Buoni spesa per i celiaci, spendibili anche in alcuni iper e super. Sperimentazione dell'Asl 10

Scritto da Letizia Coppetti |    Gennaio 2006    |    Pag.

Giornalista Fiorentina, laureata in lingue e letterature straniere, ha lavorato per tredici anni alla redazione di Firenze dell'Agenzia Ansa, occupandosi sia di cronaca nera che di bianca. Collabora dal 1990 con l'Informatore e dal giugno 2001 a dicembre 2002 si è occupata dei contenuti del sito di Unicoop Firenze. E' stata anche direttore del periodico Celiachia Notizie, house organ dell'Associazione Italiana Celiachia. E' stata coordinatore redazionale dell'Informatore fino al giugno 2006, la rivista dedicata ai soci.

Gratis anche al super
Alimenti senza glutine gratis per i celiaci
anche nei supermercati di Unicoop Firenze. Finora chi era affetto da questa particolare intolleranza alimentare poteva spendere l'importo a propria disposizione per l'acquisto di prodotti specifici esclusivamente in farmacia, oggi potrà farlo anche alla Coop.
È la prima iniziativa del genere in Italia, è nata grazie ad un accordo sottoscritto fra la cooperativa, l'Associazione Italiana Celiachia e la Regione Toscana e arriva alcuni mesi dopo l'entrata in commercio dei prodotti per celiaci a marchio Coop. Questa nuova linea, lo ricordiamo, è composta da 12 referenze, fra cui pasta, farina, biscotti, pane e pizza surgelata, e viene venduta a prezzi più bassi, fino al 40% rispetto ai prodotti con caratteristiche analoghe.

L'accordo prevede una prima fase di sperimentazione, a partire da gennaio, sul territorio della Asl 10, che distribuirà buoni mensili da 10 euro da spendere all'Ipercoop di Sesto Fiorentino e Lastra a Signa e nei punti vendita di Gavinana, Ponte a Greve, Borgo San Lorenzo, Figline, Pontassieve e Piazza Leopoldo a Firenze.
In questa prima fase il consumatore celiaco pagherà alla cassa l'intero importo della sua spesa, poi si dovrà recare al box informazioni dove, presentando i buoni, avrà il rimborso di quanto speso per i prodotti senza glutine iscritti nel Registro nazionale emanato dal ministero della Salute.
Per facilitare l'identificazione delle referenze, nelle descrizioni di cartellini, etichette e scontrini sarà inserita la sigla "SG". Non è previsto il resto, quindi l'importo della spesa dovrà essere pari o superiore al valore dei buoni e, in quest'ultimo caso, il cliente dovrà pagare la differenza. Superata questa prima fase, il cliente presenterà i buoni (che avranno una data di scadenza) direttamente alla cassa, senza dover pagare i prodotti senza glutine ma eventualmente la sola differenza di prezzo.

Nei mesi successivi la sperimentazione si allargherà anche al territorio della Asl 6 (punti vendita di Unicoop Tirreno) per poi estendersi anche alle altre Asl regionali.