolini a marchio Coop, nelle 4 taglie (mini, midi, maxi, junior) e nei formati singolo e doppio, riporteranno nella confezione un buono sconto di un euro spendibile per un acquisto successivo di un qualsiasi prodotto della linea Crescendo (escluso il latte in polvere).
Una linea studiata appositamente per i bisogni dei più piccoli, e che spazia dall'igiene quotidiana all'alimentazione, dalla piccola puericultura fino all'abbigliamento intimo: insomma tutto quello che serve fin dai primi mesi di vita.
Il buono è valido fino al 31 luglio 2005. Inoltre delle hostess distribuiranno gratuitamente alle clienti la "Guida Crescendo", un manualetto facile da consultare che offre preziosi consigli alle neomamme sull'igiene, l'alimentazione, il sonno dei loro bambini, per una crescita sana e sicura.


CARCIOFI
Violetti e toscani

Aprile al super
In Toscana vengono coltivati diversi tipi di carciofo. Il carciofo violetto è uno dei migliori, un prodotto tipico della zona costiera, in particolare del litorale livornese, coltivato in Val di Cornia e Venturina su una superficie di 700-800 ettari.
La varietà più diffusa è il terom (selezionata dal professor Romano Tesi dell'Università di Firenze, dalle cui iniziali prende il nome), di tipo primaverile (non rifiorente) la cui raccolta si concentra nel periodo che va da marzo a giugno. E' ottimo da consumare crudo in pinzimonio, abbinato con l'olio extravergine d'oliva toscano di cui ricorda il retrogusto, o come condimento per pasta e risotti.
Il carciofo è originario dei paesi del Bacino Mediterraneo, è un alimento molto ricco di fibra e contiene la cinarina, una sostanza che svolge un'azione benefica sulla secrezione biliare ed ha un effetto digestivo.



MARMELLATE
Frutti dell'Abetone

Mirtilli, lamponi, fragole di bosco dell'Abetone si potranno gustare in tante diverse marmellate dal 28 di aprile nei supermercati Coop.
Le confetture in promozione sono prodotte da "Il baggiolo" (un modo di chiamare il mirtillo nel dialetto della zona), un'azienda artigianale nata nel 1981 nel piccolo comune situato sulle montagne pistoiesi a 1400 metri di altezza, noto soprattutto per essere il maggiore centro sciistico della Toscana.
I frutti di bosco, e in particolare il mirtillo nero, che nascono in abbondanza su questa montagna, sono una delle maggiori risorse del territorio e fonte di reddito per i suoi abitanti, tanto che la loro raccolta professionale è protetta. Gli abetonesi ne fanno marmellate, salse, succhi, sciroppi, liquori, da vendere ai tanti turisti che frequentano il posto durante l'anno.
Il Baggiolo confeziona diversi prodotti utilizzando vecchie ricette locali e di famiglia.
Sugli scaffali Coop saranno presenti le Confetture extra (con poco zucchero) di mirtillo, mora e quattro frutti di bosco (mirtilli, more, lamponi e fragole).


CARNE
Fiorentina in festa

Al banco della carne nei supermercati Coop è festa di primavera. Tagli di prima scelta attentamente selezionati, per spiedini, salsiccia, tagliata, carpaccio e ovviamente la bistecca per ottime "fiorentine".
Il nome di bistecca nacque nel '500, in occasione di una grande festa in piazza San Lorenzo. Il popolo festeggiava mentre su un grande spiedo girava un bue intero.
Alcuni turisti inglesi, assaggiata la carne, ne chiesero altra gridando "beef steak, beef steak". Dalla parola inglese alla fiorentinizzata bistecca il passo fu breve: da allora la fetta di lombata arrostita si chiama in questo modo.


Bistecca alla fiorentina

La carne deve essere di vitellone, il taglio nella lombata alta, lo spessore di 4 dita circa ed il peso di otto etti minimo.
Per la cottura, niente marinate e niente infusioni. Mettere la bistecca senza lavarla sulla gratella già caldissima. Sotto la gratella è preferibile carbone ardente ma senza fiamma. Non bucare mai, non salare, non pepare. Lasciare arrostire e basta.
Trascorsi 5-6 minuti la bistecca sarà cotta da una parte. A questo punto è necessario girare la carne, salare la parte cotta e procedere alla cottura dell'altra parte senza salare, pepare o oliare.
Dopo altri 5-6 minuti, al termine della cottura, la carne potrà essere salata, senza aggiungere altre spezie o condimenti.
Soltanto così sarà possibile gustare la vera bistecca e godere del suo sapore. Può essere accettato un piccolo spolvero di pepe nero.